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Torna all'elenco argomenti | Lunedi 23 Settembre 2019

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Da: Alfonso 
(Grande Lucania)
  LEGNI
[16-05-2008]  
chi conosce la tuya ?

la tuya viene spesso usata come legna da ardere e invece è un legno bellissimo, durissimo e odoroso, poco resinoso rispetto alle altre conifere (credo che sia una conifera), la sua radica poi è veramente bellissima tanto che viene usata per fare piccoli gioielli in legno e per decorare e nobilitare tanti oggetti

se avete bisogno di legni particolari e non li trovate nelle segherie potete dare un'occhiata qui http://www.riwoods.com/quotazionilegni.asp , ci sono stato un paio di anni fa e posso dire che il proprietario è molto gentile, se venite in treno da Milano siccome la ditta è a circa 1 km dalla stazione se può vi viene volentieri a prendere alla stazione ferroviaria,

e se non vi passa nemmeno per la testa di andarci potete scegliere il legno sul sito e farvelo spedire tranquillamente a casa, se si tratta di materiale già pronto (con pagamento tramite bonifico online) in 4 giorni dall'ordine vi arriva comodamente in braccio, l'unica cosa è che dovete fare un ordine minimo di 150 euro

io l'ho usata per farci i sonagli di legno per un tamburello che potete vedere qui http://www.alfonsotoscano.it/forum/Subject.asp?S_ID=483&H_ID=36&pageid=2&show=1

per chi fosse in possesso di altre informazione (foto, carattersitiche) sulla tuya vi prego di contribuire perchè non sono riuscito a trovare niente su questo legno, le uniche informazioni che ho le ho desunte dall'uso di alcuni pezzi di tuya raccolti qui e là

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[31]   
Da: Giancarlo 
(Montefalcone)
  Re: LEGNI
[01-07-2008]  
Eccone una per valutare le dimensione complessive.







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[32]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: LEGNI
[01-07-2008]  
anche quella leggera corteccia di 1-2 millimetri che mi sembra di vedere vicino all'incrocio mi fa propendere per l'eucalipto, ma chissà..

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[33]   
Da: Michele 
(m'Palemmo)
  Re: LEGNI
[28-07-2008]  
Ho soltanto ora visto quest'argomento, Alfonso forse mi sbaglio ma la seconda foto a me sembra un cipresso, e tuje hanno solitamente un portamento più piccolo, io ne ho una sotto casa e in Sicilia sono molto diffuse a scopo ornamentale, solitamente non superano i 5 metri...almeno ad occhio...magari mi sbaglio...
Quello che non so è se quelle che utilizziamo a scopo ornamentale sono le tuje orientalis o occidentalis, siccome l'argomento mi interessa e non ho trovato finora risposta, se voi lo sapete...

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[34]   
Da: Pippo 
((Sicilia))
  Re: LEGNI
[29-07-2008]  
Non so se ho scelto il topic giusto, l'altro giorno ho assistito a un concerto di una banda musicale, quando si esibivano con alcuni brani in passo doble, uno dei percussionisti usava al posto delle nacchere 2 pezzi di legno di 20-25 cm di lunghezza e avevano lo stesso suono e timbro, siccome sono interessato alla costruzione, sapete che tipo di legno posso usare?

Ciao Pippo

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[35]   
Da: Michele 
(m'Palemmo)
  Re: LEGNI
[29-07-2008]  
Sono claves sudamericane Pippo, usa un qualunque legno duro, ciao.

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[36]   
Da: Pippo 
((Sicilia))
  Re: LEGNI
[30-07-2008]  
Grazie Michele, domani raccolgo "gghiastro", alias ulivo selvatico, credo che come durezza ci siamo, poi lo tratto in un certo modo e diventa come l'acciaio

Ciao Pippo

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[37]   
Da: Giancarlo 
(molise)
  Re: LEGNI
[30-07-2008]  
Ciao Pippo.
Cos'è questo "certo modo"?
Rendici partecipi, se possibile!

Saluti, Giancarlo Petti.

