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Torna all'elenco argomenti | Venerdi 27 Aprile 2018

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Da: Alfonso 
(grande lucania)
  la ciaramella
[08-04-2008]  
quacuno sa spiegarmi perchè la ciaramella (come la zampogna) viene costruita in due pezzi ossia fusto e campana separati ? è solo per un problema di praticità costruttiva o c'è qualche altro motivo ?

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[31]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: la ciaramella
[16-04-2008]  







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[32]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[16-04-2008]  
Perchè è necessario rimuovere più materiale?
Alfò mezza vita l'ho passata in tenda nei boschi, in fatto di utensili di questo tipo... :-)

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[33]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: la ciaramella
[16-04-2008]  
è un modello di coltellino fra i più preferiti dai ciaramo-zampognari per l'immancabile grattatina alle ancie

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[34]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[16-04-2008]  
cioè....dai costruttori? o la pratica di grattare rientra nella vita quotidiana del musico?

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[35]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: la ciaramella
[16-04-2008]  
Michè, ogni suonatore che si rispetti interviene sullo strumento, ma non dovrei essere io a dirlo

hai mai visto un suonatore di zampogna in azione ?

prima di suonare c'è tutto un rituale che ha la funzione di mettere a punto lo strumento e affinarne l'accordatura, la zampogna va "preparata" di volta in volta, specialmente se ha subito un viaggio, uno spostamento "altimetrico", se è in arrivo o è in corso "nu scurzone" (escursione metereologica con rempentina variazione della pressione atmosferica)

il suonatore gonfia l'otre e controlla l'efficienza delle ance, spesso sfila ad una ad una le canne dal ceppo osservando attentamente lo stato delle ance, le assesta verificandone l'esatta posizione, le lecca per ammorbidirle, riinfila le canne, rigonfia l'otre e controlla che tutte le ancie vibrino in maniera ottimale, poi passa all'accordatura canna per canna, togliendo o aggiungendo la cera ai fori, alesando i buchi con l'aiuto di piccoli punteruoli-utensili appesi alla zampogna, avvicina o allontana la parte finale delle canne per migliorare l'intonazione ecc.., non è raro dopo queste operazioni vederlo sfilare di nuovo una canna dal ceppo, estrarre l'ancia, leccarla ben bene e raschiarla adeguatamente in punta (proprio con quel coltellino della foto..) prima di rimetterla in sede e riprovare l'intonazione..

la prima volta mi ha colpito l'atteggiamento della moglie di un suonatore, che nel momento in cui il marito annunciò "ora accordo la zampogna", con tranquilla rassegnazione tirò fuori dalla borsetta un romanzo di 349 pagine e lo aprì al segno che aveva lasciato..

tieni presente poi che un suonatore degno di questo nome dovrebbe essere in grado di costruire le ance da solo, anche perchè il costruttore della zampogna che fornisce anche le ance non sempre è facilmente raggiungibile in caso di bisogno.. (e spesso non sopravvive al suonatore) e anche la necessità di costruirsi da soli le ance non è un significativo modo di "intervenire" sullo strumento ?

insomma non ho mai visto un suonatore di zampogna tirare fuori la zampogna e cominciare a suonare.. se così facesse diffidate.., sicuramente c'è il trucco..

lo stesso vale per il suonatore di chitarra battente, che accorda lo strumento agendo sui cavicchi, se necessario spostando impercettibilmente il ponticello, aggiungendo polvere di pomice ai cavicchi che perdono troppo facilmente l'accordatura, sostituendo le corde rotte, fabbricandosi le corde da solo ricavandole dalle matasse di acciaio armonico perchè (a volte succede) le corde in vendita sono troppo corte.., sostituendo i perni (che spesso si perdono) che trattengono le corde,

per non parlare poi dei suonatori di flauto di canna, che spesso si autocostruisco lo strumento.. esattamente come il suonatore di lira calabra (la figura del "costruttore" di lira calabra è molto recente)

come vedi tradizionalmente il suonatore interviene sullo strumento in maniera decisiva e questo vale per tutti gli strumenti tradizionali



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[36]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[17-04-2008]  
Io ci ho provato a costruirle le ance, ma non mi vengono bene.....

