www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietà, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Martedi 24 Aprile 2018

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: alfonso 
  distribuzione geografica della battente
[11-01-2009]  
chiedo la collaborazione di tutti voi che leggerete queste righe per riuscire a creare una mappa attendibile della distribuzione geografica della chitarra battente sul territorio nazionale dall'800 ad oggi,

quindi vi invito tutti a comunicarmi i luoghi (indicandomi anche le provincie) di vostra conoscenza dove tale strumento è stato in uso oppure lo è tuttora, o qualunque altra informazione mi possa tornare utile allo scopo

anche un solo "avvistamento" può essere prezioso..

grazie



Risposta Condividi


[46]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: distribuzione geografica della battente
[20-02-2009]  
Scusi maestro ma la foto l'ho trovata.
Pier Filippo

Risposta Condividi


[47]   
Da: Pier Filippo 
  Re: distribuzione geografica della battente
[31-07-2009]  
Finalmente ho trovato la battente distribuita
dalla ditta Paolo Soprani (Marche) negli anni '20.
Il tipo di battente è abbastanza singolare: intanto
per le dimensioni della cassa che sono abbastanza simili a una chitarra francese,
la spezzatura molto distante dall'attacca corde, il fondo mi sembra bombato,
e le tre rosette che ricordano la Borraccino.
Un interessante ibrido frutto probabilmente di varie influenze che
hanno portato il costruttore (non è uno scherzo ma si chiamava Chitarrone ed era di Castelfidardo)
a realizzare questo strumento.
Il fatto che la ditta Soprani la commercializzasse, significa
che qualche interesse, anche nelle Marche, poteva esserci e, fra l'altro,
anche negli anni '70 una ditta marchigiana, la Melody guitars, realizzava battenti
comunque la ricerca continua............






il catalogo degli anni '20






la battente in catalogo che costava intorno alle 150 lire

Risposta Condividi


[48]   
Da: alfonso 
  Re: distribuzione geografica della battente
[01-08-2009]  
bel colpo !!

Pierfi, scommetto che sarà la tua prossima realizzazione..


Risposta Condividi


[49]   
Da: Pasquale Scala 
(PRAIANO)
  Re: distribuzione geografica della battente
[01-08-2009]  
LA CHITARRA BATTENTE DELLA MELODY ERA COSTRUITA USANDO LA CASSA
DI UNA CHITARRA ACUSTICA , IO QUALCHE ANNO FA' NE SISTEMAI UNA.
SI PUO' VEDERLA NELLA GALLERIA FOTOGRAFICA E L'ULTIMA IN FONDO DI PEPPE PALLADINO.

BUONE VACANZE A TUTTI
PASQUALE

Risposta Condividi


[50]   
Da: Pier Filippo 
  Re: distribuzione geografica della battente
[02-08-2009]  
ci puoi scommettre alfonso

Risposta Condividi


[51]   
Da: Alfonso 
  Re: distribuzione geografica della battente
[19-11-2009]  
dal settimanale molisano EXTRA del 14 novembre un articolo sull'uso della chitarra battente nel frusinate e precisamente a Sora per gentile concessione di Mauro Gioielli







Mauro precisa che la foto è stata aggiunta dalla redazione del settimanale e pur raffigurando una chitarra battente potrebbe essere non pertinente all'articolo

Risposta Condividi


[52]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: distribuzione geografica della battente
[19-11-2009]  
Alessandro Urso
ecco il link:
http://www.ursoliuteria.it/instruments.htm

GP

Risposta Condividi


[53]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: distribuzione geografica della battente
[20-11-2009]  
se è per questo la chitarra battente era in uso anche a Roma come testimonia il Belli in un suo sonetto, che ora non ricordo, ma che presto vi riporterò..

Risposta Condividi


[54]   
Da: Alfonso 
  Re: distribuzione geografica della battente
[20-11-2009]  
te pozzino.. che testa...

ma come mai, pur essendo stata roma e i romani raffigurata in tutti i suoi aspetti e in tutte le epoche, non si trova uno straccio di stampa di un romano con la chitarra battente ?



Risposta Condividi


[55]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: distribuzione geografica della battente
[20-11-2009]  
Per Pinelli è evidente un uso più consueto del mandolone.
certo è che nel museo di Roma ci sono tante battenti, ciò presuppone l'esistenza anche di suonatori.
comunque l'assenza della battente nell'iconografia riguarda anche tantissimi altri strumenti.
gp

Risposta Condividi


[56]   
Da: Pasquale Scala 
(PRAIANO)
  Re: distribuzione geografica della battente
[20-11-2009]  
L'UNICA BATTENTE NEL MUSEO degli SRUMENTI MUSICALI E UNA CHITARRINA SEC.XVIII
VETRINA 10.
TUTTE LE ALTRE SONO CHITARRE BAROCCHE CON FONDO BOMBATO MODIFICATE
VEDI : TAVOLA SENZA PIEGA -MANICO NON TASTATO- MANICO LUNGO,
LA BOMBATURA DEL FONDO E TIPICA DELLA SCUOLA ITALO-GERMANICA.
PROSSIMAMENTE POSTERO' LE FOTO DELLA BATTENTE CHE ABBIAMO RESTAURATO
ANNO 1755

Risposta Condividi


[57]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: distribuzione geografica della battente
[20-11-2009]  
caro Maestro mi riferisco alle battenti presenti negli scantinati del museo.
queste chitarre, chiaramente in pessimo stato conservativo, non sono esposte per svariati ed immaginabili problemi.
GP

Risposta Condividi


[58]   
Da: L Pelizzari 
  Re: distribuzione geografica della batte
[23-12-2009]  
Chitarra battente, a fondo bombato, con cinque cori tripli, costruita a Bagolino.

