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Torna all'elenco argomenti | Sabato 25 Novembre 2017

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  scambiamoci le canzoni
[22-10-2008]  
Vorrei invitare tutti gli amici del forum a inviare il testo e le carateristiche esecutive di canzoni
che ritengono particolarmente significative della zona di loro appartenenza.
Ritengo che possa essere utile a chi come me (pur appartenendo al territorio delle
Marche basse) ritiene che sia lecito rappesentare un repertorio popolare che può
interessare tutto il centro sud.
Non credo che un marchigiano non possa eseguire (magari mediandolo) un canto alla cilentana
o un siciliano eseguire un saltarello abruzzese.
Che ne pensate?
Io, per il momento inserisco una canzone forse poco nota appartenente alla
tradizione laziale-abruzzese-marchigiana.


Lu Cacciatore Caitano

In terra di Romagne
Ce stava nu patro, un matro e un figlie
Successe un parapiglie
Lu patro li ‘ccidò

Li ‘ccidò li ‘ccidò li ‘ccidò li ‘ccidò ‘ccidò ‘ccidò
Li ‘ccidò li ‘ccidò li ‘ccidò li ‘ccidò ‘ccidò ‘ccidò

Lu Cacciatore Caitano
Andando a spasso col suo cano
‘ncontrossi in una coccia di cristiano
dai carbonieri s’arricò

S’arricò s’arricò s’arricò s’arricò rricò rricò
S’arricò s’arricò s’arricò s’arricò rricò rricò

Lu capitano dei carbonieri
Sapute di queste fatte
A momenti ce diventava miezze matte
E di a Caitano:
“Tu sarai lu testimonie de questa coccia de cristiane senza lu troncò

Lu troncò lu troncò lu troncò lu troncò troncò troncò
Lu troncò lu troncò lu troncò lu troncò troncò troncò

La Vergine Santissima
Cacciateve lu cappielle
Armetteteve lu cappielle
La grazia gli faciò

Gli faciò gli faciò gli faciò gli faciò faciò faciò
Gli faciò gli faciò gli faciò gli faciò faciò faciò


La canzone si sviluppa su due accordi (tonica e dominante La Mi)
e i versi sono alternativamente recitativi (con la dominante fissa)
e a tempo (....gli faciò, gli faciò, ecc. con tonica e dominante)

(sembrerebbe che sia stata raccolta negli anni '60 a Roccaraso - portatore un montanaro)

Saluti a tutti


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[196]   
Da: alfonso 
  Re: scambiamoci le canzoni
[25-08-2012]  
ciao e grazie dei complimenti,

i testi puoi dedurli dalle registrazoni che mi sembrano abbastanza decifrabili, in effetti sesso sono strofe al più legate da un comune filo conduttore, che può essere la campgna, l'amore, il sesso, il vino ecc.. ma non necessariamente, spesso le strofe vengono mescolate e chiunque può contribuire e intervenire nella massima libertà

i titoli servono ad identificare un brano, che senso avrebbe mettere un titolo ad un brano che lo stesso cantore non canterebbe mai una seconda volta nello stesso modo?
e per lo stesso motivo che senso avrebbe stendere un testo ?

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[197]   
Da: Alias1981 
  Re: scambiamoci le canzoni
[28-08-2012]  
Ciao Alfonso,
Da profano della musica quale sono secondo me i titoli delle canzoni aiuterebbero a diffondere e ad aiutare nell'identificazione delle strofe e deLle composizioni.
Ovviamente essendo tutta tradizione orale andrebbero fatte delle scelte che mediano varie posizioni diverse da paese a paese.
Ad esempio per trovare ed identificare la canzone che io ho chiamato " a cartullina" ho impiegato mesi e mesi.
Al contrario invece la canzone che viene identificata con " la cilentana" ha decine di versioni diverse e capire quale sia quella piu' "antica ed originale" risulta difficile a chi non e' un vero e proprio ricercatore nel settore musicale.

Comunque appena ho tempo provo a trascrivere le strofe che si riescono ad estrapolare dai video.

Saluti

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[198]   
Da: quirino 
(Roma- Portuense)
  Re: scambiamoci le canzoni
[22-01-2013]  
Salve a tutti.
Sto cercando la provenienza precisa circoscritta del canto "Alziti bella".
Grazie.

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[199]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: scambiamoci le canzoni
[22-01-2013]  
Ciao Quirino.
Il brano fa parte del repertorio del gruppo "La Piazza" di cui faccio parte.
Spero di esserti stato utile.

ALZITI BELLA
(serenata - informatore Annito Capuano di Rocca D’Arce (FR). Pubblicata su vinile 33 rpm da Graziella Di Prospero negli anno ’70) La particolarità di questo canto è che mentre il testo è unico della zona dove è stato registrato, diversamente la melodia è simile ad altre serenate popolari (“Il cielo è ‘na coperta aricamata” registrata a Cave (RM) da Pino Pontuali nel 1998 e “Noi siam venuti a far la serenata” a Bellaria Igea Marina cantata dal gruppo di folk revival “L’Uva Grisa”).


