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Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Mercoledi 13 Novembre 2019

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Stai rispondendo al messaggio di: Giancarlo
[01-03-2009, a  23:17]
Re: flauti NON di canna
Alfò hai ragione!
Bisogna però precisare che non è per niente facile realizzare flauti con fusti di Foeniculum vulgare (finocchio selvatico), proprio per la friabilità del fusto secco e per il sottile spessore delle pareti.

Molto facile invece, l'uso dei fusti verdi: basta un taglio di un paio di centimetri che divida in due la prima parte di un segmento più lungo ed una istantanea "trombetta" ad ancia doppia battente è fatta!

Dunque, non lasciamoci "infinocchiare" dall'apparente semplicità del fusto cavo!

...A proposito: si dice "lasciarsi infinocchiare" perchè a chi si recava ad acquistare vino nelle cantine, spesso venivano offerti spicchi di finocchi, risaputamente aromatici, con il recondito scopo di mascherare al gusto i difetti del vino scadente.

Saluti.

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