Scritta sulla catena interna:
Gio. Pietro Mora- in Bagolino - 1777.

Scritta sulla fiancata:
Die XXVI Julii MDCCXXXIV
Doctor Morandinus emit Chitaram istam
Ut bene sonet bibito Vino satis
1784
"Il giorno 26 luglio 1784 il dottor Morandino acquistò questa chitarra.
Perchè suoni bene si beva vino a sufficienza. 1784"

Questa chitarra è stata usata a Bagolino fino al 1960 circa e poi acquistata da un raccoglitore antiquario.

Lorenzo







Risposta Condividi


[59]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: distribuzione geografica della battente
[23-12-2009]  
grazie lorenzo...la conoscevo.....mi sembra
che ce ne siano altre di mora esposte al museo di brescia.
comunque una foto così non l'avevo
grazie di nuovo

Risposta Condividi


[60]   
Da: Peppino di Rosa 
(Vivaro Romano (Rm))
  Re: distribuzione geografica della battente
[20-01-2010]  

Da: gianluca zammarelli

"se è per questo la chitarra battente era in uso anche a Roma come testimonia il Belli in un suo sonetto, che ora non ricordo, ma che presto vi riporterò.."



In quel sonetto del romano Belli,
dove il poeta cita la "battente",
come, peraltro, ha scritto Zammarelli,
che a Roma in quel tempo era presente;
non serve caro Alfonso che interpelli
uno studioso bravo e competente.
In quanto il nostro Belli, lo strumento,
lo cita, in una nota, a complemento.

In ogni caso, in quel componimento,
anzi, alla fine, nella spiegazione,
scritta da quel poeta per commento,
viene citato anche il "colascione".
In questo modo, credo sia contento
il Pier Filippo il quale, in occasione
del seminario, che lui ha tenuto,
lo strumento considera perduto.

PdR

P.S. Si riporta il citato sonetto, il quale nella raccolta, a cura di Marcello Teodonio e pubblicata
da Newton & Compton Editori, è il numero 999. Si potrà verificare che nella nota n. 1 il Belli, oltre che della "chitarrabattente", parla anche della mandola e del colascione.
Il sonetto è stato scritto il 28 ottobre 1833, quando era papa Mauro Cappellari che prese il nome di Gregorio XVI (1831-1846). Prima di lui c'era Pio VIII e dopo venne Pio IX. In un altro sonetto (n. 395) dal titolo "Momoriale al papa" il Belli esorta Gregorio XVI ad agire contro i liberali... ma questa è un altra cosa e vado OT.

Un caro saluto a tutti

Peppino di Rosa



La serenata províbbita

Ier notte a sson de quattro mmannolini1
noi cantàmio2 in zú e ’n giú ppe li Serpenti.3
Io discevo: «Accidenti a li paini»,4
e ll’antri risponneveno: «Accidenti».

Quant’ècchete5 una man6 de Galantini,7
e ddisce: «A ccasa, aló,8 ssori Minenti»,9
come si10 cquelli porchi ggiacubbini
fussi ggente da fàcce11 comprimenti.

Li Galantini de chi ssò12 ssordati?
der Papa. E er Papa mó li framasoni
nun l’ha cquanti che ssò13 scummunicati?

Ma ddunque, quanno li sudditi bboni
mànneno14 un accidente a st’addannati,
perché mmó jje se scoccia li cojjoni?15

________________________________________
1) Il mandolino, la mandola, è istrumento molto accetto alla plebe romana, che lo suona unito al colascione e alla chitarrabattente.

2 Cantavamo.
3 Contrada del rione de’ Monti.
4 Nome che si dà dal volgo alle persone coll’abito in falde.
5 Eccoti.
6 Un drappello, come nel dire illustre.

7 Specie di birri monturati, che dall’essere stati assoldati da un tale antico bargello Galanti, diconsi Galantini. Bisogna quindi distinguere il loro nome da quello del recente Beato Ippolito Galantini, già capo di una pia congregazione in Toscana. I nostri Galantini birri sono composti del rifiuto della società, raccolto dopo il 1831, per succedere alla porzione abolita dei Carabinieri che fecero causa comune coi liberali. Ora a questi birri regimentati si dà più propriamente il nome di bersaglieri.

8 Colla o chiusa. È l’allons de’ Francesi.
9 Minenti (eminenti): nome distintivo de’ popolani di certi rioni.
10 Se.
11 Farci.
12 Sono.
13 Quanti sono, tutti.
14 Mandano.
15 Perché si molestano?







Risposta Condividi