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[200]   
Da: quirino 
(Roma- Portuense)
  Re: scambiamoci le canzoni
[23-01-2013]  
grazie, utile come sempre

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[201]   
Da: Pelizzari 
  Re: scambiamoci le canzoni
[23-01-2013]  
In risposta al post 197.
Così usa AESS, Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia
Per le canzoni riconoscibili nei testi pubblicati dal piemontese Costantino Nigra a metà ottocento vale il titolo del Nigra.
Per le canzoni non pubblicate dal Nigra, AESS ha adottato dei titoli convenzionali.
Vedere
http://aess.regione.lombardia.it/percorsi/can to_narrativo/pdf/canto_narrativo.pdf.

I ricercatori quindi aggiungono due indici sulle loro pubblicazioni.
Il primo riporta l'incipit della canzone mentre il secondo richiama il titolo convenzionale.
Alcuni ricercatori di altre regioni hanno adottato il sistema AESS Lombardia.


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[202]   
Da: Carlo 
(Napoli)
  Re: scambiamoci le canzoni
[20-09-2014]  
cioa, un mio amico mi ha chiesto il testo di "francesca a Castiello" ho letto chece l'hai, mi potresti fare la cortesia di mandarmelo: E' la prima volta che entro in questo forum .

a dire il vero interessa anche a me giacchè mi piace molto e l'ho ascoltata per alcuni anni direttamente a ospedaletto d'alpinolo in occasione della manifestazione "juta a montevergine"
Carlo

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[203]   
Da: Gaetano Genovese 
(Gaiano (SA))
  Re: scambiamoci le canzoni
[15-01-2015]  
Il testo di "Francesca a Castiello" cambia da cantore a cantore.
Mi spiego meglio.

Francesca a' Castiello è una tammurriata della zona di Somma Vesuviana (NA). Essa è un tributo alla "caccavella" o putiù o tamburo a frizione. Si canta specialmente durante la festa che si tiene ogni anno a "Castiello",una zona del monte Somma, il 3 Maggio.

Esso può essere modificato a proprio piacimento inserendo un "genere alimentare" ad ogni strofa. Il fatto di inserire "a mulignana, o cucuzziell, o tarall' ecc." ad ogni strofa è riconducibile al fatto che il 3 maggio è visto come una sorta di "pasquetta" per i sommesi.

Testo

Neh francè, a castiell semp' vien e o' tarall' semp' o puort'
e miett' bell' e pann', francè fall' pè muort e fancell' pè chesta canna
ma o' sai che t'aggia dì, francè, ca ngopp a muntagnell' o' tarall' o dai a me !

Votata: nun c'è sta na cosa bell' quand' a sient' a caccavella cos'è pazz' avimma fà, cos'è pazz' avimma fà

Neh francè, a castiell semp' vien e a mulignana semp' o puort'
e miett' bell' e pann', francè fall' pè muort e fancell' pè chesta canna
ma o' sai che t'aggia dì, francè, ca ngopp a muntagnell' a mulignana a dai a me !

Votata: nun c'è sta na cosa bell' quand' a sient' a caccavella cos'è pazz' avimma fà, cos'è pazz' avimma fà

La strofa è sempre uguale,cambia solo nella parte del "tarallo,mulignana, ecc."

L'ultima strofa invece è:

e' soreta a piccerella, francè!
me dice na parola, hadda tene cunservat', miez e cosce, na braciola...
e sai che t'aggia dì, francè!
Ca pò ngopp' castiell' a braciola a dai a me !

Votata: nun c'è sta na cosa bell' quand' a sient' a caccavella cos'è pazz' avimma fà, cos'è pazz' avimma fà (x 3)

Spero di essere stato esaustivo.

Buona giornata

Abballat !


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[204]   
Da: Pelizzari 
  Re: scambiamoci le canzoni
[07-03-2017]  
Ho trovato finalmente il testo dell'Aria sopra la ciaccona.

ARIA SOPRA LA CIACCONA
Andrea Falconieri

O vezzosetta dalla chioma d’oro
dolce ristoro d’ogni mio tormento
deh fa contento il mio grave martìre
o vezzosetta non mi far morire

O ritrosetta ch’hai si bello il seno
deh fa sereno il mio dolente stato
e fa felice il mio grave martìre
o ritrosetta non mi far morire

O giovanetta dalla bella mano
non far ch’in vano spenda la mia fede
ma dà mercede al mio grave martìre
o giovanetta non mi far morire

O sdegnosetta ch’hai si crudo il core
oh mai d’ardore il tuo bel seno accendi
e dolce rendi il mio grave martìre
o sdegnosetta non mi far morire

O bella figlia dal soave rio
volgimi il viso, ormai dolce e pietoso
e da riposo al mio grave martìre
o bella figlia non mi far morire.


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