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Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Lunedi 16 Settembre 2019

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Stai rispondendo al messaggio di: P.Francesco
[18-08-2014, a  01:18]
Re: il basso acustico
Intervengo credo molto in ritardo circa i temi della discussione, in particolare per quanto riguarda la chitarra battente in territorio bresciano, ma vista la lunga permanenza degli scritti in rete credo che sia sempre opportuno aggiungere qualche nota in più. Come pure è possibile che tale argomento sia già stato affrontato e quindi ripeta cose già conosciute, per la qual cosa mi scuso per l'inutilità dell' intervento.
Cito e in parte riassumo il testo del prof. Virginio Cattaneo, fondatore e direttore del museo musicale bresciano: "la chitarra battente bresciana, ricordata dai suonatori più anziani della Val Caffaro come chitarra italiana...". L'esemplare conservato arrivato a Brescia dopo la II guerra mondiale riporta si una fascia laterale la scritta "Gio Pietro Mora - in Bagolino - 1777. Lo strumento si presenta molto simile alle chitarre battenti largamente diffuse nel XVIII secolo pur con una fattura abbastanza rustica, 5 doghe larghe e bombate per il fondo, tre rosette concentriche in legno manico a filo tavola e paletta con 15 fori. ponticello mobile. Lo strumento ha subito parecchi adattamenti ed è possibile che alcuni elementi dello strumento non siano originali. Direi che si tratta della conservazione di uno strumento ormai prevalentemente in disuso in quasi tutta europa visto che siamo ormai quasi alle soglie dell'ottocento.
Una ricerca sul campo era stata svolta negli anni 70 dal musicologo Bernardo Falconi: a memoria doveva aver individuato sempre in val Caffaro, un paio di altri strumenti più recenti riconducibili alla chitarra battente ma di fattura meno barocca. La scuola civica di liuteria di Milano ne ha proposto una riproduzione.
Attualmente lo strumento del Mora è di proprietà del comune di Brescia, in attesa di una esposizione adeguata assieme ad altri strumenti storici di provenienza bresciana. E possibile che sia esposto in questi giorni a Bagolino dove si trova una mostra dedicata alla liuteria popolare della zona.
Nell'accompagnamento delle danze del carnevale tradizionale eseguite dai violini oltre al bassetto a tre corde si utilizza oggi la chitarra moderna. Buona musica a tutti

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