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[38]   
Da: Michele 
(m'Palemmo)
  Re: LEGNI
[31-07-2008]  
Io per ora lo uso per le zeppe dei friscaletti lo "gghiastro"... venature bellissime anche se credo che i sudamericani usino legno tipo acero, almeno mi sembra acero, però in olivo ti verrà bene, oppure con legni di quelli che si usano per le castagnette... sono tronchetti, puoi fare tutti gli esperimenti...magari poi postare i risultati degli esperimenti... :-)

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[39]   
Da: Pippo 
((Sicilia))
  Re: LEGNI
[01-08-2008]  
Mi scusa per la scarsa celerità nelle risposte, tra lavoro e suonare sono un po incasinato in questo periodo,
X Giancarlo, la tecnica che uso per trattare i legni me l'ha insegnata molti anni fa uno zio, di solito si usa per rendere i bastoni molto resistenti, si taglia un ramo dritto e mentre è ancora verde si passa sul fuoco fino a che la corteccia diventa nera, a questo punto si può togliere con facilità e quando è ancora caldo si immerge in acqua fredda per alcuni secondi, facendo questo passaggio si può fare la brunitura come si desidera e vedrete che il legno diventa come l'acciaio.

Ciao pippo


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[40]   
Da: tuia  
(firenze)
  Re: LEGNI
[03-08-2008]  
ciao, mi chiamo Tuia, proprio perchè mio padre apprezzava le qualità materiche di questa pianta, e per altri motivi.
Ho scoperto poi che thyia o thuja o thuya, sono tutte derivazioni di -thuo, che in greco significa bruciare.
Infatti i rami di tuia sprigionano un ottimo profumo di resina, e nelle feste pre-carnevalesce dionisiache (nostro febbraio, circa) venivano bruciate in grandi roghi. Infatti, un sinonimo greco pre-ellenico di "Baccanali" è proprio "tùiai".
poi, non so perchè, lo chiamano anche albero della vita.
ce n' è di giganti, orientali e occidentali, e da noi puoi vedere quelle nane, ridicole e tutte ripotate, verde pisello, ai lati di alcuni vialetti a scopo decorativo e di spartitraffico

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[41]   
Da: giancarlo 
(Montefalcone Nel Sannio)
  Re: LEGNI
[04-08-2008]  
Grazie Pippo!
La stessa tecnica si usa anche da noi, ma la si fa più per piegare il legno, come ne caso dei bastoni, che per aumentarne la resistenza.
L'immersione in acqua fredda, serve per bloccare immediatamente la fase in cui il legno è più "malleabile".
Comunque proverò e sono sicuro che tu abbia ragione!

PS. come va con i flauti? ... Scommetto che adesso ne fai di eccezionali!

Saluti, Giancarlo.

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[42]   
Da: Pippo 
((Sicilia))
  Re: LEGNI
[05-08-2008]  
Ciao Giancarlo, come detto prima in questo periodo il tempo è tiranno, sono fermo con la costruzione dei friscaletti, ti posso dire solo che ho fatto qualche passo in avanti per quanto riguarda l'emissione di fiato e l'accordatura perfetta, però ritengo che non ancora sono al massimo, mi rifarò il prossimo inverno.

Ciao Pippo

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[43]   
Da: Giancarlo 
  Re: LEGNI
[06-08-2008]  
Ciao Pippo, buone vacanze.
Aspettiamo di vederli in foto.
Quello che mi hai mandato ha un posto d'onore nella mia collezione.


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[44]   
Da: Pippo 
(Sicilia)
  Re: LEGNI
[14-08-2008]  
Ti ringrazio Giancarlo, buone vacanze anche a te e a tutti i frequentatori del forum, intanto posto una foto di un friscaletto nella sua sezione.

Ciao Pippo

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[45]   
Da: tiziano 
(Ostia)
  Re: LEGNI
[22-09-2008]  
Proprio in questi giorni sto risistemando una vecchia chitarra Di Giorgio alla quale si è scollato il ponticello, ho innanzi tutto notato con vivo disappunto che il piano armonico di questa chitarra, che all'epoca costava abbastanza, è realizzato in multistrato (motivo per cui si è staccato il ponticello portando con se il primo strato di legno).
Al momento di acquistare il necessario per ricostruire il piano armonico, ho verificato l'impossibilità, perlomeno nella zona di Roma, di reperire una tavola di massello da 3-4 mm di abete o altro, allora mi domando, ma una volta come facevano a costruire le chitarre o altro?

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