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in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietà, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Giovedi 17 Ottobre 2019

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Da: dario 
(Cosenza)
  OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Salve a tutti...ho notato che in questa "Chiazza" siete abbastanza informati sulle belle tradizioni popolari, volevo dunque chiedervi...... solo da poco(purtroppo) ho avuto la fortuna di conoscere le canzoni di OTELLO PROFAZIO...e sono riuscito solo a trovare una trentina di canzoni... voi avete la fortuna di avere qualche album?????...e poi ero curioso di sapere,nonostante i suoi 73 anni,se faceva ancora qualche spettacolo....non ha purtroppo un suo sito...e quindi non so come esaudire queste mie domande.... speriamo che troverò il vostro aiuto... scusate per le mille domande... un grazie anticipato, ciao a tutti, Dario.

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[31]   
Da: Davide 
(ra muntagna)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[01-03-2007]  
E' vero dalla rete ti devi aspettare di tutto ma, in questo caso ho attinto alle mie fonti sparse per l'Italia...

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[32]   
Da: Luca 
(Caserta)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[01-03-2007]  
hehe......

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[33]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[01-03-2007]  
Mastru Marcu,
vida ca 'a 'mmasciàta era 'ppè mastru 'Fronzu ..
picchì 'un ti fà 'i cazzi tua ?

Devo tradurre ?

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[34]   
Da: Maruko 
(Longi (ma vivo nel Salento))
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Sono fatti miei... perchè ci sono interventi miei. (Anche perchè è un forum, ma ora ci arrivo, aspè). Se cambi il topic i miei interventi diventsano off topic. Uno pseudopolitico della provincia di Milano, bassotto e con pochi capelli, faceva la stessa cosa. Per non essere fuori legge, cambiava le leggi. Mi ricordi lui. Anche Cetto Qualunque. Ah, se vuoi domandare na cosa ad Alfy e solo per Alfy... scrivila a lui in privato e non scriviri 'cca, chi si scrivi 'cca significa direttamenti chi sunnu fatti mia.

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[35]   
Da: Maruko 
(Longi (ma vivo nel Salento))
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Ergo... fattilli tu i cazzi tua.

Non pisciari fora da tazza.
Non ti bagnari prima chi chiovi.
Non zappari fora du siminatu.
Non ti pigghiari pinzera di l'autri.
Penza e ta cosi, e fa i megghiu cosi.
Non spremiri a racina di l'autri.
Parla picca e no fari sapiri: ogni pinzata po fari murìri.
Facci irata teni la vucca sirrata.
A paisi unni chi vai, comu vidi fari fai.
Cui nun voli focu, livassi li ligna.
Cui sciarri cerca, sciarri trova. Unn'è lu pisu, abbucca la vilanza.

Anche se a me sembra che nel caso di Carlo vale... cui predica a li surdi, appizza lu sermuni.

Mastru Carlu, di nascìri, tu nascisti prima 'i mia.
Ma mi pari, vogghiu diri, chi non tantu ti furria
a ta testa certi voti quannu cunti tantu per...
Pari ausu un vecchiu diesel, mentri ca si va a super.
Certi voti pari buffu, amicuni e cumpagneru.
Alivoti sbagghi loffu, e lallà larallaleru.
Mi dispiaci suppiriri. Si na panda e ca è Lotus...
Aquinese* pari spissu, contru in forma a Juventus.
Pi 'ffavuri quannu vidi ch'i paroli sunnu 'i troppu
statti mutu, cittu e musca, fatti di calia nu coppu...
Joca a scupa, o cincucentu a mazzetti o rubamazzi...
Ma non diri propriu a mia mi mi fazzu i ma "palazzi".
U spitali ch'èni a Lecce poi si chiama "Vito Fazzi".
Staju, bonu... ma pi rima: fattilli tu 'i ta cazzi.



Aquinese: squadra dilettantistica di San Mango d'Aquino.




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[36]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Ora ti spiego io perchè propongo di cambiare il titolo dell'argomento.

La discussione si chiama attualmente "Otello Profazio".

Di Profazio non si è parlato affatto (tranne i primissimi post).

Si è parlato prevalentemente di Ignazio Buttitta.

Chiamare il topic "Ignazio Buttitta" sarebbe vincolante a lui ... ed ormai abbiamo detto tutto ciò che avevamo da dire!

Di Buttitta è emerso che ha avuto una influenza determinante nel modo di fare di tutti i cantastorie.

Nei post dedicati a Buttitta abbiamo fatto altri nomi: Orazio Strano, Rosa Balistreri, Mauro Geraci, Ciccio Busacca ...etc...etc....

La presenza di tutti questi nomi mi ha suggerito il titolo "Cantastorie".

