www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Lunedi 20 Novembre 2017

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: giancarlo
[07-12-2008, a  11:34]
Re: Costruttori di flauti di canna.
Salve!
Anche nei pezzi veloci, anzi velocissimi, il virtuosismo di alcuni amici siciliani, maestri esecutori, mi hanno permesso di giungere ad una considerazione: più il pezzo è veloce e più veloce è il sillabare.
E' una tecnica imprescindibile che rende ancora di più evidente la velocita di esecuzione.
Per esempio un passaggio che prevede una nota di durata un secondo (tu_uu_uu), sembrerà più veloce, anzi lo è, se nello stesso intervallo di tempo si emettono tre suoni (note) sillabando (tu-tu-tu).
Scusa la banalità dell'esempio, ma per qualcuno, non musicista, potrebbe essere più comprensibile in questa maniera.
Gli esercizi che i miei amici siciliani, maestri con alunno indegno, mi consigliavano erano proprio il sillabare tu-tu-tu-tu oppurre la-la-la-la, ... cosa importante: anche senza strumento, così, solo con il piccolo movimento della lingua ed a bocca chiusa!
Insomma come se si stesse canticchiando.
Spesso quelle che sembrano note diverse ottenute con movimenti delle dita, sono solo rapidi stop o battutine delle lingua sul becco.
Tale tecnica e ancora più evidente nell'esecuzione di pezzi con la ciaramella.
Sono però curioso anch'io ed aspetto l'intervento di qualche amico siciliano
Saluti, Giancarlo.

Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up