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Torna all'elenco argomenti | Mercoledi 16 Ottobre 2019

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Organetto di canna
[27-11-2008]  
Anch'io, come il caro Alfonso, ho spesso idee bislacche e perciò mi permetto di lanciare un progetto che mi frulla nella testa da tempo.
Appurata, grazie all'argomento "Costruzione dei flauti di canna", la presenza sul forum di veri esperti della costruzione di strumenti a fiato di canna, propongo di costruire un organetto che, al posto delle ance libere di acciaio, abbia ance battenti semplici di canna o comunque di legno (in quest'ultimo caso ne risulterebbe facilitata la costruzione).
Mentre io mi offro per la realizzazione "meccanica" dello strumento, gli esperti costruttori di flauti e clarinetti dovranno realizzare la serie di ance battenti semplici (che sono la parte più delicata ed importante dello sperimentale strumento).
L'idea non nasce dalla prospettiva di una commercializzazione dell'organetto (che secondo me costerebbe assai più di uno strumento commerciale e che non potrà uguagliarne le caratteristiche), ma dalla sperimentazione di un sistema con sonorità sicuramente originale.

Tanto per dare dei numeri, propongo la realizzazione di un due bassi. pertanto le ance necessarie saranno in numero di 24 per la parte della melodia e 8 per la parte dei bassi. La tonalità a scelta (le più usate per questo tipo di strumento sono DO e SOL).

Chi raccoglie la sfida?

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[16]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: Organetto di canna
[01-12-2008]  
vi allego un'immagine di
shruti box e di un armonium
indianoche sono strumenti ad ancia
alimentati con un mantice per
meglio chiarire il concetto
sul dimensionamento dello strumento
ciao
PFM

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[17]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: Organetto di canna
[01-12-2008]  
Scusate ma non riesco
ad inserire le immagini.
Comunque se andate su Google e digitate
i nomi dei due strumenti, li trovate facilmente.
PFM

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[18]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Organetto di canna
[01-12-2008]  
Pier Fili', l'armonica a bocca funziona sullo stesso principio dell'organetto con la differenza che le ance sono di bronzo e non di acciaio armonico (questo per renderle resistenti alla corrosione dovuta alla salivazione).
La differenza sostanziale, che verrebbe fuori dalla mia oscena proposta, è che dovremmo costruire uno strumento ad ance semplici battenti (come quelle delle launeddas)e non ad ance libere (come quelle dell'organetto tradizionale).
Questo consente una precisione costruttiva meno esasperata (le ance non debbono essere esattamente come le fessure su cui vengono montate ma più larghe), mentre, naturalmente, necessitano di una uguale precisa accordatura.
Sicuramente necessita un maggiore spazio all'interno dello strumento, ma credo che siamo in grado di realizzare un prototipo.

Pino

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[19]   
Da: Alfonso 
( )
  Re: Organetto di canna
[01-12-2008]  
caro Pino,
se fossi in te punterei dritto come una spada alla progettazione di una cassa che possa ricevere le medesime ance delle zampogne surduline, abbandonando ogni altra strada

ma prima di fare questo necessita realizzare le due ance battenti estreme, la più acuta e la più grave, per fare in modo che tu possa progettare adeguatamente la scatola

quindi se vuoi procedere per questa strada devi stabilire le due note estreme (e di conseguenza al tonalità dell'organetto), per le quali qualcuno del mestiere dovrebbe realizzare le ance battenti

se invece decidi di seguire un'altra strada a questo punto amici come prima e io proseguo come sopra e tu come ti pare, ok ?

si chiama "diversificazione della ricerca"..

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[20]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Organetto di canna
[01-12-2008]  
Alfo', tu sei 'na capa tosta!
Mi sembra di aver già detto che voglio percorrere ambedue le strade per confrontare le timbriche.
Tu collabora nella costruzione dello strumento corredato dalle ance semplici battenti tradizionali, poi, dopo la sua ultimazione, io procederò alla costruzione con il sistema che ti fa rizzare i capelli.