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[37]   
Da: Violino 
(Alessandria del Carretto)
  Re: la ciaramella
[17-04-2008]  
Alfò..è un problema di praticità...sia di tornitura che di altro,
pensa se dovesse cadere la ciaramella a terra!!!!...la parte più delicata soggetta a rottura è la campana...
pensa se fosse tutto un blocco..bisognerebbe ricostruire tutto..invece....NO
Bacioni

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[38]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: la ciaramella
[17-04-2008]  
essì Violì, alla fin fine potrebbe essere l'unico motivo, ci sono novità per Radicazioni ?

Michè, e tu avendoci provato ci volevi pure riuscire ?!?! da quello che ho visto per COMINCIARE a fare buone ance ci vogliono almano cinque anni di esperienza, una laurea..

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[39]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[17-04-2008]  
Hai ragione Alfo', il problema qual'è allora? ho fatto delle ance piuttosto imprecise, magari suonavano ma si lavora al micromillimetro per ottenerne buone.... e devono essere leggere, facile suonabilità, etc...
Magari mi ci rimetto, alla luce di quanto hai detto, chissà che un giorno non mi riescano.
I migliori risultati li ho ottenuti utilizzando canne semilavorate per fagotto, sono le sole striscioline sagomate...un buon punto di partenza.... oppure aspetto che le canne (quelle prese per i friscaletti) siano pronte...
Ho pure dei manualetti datimi da ezum valgemom, molto utili...ma fra il leggere e il fare....

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[40]   
Da: zammarelli 
  Re: la ciaramella
[17-04-2008]  
prima di tutto vanno grattate prima di bagnarle.
La cosa importatnte è il materiale della canna, bisogna sceglerla. Poi la cavatura interna, il diametro del rametto, la punta. Costruttori e suonatori sono la stessa cosa. A Scapoli dove molti danno ance non completate infatti non sono neanche suonatori ( ma ce ne sono anche a Scapoli molti invece che sanno suonare e non ti daranno mai ance di questo tipo)

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[41]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[18-04-2008]  
Voglio fare altri tentativi....auguratemi buona fortuna!

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[42]   
Da: Violino 
(Alessandria del Carretto)
  Re: la ciaramella
[18-04-2008]  
Alfò..siamo alla fase burocratica...richiesta soldi... tu hai qualche proposta da farci? per il lato artistico?CMQ buone notizie hanno aperto l'ostello almeno dormirai benissimo quest'anno....siamo con te...ricordalo

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[43]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: la ciaramella
[18-04-2008]  
quella dell'ostello è una buona notizia,

proposte per il lato artistico ? certo !






scusate l'OT, torniamo all'argomento per favore

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[44]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: la ciaramella
[18-04-2008]  
alfò dove l'hai preso il coltello "a pietto re paloma"?

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[45]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: la ciaramella
[18-04-2008]  
alla fèra rella Croce a Stio (1° settembre)

per i "non cilentani":

la fiera risale all’XI secolo quando era un importante momento di scambio fra popolazioni di tutto il mediterraneo, un grande evento che vedeva affluire mercanti genovesi, napoletani, toscani, francesi, olandesi ecc.. e che ancora oggi conserva intatto lo spirito e le tradizioni pur nell'evolversi dei costumi, se ne avete bisogno potete trovarci asini, cavalli, selle, finimenti, carriaggi, formaggi, casoricotte e casocavalli (di produzione domestica), utensili particolari fra cui ottimi, economici e rari succhielli (per scavare le ciaramelle..), sporte, panàri, galline, cicerchie (un particolare tipo di ceci che richiede 5 ore di cottura..), ficurìnie, mazzi di rècata, fuscedde, fagioli di Controne, peperoni di Senise, soppressate e lònghe ecc..

a pranzo consiglio panino con la mèuza o con il zùffritto,

consigliabile arrivare la mattina presto o meglio la sera prima..


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