In questo modo si potrà continuare a parlare della figura del cantastorie in generale (e specialmente come è considerato oggigiorno, in piena era tecnologica).


So che per spirito di contraddizione non sarai d'accordo ma ... pazienza, ci sono abituato!!!!

Spero comunque che questa motivazione la legga Alfonso ... poi su quello che deciderà .... a me andrà bene in ogni caso!

P.S. Ah! Dimenticavo .... complimenti per i versi. Non ne condivido il contenuto chiaramente ma mi piace il tuo modo estemporaneo di scrivere (Vedi come sono obiettivo io ? .... Merito dei miei anni in più .... Sono questi che fanno la differenza caro mio !!!!!!!!)







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[37]   
Da: Luca 
(Caserta)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
http://www.musicacittadina.it/data/suoni/tuba.wav

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[38]   
Da: Ronna Paulina 
(Emilia/Campania)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Luca! Non ho ben capito (scusa, è l'età... e la mancanza di cultura musicale che me la fa sembrare cacofonica...) se a suonare questa musica sia stato Frank Zappa nel suo luogo preferito di meditazione...




...e ci risiamo coi cessi, mascia!



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[39]   
Da: Luca 
(Caserta)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Un padre preocccupato per la lunga permanenza in bagno della sua bambina acostandosi alla porta del bagno chiese:"Ma cosa sai facendo da un' ora lì dentro?"e dall' altra parte si sentì rispondere"Due pony ed una carrozza".....quello lì è davvero il luogo della creatività...

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[40]   
Da: Irpino 
(Monteddha)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Luca, te lo ricordi Benigni e l'Inno del Corpo sciolto?

Evvviva i cessi, sian benedetti,
evviva i waters, le toilettes e i gabinetti
evviva i campi da concimare
viva la m... e chi ha voglia di c...gare!!!

Ma adesso basta, se Alfonso ci riprende, gli dico che sei stato tu ad andare OT per primo, con la musica della tuba! (Per essere in tema, ho appena scritto una frase da parac...lo). Stiamo trasformando quest'aulica discussione CULturale in un thread di merda! e mica siamo nel post della minchia, che si è tristemente ammosciato!!! O lo stiamo facendo apposta a far deragliare la discussione con una calcolata strategia della tensione?A proposito di m..., sarebbe proprio un comportamento da str....zi!!!
E siccome ho detto troppe parolacce, diamo la colpa a Remì e concludo col firmarmi...
...l'Irpino

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[41]   
Da: Luca 
(Caserta)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Irpino non sò se smetterò mai di ridere dopo aver letto il tuo post....

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[42]   
Da: Alfonso 
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
rammento a tutti che parolacce e imprecazioni sono ammesse solo se in dialetto stretto, CHEST'E' 'NA CHIAZZA PER BENE !

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[43]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[02-03-2007]  
Irpino, il tuo post è delle ore 15.33. A quell'ora si può essere anche un poco "avvinazzati" per cui in stato di ebbrezza si scrivono cose diverse dal solito.
Comunque sei perdonato perchè il tuo intervento è stato mooolto ma mooolto simpatico.

Ossequi alla signora


P.S. Vi rammento che stiamo parlando di Cantastorie. Voi che siete persone dalle mille risorse (specialmente L'Irpina) scrivete qualcosa su:

cantastorie/cuntastorie/Profazio/Buttitta/Cartellone/Chitarra/ Voce/Busacca/Balistreri/Strano/Geraci/ ..................... ed affini !!!!!!!

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[44]   
Da: Irpino 
(Monteddha)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[04-03-2007]  

Egregio (!!!) signor Carlogos,
“Nun sò pazzo nè mbriaco”. Lei che è persona dalle mille risorse ha giustamente citato Busacca/ /Strano/Geraci/ , dopo aver fatto riferimento a Profazio/Buttitta /Chitarra/, il tutto nell’ambito non dirò di una catena semantica, ma semiologica dei Cantastorie/Cuntastorie... ed affini (eheheh)

Rappresenterebbe la più grande dispersione d’energia non cogliere il collegamento tra questi inestricabili fils rouges per cui, come disse il grande drammaturgo britannico John Osborne in “Ricordo con Rabbia”, che i giovani contestatori degli anni Cinquanta scelsero come loro portavoce, chiamanto talvolta irriverentemente non Osborne, ma “’O Sborone”, ANNODIAMOLI!