Come già illustrato nel post n° 2 la sequenza delle note al lato della mano destra, in ordine crescente, è la seguente:
RE, FA#,SOL, LA, SI, DO, RE, MI, SOL(due ance uguali), FA#, LA(due ance uguali), SI(due ance uguali), DO(due ance uguali), RE(due ance uguali), MI(due ance uguali), FA#, SOL, SI;
Consiglio di raffrontare tutte le note ponendo la frequenza 440 hz al LA(due ance uguali).

Per la sezione dei bassi (mano sinistra):
- SOL e RE un'ottava più basse delle corrispondenti più gravi della mano destra e ancora, posizionate, invece, nella stessa frequenza della tastiera del canto, SOL, SI, RE(due ance uguali), FA#, LA;

per un totale di 32 ance.

Potrò iniziare il progetto dopo che, come suggerito anche da Alfonso, avrò le dimensioni delle ance alle due estremità (ovvero la nota più grave RE e la nota più acuta SI) per la cassa della mano destra.
Anche le due ance (SOL e RE all'ottava più bassa per i fondamentali degli accordi), per la cassa dei bassi.

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[21]   
Da: alfonso 
( )
  Re: Organetto di canna
[03-12-2008]  
contribuisco al VOSTRO progetto con questa bella ancia libera di canna




foto prelevata da http://www.patmissin.com



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[22]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Organetto di canna
[03-12-2008]  
Alfo'. perché dici "VOSTRO"?

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[23]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: Organetto di canna
[03-12-2008]  
Alfò l'oggetto rappresentato nella foto che hai postato sembra più uno scacciapensieri che "un'ancia" libera vera e propria.
Può essere?...

Nello stesso sito c'è anche questa foto che rappresenta delle ance libere simili a quelle metalliche montate sugli organetti.







Relativamente al vostro progetto, non sono ancora intervenuto nella discussione, principalmente per mancanza di tempo, ma anche perchè volevo prima assistere un pò al suo sviluppo, ascoltando la voce di tutti e poi magari, esprimeri il mio modesto parere, senza influenzare le vostre scelte.


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[24]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Organetto di canna
[03-12-2008]  
Interessanti le ance libere di canna o di legno, ma credo siano più complicate da realizzare di quelle battenti semplici, oppure mi sbaglio?.
Certo sarebbe molto interessante confrontare la timbrica dei vari sistemi. Personalmente sarei per sperimentarli tutti.
Riepilogando:
ance libere di metallo (già usate nelle fisarmoniche e pertanto non ci interessano)
ance libere di canna o legno (non so quale difficoltà comporti costruirle con precisione, però saprei accordarle)
ance battenti semplici (di canna tipo launeddas, sono quelle che hanno ispirato il progetto)
ance battenti semplici (lamina di canna o di legno su supporto piatto con fessura, in alternativa alle precedenti)
Ance battenti semplici di metallo (simili a quelle dei corni di ottone per segnalare la propria presenza in mare con la nebbia)
Ance battenti doppie di canna (usate nelle zampogne molisane, però consumano troppa aria)

Per iniziare il progetto devo essere in possesso delle dimensioni dell'ancia più piccola e di quella più grande.
Purtroppo nel campo delle ance battenti sono incompetente e perciò aspetto che qualcuno costruisca almeno quelle agli estremi della scala di funzionamento dello strumento secondo le indicazioni che ho dato nel post n° 20 e mi comunichi le dimensioni.

Ciao
Pino

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[25]   
Da: Michele 
(Sicilia)
  Re: Organetto di canna
[04-12-2008]  
L'idea è bella.
Per ora sono incasinatissimo ma appena possibile comincio a fare qualche esperimento, casomai nessuno m'aspetti, andate avanti, io vi manderò le foto appena possibile, l'esperimento varrà comunque perchè ha da insegnare. Sono curioso.
Dubbi: se realizzo un'ancia semplice, questa avrà un diametro di mezzo cm o poco più... l'ancia va fatta così "semicircolare" oppure utilizzando una canna grossa, ritagliando l'ancia e poi assottigliando questa, ad esempio con una minisgorbietta? (le vendono io ce l'ho).
Un'idea scema: se al posto del mantice si usasse un'otre di pecora? potrebbe nascere l'organetto-zampogna...strumento con caratteristiche diverse sia dall'organetto che dalla zampogna.

