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Torna all'elenco argomenti | Venerdi 21 Settembre 2018

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Da: alfonso 
(grande lucania)
  TAMBURELLI dipinti
[18-03-2008]  
immagino che pure voi avrete notato che esiste una certa abitudine di decorare i tamburelli, ma non mi riferisco alle varie tarantole più o meno stilizzate e impresse qui e là ma alla abitudine di dipingere la pelle con scene auliche e festaiole

non so se è una cosa buona o meno, certo che è un peccato ridurre uno strumento musicale a semplice dipinto, ma non voglio disquisire di questo perchè posso immaginare i meccanismi che hanno portato ad una simile moda ma non ho avuto il tempo e l'opportunità di studiarli, magari lascio a voi la palla..

volevo solo documentare questa abitudine, mi è capitato alcuni anni fa di costruire una tammorra con lo scopo di regalarla a un mio affezionatissimo cugino, la costruii con tutti i crismi della tradizione e gliela portai, lui ne fu felicissimo e gli ridevano gli occhi, ma io non sapevo perchè...

immaginatevi il mio stupore quando mesi dopo mi mostrò, con evidente orgoglio, la stessa tammorra accuratamente e devo dire magistralmente dipinta con scene di danza da un'artista del luogo,

lui viveva in una zona dove storicamente non c'è traccia di tamburelli, e non aveva fatto altro che attenersi alla "sua" tradizione, che li identificava come "souvenir", o meglio oggetti da esposizione, "per bellezza"..

vi risulta ?

appena posso ne farò una foto, ma per ora vi mostro questo tamburello (credo che sia degli anni 60) che sta appeso nella cantina di Montecelio nota ad alcuni di voi..








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[31]   
Da: RonnaPaulina 
  Re: TAMBURELLI dipinti
[08-04-2008]  












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[32]   
Da: RonnaPaulina 
  Re: TAMBURELLI dipinti
[08-04-2008]  












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[33]   
Da: Ronna Paulina 
  Re: TAMBURELLI dipinti
[09-04-2008]  
Questa è la bozza del mio tamburello; per ora, è disegnato e colorato "alla svelta" con pennarelli e pastelli a cera, mi serve solo per abbozare il soggetto. Ci sono:
il Sole, il maschile, diurno, principio generatore, intelletto sovracosciente;
con la Luna, il femminile, notturno, l'inconscio, l'immaginazione, il sogno, le pulsioni istintive, la parte primitiva che sonnecchia in noi, la sensibilità profonda, il giardino segreto, il paradiso dell'infanzia;
un uomo e una donna, che strizzano un lenzuolo (lingam) , facendone gocciolare l’acqua (seme) in un bacile (yoni o kteis), simbolismo di rigenerazione primaverile.
Ho anche voluto aggiungervi i numeri che ho visto riportati sulla strana chitarra battente di Mango Longo esposta al Castelloo Sforzesco, perchè mi è piaciuto il simbolismo:
7, come numero magico di unione tra cielo e terra, uomo e donna; attività spirituale e materiale, rinnovamento positivo, contemplazione dell’opera compiuta, ruolo determinante della musica nella vita;
9, come numero magico collegato alla luna, si ritrova in numerosi riti di magia e stregoneria: immaginazione, creatività, realizzazioni pratiche; coronamento degli sforzi, compimento di una creazione, pienezza, fine di un un ciclo;
il 4 come terra, azione, realizzazione, il solido, il tangibile, anche protezione dei beni materiali e dello strumento stesso contro perdite, dimenticanze, rotture e furti.







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[34]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: TAMBURELLI dipinti
[10-04-2008]  
mmm.. mm.. mm bellissimo!!!! c'è quasi tutto.., hai deciso pure che tecnica usare ? sarebbe interessante usare gli inchiostri di china che forse entrano di più nella pelle (ma è solo una mia ipotesi), credo che verrebbe una cosa abbastanza resistente all'uso, tipo tatuaggio..

magari qualcuno ci potesse dare qualche consiglio in merito..

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[35]   
Da: RonnaPaulina 
  Re: TAMBURELLI dipinti
[10-04-2008]  
Le correzioni che intendo apportare: pensavo di ingrandire la caccavella (il calderone dell'acqua) e alzarla, portandola più verosimilmente in linea con i piedi dei personaggi, perchè così non è in prospettiva; poi d'ingentilire il viso della donna.

Mah, per la tecnica, trattandosi di un tamburello-fetecchia che ha ormai perso la sua funzione sonora, per ora pensavo alla tempera, (alla fine ci dò sopra o un pò di lacca per capelli, o un pò di vinavil per fissare, volendo escludere la vernicetta flatting ) sia perchè con le chine non ho esperienza, sia perchè appunto adopererò un tamburello grandicello, ma la cui pelle si è "seccata" e staccata da un lato, quindi non verrà più suonato. Un ragazzo mi ha detto che, per recuperarlo, bisognerebbe rimuovere la membrana e adattarla su un cerchio più piccolo, ma tanto vale pitturarlo e appenderlo al muro come souvenir... (non voglio "pasticciare" un tamburello nè una tammorra buoni, magari quelli di Simonazzi,...)

Sostenetemi con consigli approvazioni e disapprovazioni!!!

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[36]   
Da: RonnaPaulina 
(Emilia/Irpinia)
  Re: TAMBURELLI dipinti
[13-04-2008]  
C'è ancora qualche particolare di cui non sono soddisfatta (la boccuccia della donna ancora un pò storta,...), ma direi che finora questo è il lavoro...
Diametro tammorra: 35 cm








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[37]   
Da: Peppino di Rosa 
(Vivaro Romano (Rm))
  Re: TAMBURELLI dipinti
[06-03-2009]  
Nell'ambito della rassegna musicale "Vacanze Romane" organizzata dal
CIP, via delle Ciliegie 42 (P.Togliatti), Roma, dal 23 al 25 maggio 2008 in occasione del:
"1° Meeting del Tamburello Italiano"
-Le vie del Tamburo sono infinite-
tra gli altri musicisti presenti alla manifestazione c'era anche Stefano Amici col suo gruppo.
In quell'occasione ho avuto modo di fare alcune foto ai suoi tamburelli che allego alla presente.

La qualità dell'immagine è quello che è, nel senso che posso dare una vaga idea della cosa, ma i particolari sono poco visibili... La prossima volta cercherò di essere più preciso.
Saluti a tutti compreso Pierfilippo.

PdR


























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[38]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: TAMBURELLI dipinti
[06-03-2009]  
Esatto.
Quello che ho visto io non era dipinto
(lo usava Candellori) e in quell'occasione
ho appreso che i tamburelli di Amici
costavano 250 euro.
Io li trovo pacchiani, il suono
non mi piace, i sonagli mi sembrano fatti
industrialmente e non capisco la necessità
musicale dei campnellini che sono talmente
piccoli e il loro suono sicuramente coperto da quello
della pelle e dei sonagli.
Ma il prodotto è sicuramente conforme
alla caratteristica di tanti gruppi popolari marchigiani
che, secondo me, più che di
tradizione, sono folkloristici e quindi lontani
dal mio modo di intendere la cultura popolare.
Comunque grazie Peppino per la splendida
documentazione fotografica.
Ciao
Pier Filippo

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[39]   
Da: Daša 
(Bratislava)
  Re: TAMBURELLI dipinti
[19-11-2017]  
Buno giorno, e possibile raggiungere da qualche parte tamburello con questo disegno di una donna con stoffa sui capelli?Mi piace pero non so come comunicarlo.
daša

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