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    DOMENICA 23 SETTEMBRE 2012

    Open day alla Casa della Pace, Via di Monte Testaccio 22 a  Roma con la presentazione di tutte le attività svolte all'interno del locale a partire dalle ore 15.00, compreso il

    corso di balli popolari che verrà presentato dalle ore 19 alle 19.50 (l'ingresso è di 5 euro: lezione di prova, tessera, aperitivo e festa serale).

    Dalle 21.30, circa,"festa popolare" con interventi spontanei di amici e appassionati.

    LEZIONE GRATUITA PER I "PRINCIPIANTI" MARTEDI 25 SETTEMBRE, ORE 21.00/22.30.
    INIZIO CORSI:
    PRINCIPIANTI: MARTEDI 2 OTTOBRE, ORE 21/22.30

    INTERMEDI: GIOVEDI 4 OTTOBRE, ORE 21/22.30
    Negli incontri si comunicheranno le conoscenze teorico-pratiche per approcciare al ballo popolare, detto più comunemente “TARANTELLA”, nelle diverse caratterizzazioni regionali: del Lazio con la SALTARELLA DI AMATRICE, della Campania con il ballo sul tamburo (o più comunemente detto TAMMURRIATA”),in particolare dell’agro nocerino, e con la TARANTELLA DI MONTEMARANO (provincia di Avellino), della Puglia con la pizzica pizzica dell’area salentina (detta più comunemente “PIZZICA”), della Calabria col sonu a ballu (di una delle aree di Reggio Calabria), detta più comunemente TARANTELLA CALABRESE”, dell’Abruzzo con la “SPALLATA” di Schiavi d’Abruzzo (con Cristina Falasca). Il ballo è elemento indispensabile per la completa rappresentazione dei repertori musicali tradizionali. In effetti la denominazione locale di quelle che vengono chiamate generalmente “tarantelle”, non prescinde dal ballo (ballo sul tamburo, sonu a ballu), anche per distinguere i repertori musicali per il ballo, da quelli, pur suonati con gli stessi strumenti, ma a supporto dei repertori cantati e, quindi, più specificamente adatti all’esecuzione vocale.
    La FESTA, famigliare, religiosa, rituale, è l’ambito prescelto per osservare l’interdipendenza fra chi suona, chi canta e chi balla, una comunicazione circolare e reciproca continua, che rende ogni partecipante parte indispensabile di un unico intento; il vino come elemento aggregante fondamentale nella condivisione della festa!
    Per questo ogni incontro inizierà con un bicchiere di vino, per un brindisi collettivo che ci faccia ricreare, per quanto possibile, l’atmosfera più adatta all’espressione delle musiche e dei balli della tradizione!


    per info: nicoletta.grande@libero.it
    corsi@casadellapace.com