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[26]   
Da: Michele 
(Sicilia)
  Re: Organetto di canna
[04-12-2008]  
Pino quali note devono essere gli estremi?
Puoi indicare nota e ottava rispetto al do centrale (oppure la frequenza in Hrz)?

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[27]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: Organetto di canna
[04-12-2008]  
x Pino, a mio avviso:

-la tipologia che più affascina del "probabile" organetto è quella con le ance semplici battenti di canna.

-L'iniziativa è lodevole ed apprezzabile, ma al tempo stesso difficile e con poche possibilità di riuscita, se non dopo diversi tentativi.

Il risultato non sarà certamente il classico organetto, in termini di velocità, brillantezza e vivacità, ma con un suono diverso e più lento perchè le ance di canna non hanno una risposta immediata, specie in assenza di un notevole flusso d'aria.

-Personalmente inizierei dopo aver bene in mente cosa fare, (progettino? disegni?) e SOLO dopo aver sperimentato il meccanismo di funzionamento, anche su una SOLA ancia.

In particolare ricordo che normalmente l'ancia semplice battente di canna, funziona infissa per uno o due centimetri, in un supporto (canna della zampogna ecc.ecc.) e la parte restante (corpo ed ancia vera e propria) "immersa" in una "bolla d'aria" (bocca del suonatore, campana della zamp. ecc.ecc)

Occorrerebbe quindi ricreare queste condizioni: in una tavoletta di circa cm 1,5 di spessore, predisporre tanti fori, del diametro di circa cm 1 o comunque poco superiore a quello delle ance, pari al numero delle ance da utilizzare, magari mettere i fori affiancati, così da guadagnare spazio.

Le ance dovrebbero essere infisse verticalmente nel foro, per semplice pressione.

L'aderenza e la tenuta stagna, devrebbe essere garantite da una guarnizione di gomma, in grado di accogliere ance, anche di diametro leggermente diverso.

Dalla parte inferiore della tavoletta, dove l'ancia è " a filo", dovrebbe battere il martelletto, che premendo il tasto, dovrebbe liberare il flusso d'aria e permettere il suono.

Dall'altro lato, dove le ance sporgono, deve provenire l'aria, o direttamente dal mantice o con un meccanismo da puntualizzare.

In questa maniera, la cassa (lato destro) non dovrebbe superare i 10-12 cm di spessore.

Qual'è il punto debole del progetto?

Senza dubbio l'accordatura!

Io non so quanti di voi abbiano esperienza di accordatura di un'ancia semplice, ma vi garantisco che il problema non è tanto fare un'ancia, ma fare un'ancia che dia una certa nota, sempre ed in ogni condizione di montaggio e climatica.

Conosco persone che impazziscono per accordare le ance di una zampogna (solo 4 ance semplici), immaginiamoci cosa succederebbe nell'accordarne 32 tra di loro!

Nelle zampogne, la nota di partenza emessa dall'ancia a vuoto, spesso è solo indicativa e appena la si monta e la si usa per un pò cambia, magari scendendo di tono.

Un vecchio ciarameddaro siciliano rispondendo alla domanda: "che nota da? (riferita all'ancia semplice che aveva in mano)" disse: "Boh!!!!???", aggiungendo che l'ancia va "conzata" sullo strumento!

Comunque sempre secondo me, che non sono depositario di nessuna verità assoluta:

-le ance LIBERE di legno sono più complicate da realizzare di quelle battenti semplici di canna, ma sono più facilmente accordabili ed in maniera più stabile.

-le ance LIBERE di canna sono ancora più complicate e non credo ci siano molte persone in grado di costruirle. Sarei felice di essere smentito da qualcuno che posti una foto e magari faccia sentire il suono.

-le ance BATTENTI SEMPLICI di canna, della cui costruzione ho parlato in passato con te, michele, tiziano ed altri, pur essendo "semplici" implicano tutta una serie di sperimentazione specie per quanto riguarda l'accordatura.