Sa bene Lei che, freudianamente, junghianamente e adlerianamente parlando, la parola CHITARRA ha una ben precisa etimologia (dagli Ebrei Ceteràre e Ceterisaàre; dal greco KITHARA, a sua volta dal gr. KYNÈO eccitare ed ÈROS amore, ma che più. probabilmente non è voce di origine indoeuropea), ma il banale greco e indoeuropeo lasciamoli a chi gattona e si trascina sui gomiti (eheheh), quindi in fin dei conti, come è tuttora scritto sul MARCI TVLLI CICERONIS DE DIVINATIONE LIBER PRIOR : "Gentem quidem nullam video neque tam humanam atque doctam neque tam immanem tamque barbaram,...” con quel che segue. A questo punto è evidente come il riflesso dell’uso dei sistemi mnemonici che rafforzano le reti neurali del cervello, necessari e direi funzionali all’affabulazione cartellonistico-cantastoriesca di almeno giullaresco-saltimbanchesco ambito echeggi da antiche voci ben conosciute a chi dedica anche solo dieci minuti del suo intenso pomeriggio teatral-letterario alla lettura di riviste di new-age che trattano anche solo a livello divulgativo dei grandi popoli indoeuropei, i celeberrimi Keltoi, (di cui io ho conoscenza diretta eheheh) che dettero i natali, ma sarebbe meglio dire le pars diurnae a Manlio Margilio Persquilio, oniromanta, inventore della metrametrica quisquenziale, fondamentale per chi vuole studiare le grandi opere pubbliche del passato (erroneamente attribuite ai Romani) come il castrum di Castel Seprio (provincia di OS)
Tornando al fulcro della quistione (non meridionale, s'intende) 36 rappresenta ‘e castagnelle, 67 ‘o purpo int’ ‘a chitarra e 14 ‘o mbriacone, nell’esatta isopsefia critica sulle millenarie deviazioni letterarie interpretabili in senso combinatorio che Pascasio di S. Giovanni unifica sotto il titolo di poesis artificiosa, o Stefano Lepsenyi correda con tentativi classificatori più o meno velleitari, ma non farmi aggiungere nulla di più, essendo la materia gelosamente custodita dagli adepti e illuminati dediti a un regolare percorso esoterico quabbalistico. Adesso è risaputo che tale ingente corpus comprendente neopitagorismo, neoplatonismo, plotinismo, gnosi e mitraismo,venne modificato, fino a creare le moderne basi della theurghia, ben nota a qualunque custode delle prische virtù quiriti.
E qui si potrebbe domandare da cosa derivi l'attuale figura della Strega che ogni cantastorie dipinge sui suoi colorati cartelloni o della parallela equisemantica Befana cattolica (se riesci ancora a trovarne, eheheh l'ultima ce l'ho io a casa e non la mostro in pubblico, ma ci sono registrazioni di Cliòdhna O’Connor nella Biblioteca del Trinity College di Dublino), beh io la risposta non te la posso offrire su un piatto d’oro nè sul PHIALE AUREA di Caltavuturo, ma ti metto sulla buona strada:

osserva le vecchiette sedute in semicerchio nnanzi corte de Monteddha o nei filòs che ancora avvengono d’inverno nelle stalle emiliane, quale ogni essere umano abbia un quarto d'ora libero la domenica può fare, non sono esse le figure archetipiche di Abundia, Satia, Bensotia, le bonae res, le bonae foeminae (di cui hai allegato una diapositiva nel post della quaresima, ehehehe...)?

Infine, poichè “’l tempo passa e la candela brusa”, non posso non citare con la dovuta solennità Ernesto De Simone che sorbendo un caffè macchiato all’idromele sotto l'ombra dell'unica quercia da vischio di questa vetusta chiazza, come un moderno neodruido disse: “ Ma C'cazz haggiu ditto fin’e mmò? Uagliò, ‘he perzo cientocinquantatremila punti, pecchè si nun he capito, nuje stevemo jucanno a flipper!”

(Con simpatia e rispetto per Gianlù da cui ho rapinato e traslato: non mandarmi la parcella per i diritti d’autore ca nun tengo soldi!!!)

Ossequi a Lei e alla sua ballerina.
Remigio


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[45]   
Da: Luca 
(Caserta)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[04-03-2007]  
Ah irpino quante toppe colgo nel tuo disquisire....Ci parli di Abundia di Satia di Bensonia,addititura di Bensonia ed in questo dimentichi di citare i culti mitriaci da cui questo misticismo misterico prende linfa e radice.....ci parli di vecchiette sedute in semicerchio,ma quante vecchiette in semicerchi ti sovvengono alla mente con la chitarra in mano?
Io ricordo solo un caso,ad Avezzano,in cui chiedendo un informazione,e non ricordando il preciso significato della toponomastica abbruzzese(sopratutto nei termini di "A' ecc" ed "A' ell")mi persi.
Quando nella piazza del paese trovai una donna che imbracciando quello strumento intonava una nenia ,per essere poi stroncata(e poi si parla di cantastorie....) dalla nostrana "Giuria di qualità".
E come sorprendersi del mio risentimento in sìffàtti frangenti?

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