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Torna all'elenco argomenti | Lunedi 22 Gennaio 2018

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Da: Alfonso 
(Lucania)
  Iconografia della zampogna (2)
[14-02-2007]  
vogliamo tentare una ricerca iconografica sulla zampogna ?


Zampogna gigante a chiave di Monreale (Sicilia) cartolina del 1900





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[61]   
Da: Giancarlo Petti 
(Molise)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[03-09-2008]  
Buongiorno Silvia!

Credo che per cercare di dare una risposta al tuo interrogativo, sia utile leggere i post che vanno dal n. 24 al n. 34, con particolare attenzione a quanto detto in quest'ultimo (n.34) dall'illustre maestro Mauro Gioielli.

In sintesi, credo, si tratta di un "ibrido" tra zampogna e piva: si notano il bordone, senza fori digitabili, che va verso l'alto (caratteristica delle pive) e le due canne (Chanter) che partendo da un'unico blocco d'impianto vanno verso il basso (caratteristiche delle zampogne).
Uno dei due chanter ha la campana ben definita, l'altro appena appena accennata.
Si vede bene anche l'insufflatore.

In particolare considerazione è da tenere la parte in cui Gioielli dice:

" Evidenzio che non pochi artisti realizzavano i propri lavori rifacendosi ad opere di altri pittori. E' probabile che Conca ( e nel caso in questione il Picchi)) abbia tenuto conto della zampogna meridionale in quanto tale, ma si sia anche ispirato ad altrui quadri nei quali, forse, c'erano scene della Natività con suonatori di pive (o affini aerofoni-ad-otre con impianti multipli) e ne abbia ricalcato in parte (per il solo bordone staccato) le caratteristiche estetiche e strutturali. Questi "errori" si rilevano anche in altri documenti iconografici, di più artisti.

In non rari casi, l’immaginazione pittorica ci ha tramandato modelli di zampogne che, in realtà, non sono mai esistiti"

Saluti, Giancarlo Petti

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[62]   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[03-09-2008]  
O la curiosita' competente di Mascia e Remi........

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[63]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[03-09-2008]  
cari miei, non servono avvocati o dottori!
la cornamusa raffigurata è un modello che esiste anche nell'est europa e anche in grecia, non è di certo una zampogna meridionale. Semmai si può dire che i pittori di quel periodo artistico sono sempre stati molto attenti ai particolari, quindi veritieri; è possibile quindi che il suonatore sia di altra origine, considerando che all'epoca si viaggiava molto e i musicisti popolari erano ambulanti.

Per quanto riguarda l'uso per adulare o raggirare, vale per tutti gli strumenti in quanto rappresentanti dell'animo umano.
Io posso solo dire che la zampogna veniva usata anche per:

1) spaventare le bestie feroci durante la notte nelle transumanze
2) adulare sessualmente una donna nel ballo
3) calmare le risse e fare ninne nanne
4) dare l'allarme nelle rivolte popolari

saluti

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[64]   
Da: Viggianese 
(Viggianese)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[03-09-2008]  
Gianlu'
Ti sei dimenticato il più importante:
Facilitare il riposo delle greggi ... dimostrato e verificato dal famoso mago Dalla Porta residente alla Pigna Secca (Luogo di Napoli) nel 1550...

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[65]   
Da: silvia 
(rimini)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[04-09-2008]  
Grazie mille!!!
siete stati gentilissimi!

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[66]   
Da: matteo 
(parigi)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[05-09-2008]  
Ciao, non sono sicuro ma ho visto delle cornamuse del centro della francia che assomigliano molto a questa.

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[67]   
Da: Tiziano 
(Mare)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[12-09-2008]  
Ho trovato questa immagine su ebay vedo che lo zampognaro ha sulla parte sinistra della zampogna uno strano aggeggio forse collegato al braccio omolaterale, che sia qualche sistema per insufflare aria? Dato che non vedo cannuccie per soffiare nell'otre?




. per sicurezza invio l'immagine anche ad Alfonso

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[68]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[12-09-2008]  
eccola






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[69]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[13-09-2008]  
Caro Tiziano, ho girato la tua richiesta a Mauro Gioielli (che ringrazio pubblicamente) ed ecco la sua risposta:

Si tratta d'una Musette francese d'epoca barocca (Baroque Musette), meglio conosciuta come Musette de Cour, strumento usato quasi esclusivamente in ambito aristocratico, nelle corti di Francia.
E' un tipo di cornamusa piuttosto elaborato, che mostra dei caratteri che l'avvicinano alla Sordellina Napoletana del XVI-XVII secolo.
La MdC è alimentata a soffietto (infatti, nell'incisione che hai allegato alla tua mail, se ne intravede parte, insieme al laccio che collega il soffietto all'avambraccio del suonatore).
«Quell'aggeggio» - come tu lo definisci - è un cilindro che funziona da polibordone; ossia contiene delle corte camerature di bordone, ad ancia doppia, che possono cambiare la nota pedale spostando le tacche che si vedono intorno al cilindro stesso.
L'immagine che m'hai inviato ricalca l'iconografia più nota di questo strumento, in gran parte prodotta fra XVII e XVIII secolo (Van Dyck, Vignon, Rigaud e, soprattutto, Watteau). Il chanter (ancia doppia), però, per com'è raffigurato, non mi sembra quello effettivo della MdC; è un po' irregolare rispetto ai modelli standard (almeno per quel che riesco ad osservare). La MdC poteva avere sia lo chalumeau singolo sia due canne (fornite di più chiavi) monoimpiantate e di diversa dimensione (grand e petit). Una particolarità estetica era la copertura dell'otre, sovente realizzata con tessuti colorati e vistosamente disegnati.
Della Musette de Cour ci hanno lasciato, già nel Seicento, notizie e immagini noti studiosi, fra cui Praetorius (Syntagma Musicum), Mersenne (Harmonie Universelle) e Borjon de Scellery (Traité de la Musette).

Mauro Gioielli
www.maurogioielli.net


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[70]   
Da: Tiziano 
(Mare)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[14-09-2008]  
Caro Mauro, grazie per la particolareggiata e ricca spiegazione e complimenti per la vostra musica che ascolto sempre con piacere

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[71]   
Da: alfonso 
(grande lucania)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[17-10-2008]  
ciao Mario di Cusano Milanino,
che fortunati che fummo!! risolvemmo la questione pur senza gli illuminati interventi di avvocatisti e kukurni vari,

tornando al tema del topic vorrei mostrarvi questo lezioso dipinto in cui mi colpiscono alcune incongruenze: lo zampognaro vestito da cortigiano, la donna che ascolta la melodia poggiandosi sognante alla pecora, la gabbietta sospesa ad un ramo secco..






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[72]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[20-10-2008]  
caro Alfonso il dipinto è il tipico tema allegorico, il cui significato è : i vari aspetti della purezza, della verginità, della gioventù

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[73]   
Da: Alfonso 
( )
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[02-11-2008]  
grazie Zammarè,

e ti omaggio con questa bella stampa d'epoca che se appizzi l'occhi ci noti un mite pastorello ciaramellaro che viene gentilmente ma decisamente "strascinato" chissà dove da una vispa fanciulla..






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[74]   
Da: Quirino 
(Roma - Portuense)
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[04-11-2008]  
Credo che la fanciulla stia invitando il astorelo ciarammellaro al gioco della mosca ceca.

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[75]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Iconografia della zampogna (2)
[04-11-2008]  
Oppure a zibidì zibidè in buca c'è.

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