-le ance DOPPIE di canna, sono difficilmente applicabili al vostro progetto; devono essere inumidite ogni volta prima dell'uso ed è un pò improbabile e difficile farlo; costano molto € 10,00 che per 32 fanno 320 €.

-le ance doppie di plastica, andrebbero bene: non si stonano, durano, non devono essere inumidite, però costano uguale.

Saluti, Giancarlo



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[28]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Organetto di canna
[04-12-2008]  
Ciao Michè', se realizzi le ance tipo launeddas, cioè complete di canna, la lavorazione sarà più semplice; per quelle da montare su tavola piana credo bisognerà fare un po' di sperimentazione; affinché suoni bene credo debba essere piana sulla faccia che andrà in contatto con la tavola.
Proverò a fare dei disegni e li posterò per spiegare meglio il mio punto di vista.
La sequenza delle note sarà la seguente (indicherò la frequenza solo di un LA centrale):
tastiera della mano destra, in ordine crescente:
RE, FA#,SOL, LA, SI, DO, RE, MI, SOL(due ance uguali), FA#, LA 440 hz(due ance uguali), SI(due ance uguali), DO(due ance uguali), RE(due ance uguali), MI(due ance uguali), FA#, SOL, SI;
Per la sezione dei bassi (mano sinistra):
- SOL e RE un'ottava più basse delle corrispondenti più gravi della mano destra e ancora, posizionate, invece, nella stessa frequenza della tastiera del canto, SOL, SI, RE(due ance uguali), FA#, LA;

per un totale di 32 ance.

Potrò iniziare il progetto dopo che, come suggerito anche da Alfonso, avrò le dimensioni delle ance alle due estremità (ovvero la nota più grave RE e la nota più acuta SI) per la cassa della mano destra.
Anche le due ance (SOL e RE all'ottava più bassa per i fondamentali degli accordi), per la cassa dei bassi.

"Un'idea scema: se al posto del mantice si usasse un'otre di pecora? potrebbe nascere l'organetto-zampogna...strumento con caratteristiche diverse sia dall'organetto che dalla zampogna. "

Michè', non è un'idea scema. Pensa che già è stata inventata la "clavietta" che è un piccola pianola a fiato funzionante con ance libere di bronzo, potrebbe essere una novità farne una con ance battenti semplici di canna che potrebbe essere anche collegata ad un otre, oppure suonata con la tecnica sarda della respirazione circolare. Costruttivamente non sarebbe nemmeno complicata.

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[29]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Organetto di canna
[05-12-2008]  
Caro Giancarlo, ti chiedo scusa. Quando ho inviato il mio ultimo intervento (n° 28) non mi si era visualizzato il tuo (n° 27), forse per la quasi contemporaneità dell'invio.
Purtroppo condivido le tue perplessità.
Infatti il progetto, oltre che originale, è anche ambizioso; ma questo mi stimola a "giocare".
Siamo in molti a pensare che le ance libere non siano facilmente realizzabili con i nostri mezzi (esistono delle macchine computerizzate che tagliano il legno con tecnica laser producendo tagli dello spessore di cinque centesimi di millimetro).

Quello che mi intriga di più è proprio la timbrica delle ance battenti semplici.
certamente farò una prova con un organetto già in mio possesso, disinserendo le "somiere" originali e sostituendole con una tavola su cui monterò due sole ance tra loro invertite affinché suonino nelle due diverse direzioni del mantice.
Il montaggio delle ance nello strumento non mi da eccessive preoccupazioni.
E' dell'accordatura delle ance battenti che sono digiuno ma, a lume di naso, mi da l'idea che, non essendo collegate a dei "tubi" (come le canne della zampogna) possano rimanere più stabili nell'accordatura, una volta montate sulla tavola della tastiera.
Ancora però mi naviga nel cervello l'idea che montare le sole lamelle di canna direttamente sulla tavola piana 8o leggermente convessa) con le relative fessure possa semplificarci la vita (sempre se funzionano).

Che ne pensi?

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[30]   
Da:  
( )
  Re: Organetto di canna
[05-12-2008]  







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