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Da: Alfonso  
( )
  l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[29-03-2007]  
a proposito di riciclo mi viene in mente che sono proprio tanti gli esempi di parti o interi strumenti musicali "popolari" realizzati con materiali riciclati, la prima cosa che mi viene in mente sono i sonagli della tammorra, rigorosamente realizzati con le lattine dei pomodori e di ogni altro contenitore metallico che altrimenti sarebbe finito nella spazzatura, e so di alcune tammorre realizzate riciclando i setacci della farina, magari bucati.. ed ho notizia certa e documentata di una chitarra battente ricavata proprio da una "seta" ossia un setaccio di discrete dimensioni, rubato appositamente per l'occasione..

a volte basta guardarsi attorno con un minimo di attenzione per scoprire insospettabili casi di riciclo o vere e proprie "vocazioni" di alcuni oggetti a far parte di strumenti musicali..




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[31]   
Da: Avvocatista 
(Lucania)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumen
[26-09-2007]  
na' raganedda

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[32]   
Da: Alfonso 
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[26-09-2007]  
acquetta..

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[33]   
Da: Alfonso 
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[27-09-2007]  
non era difficile, una bellissima strucuratora, ricavata dalla spalliera della sedia in questione, con impugnataura anatomica retrattile con inclinazione regolabile ! !

eccola completata








e per chi ne volesse sapere di più su questo strumento www.alfonsotoscano.it/mlastrucuratoramolisana.pdf

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[34]   
Da: Edoardo Morello 
(Fiumicino)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[28-09-2007]  
OTTIMO!!! come sempre Alfò!!


Se avete delle chiavi vecchie...non buttatele!








Vi assicuro, un ottimo effetto!!

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[35]   
Da: Alfonso 
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[28-09-2007]  
Edo, dacci qualche altro ragguaglio..

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[36]   
Da: Edoardo Morello 
(Fiumicino)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[28-09-2007]  
E' semplice quanto lo vedi Alfò. Una sonagliera costruita con vecchie chiavi in metallo legate ad uno spago a diverse altezze ,che viene a sua volta inserito a file parallele ad un telaio di legno. L'importante è calcolare la distanza di legatura delle chiavi sia in perpendicolare che sul telaio in modo che possano urtarsi tra loro "accarezzandole". L'effetto è molto simile ad un Windchimes e di ottimo "effetto". Ovviamente più sono le chiavi (e le file) più sustain avrà il suono. La foto che vedete riproduce lo strumento realizzato nel lab. di musicoterapia. Io ho fissato il telaio sul piedistallo di un vecchio leggio rotto, a proposito di "riciclaggio".

a esposizione!!!

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[37]   
Da: Valerio 
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumen
[01-10-2007]  
we a proposito di strumenti riciclati...in un putipu'..la pelle quanti centimetri deve ricoprire la mazzarella?..e soprattutto...la pelle attorno alla mazzarella mi dissero di fermarla col filo di ferro..ma un poco di colla pure ce la metto..?

Grazie assaje

Valerio

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[38]   
Da: Edoardo Morello 
(Fiumicino)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[01-10-2007]  
Premesso che non sono un grande esperto di putipù. Ti posso solo consigliare di lasciar perdere la colla e di fare una leggera "intaccatura" alla canna in modo da creare un "invito" alla legatura. Anche il filo di ferro potrebbe andare, ma se fossi in te opterei per lo spago impeciato (forniture per calzolai).
prendi il tutto con beneficio di inventario, qui potrai trovare sicuramente consigli molto più competenti del mio.

stattebbuon'

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[39]   
Da: Alfonso 
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[01-10-2007]  
ottimo il sistema di intaccare la canna all'altezza della legatura, conosco anche un altro metodo che ho adottato e che mi sembra ugialmente buono, buco la canna a circa 1 cm dal bordo e ci infilo un bastoncino di 4-5 mm di diametro come a formare una piccola croce,

cicoria

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[40]   
Da: Tiziano 
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[02-10-2007]  
I putipù che ho visto e che mi sono poi costruito avevano tutti la canna intaccata per la intera circonferenza, possibilmente in prossimità di un nodo della canna stessa,non fare l'intaccatura troppo profonda altrimenti ti rimane in mano la canna ed il pezzetto terminale messo nella pelle ,ma non farla troppo poco marcata altrimenti si sfila pur avendola stretta, poi con la pelle bagnata viene avvolta la parte terminale della canna (compresa la intaccatura) a dito di guanto, sulla intaccatura andrà a stringersi o il filo di ferro (io ce l'ho messo di acciaio inox per evitare che con l'acqua si possa arrugginire) o come dice Edoardo con la corda dei calzolai impeciata. La reale difficoltà è stata fissare la pelle al barattolo di pomodori. Buon lavoro!

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[41]   
Da: Valerio 
(Casertano in Perugia City)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumen
[02-10-2007]  
quindi la copertura a guanto deve essere di circa un centimetro? o in base alla lunghezza della canna la copro di piu'?...scusate ma mi voglio sfizziare un poco cu' sta cosa

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[42]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[03-10-2007]  
Questa è una domanda facile: indovinate cosa diventeranno?






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[43]   
Da: Tiziano 
(oceano)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumen
[03-10-2007]  
per Valerio, basta lasciare un piccolo cilindro che va dalla intaccatura alla fine della canna lungo circa 1 cm o anche meno, quindi la copertura a dito di guanto si estende per questa lunghezza. Il problema seguente è: aprire o no il barattolo al di sotto? Io lo ho aperto e questo gli da una maggiore sonorità in quanto funge da cassa di risonanza, ma cosi facendo si indebolisce il margine inferiore che potrebbe tendere a deformarsi, soprattutto quando si stringe lo strumento al petto, moliti dei putipù che ho visto avevano il fondo chiuso perchè erano fatti con vecchie pentole di terracotta ma anche quelli realizzati con barattoli di conserva a te la scelta. Ora sono alla ricerca di una botticella da vino poichè vorrei costruirmi un "bofù" tamburo a frizione Molisano che ho visto suonato dai Musicanti del Piccolo Borgo, ma la reale difficoltà, in una città come Roma, è reperire la pelle qualcuno sa' dove posso cercarla?

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[44]   
Da: Alfonso 
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumenti musicali popolari
[03-10-2007]  
alle spalle di Bandiera, il noto negozio di chitarre in via Cavour, c'è un negozio di pellami,
non credo che abbia pelle da tamburi (non gliel'ho mai chiesto) ma ho visto molti putipù fatti con pelle di camoscio, quella usato per pulire i vetri dell'auto, anche finto, poi ne visti diversi di tela, di similpelle e vilpelle e tutti funzionanti,

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[45]   
Da: Valerio 
(Casertano in Perugia City)
  Re: l'Arte del Riciclaggio negli strumen
[08-10-2007]  
X tiziano

Io conosco un xostruttore di tammorre di Assisi, Ermanno Vignati, lui le pelli mi sa che le vende e manda pure a ordinazione tra l'0altro pure conciata..

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