www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza piet, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Lunedi 17 Giugno 2019

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Alfonso 
(Grande Lucania)
  LEGNI
[16-05-2008]  
chi conosce la tuya ?

la tuya viene spesso usata come legna da ardere e invece un legno bellissimo, durissimo e odoroso, poco resinoso rispetto alle altre conifere (credo che sia una conifera), la sua radica poi veramente bellissima tanto che viene usata per fare piccoli gioielli in legno e per decorare e nobilitare tanti oggetti

se avete bisogno di legni particolari e non li trovate nelle segherie potete dare un'occhiata qui http://www.riwoods.com/quotazionilegni.asp , ci sono stato un paio di anni fa e posso dire che il proprietario molto gentile, se venite in treno da Milano siccome la ditta a circa 1 km dalla stazione se pu vi viene volentieri a prendere alla stazione ferroviaria,

e se non vi passa nemmeno per la testa di andarci potete scegliere il legno sul sito e farvelo spedire tranquillamente a casa, se si tratta di materiale gi pronto (con pagamento tramite bonifico online) in 4 giorni dall'ordine vi arriva comodamente in braccio, l'unica cosa che dovete fare un ordine minimo di 150 euro

io l'ho usata per farci i sonagli di legno per un tamburello che potete vedere qui http://www.alfonsotoscano.it/forum/Subject.asp?S_ID=483&H_ID=36&pageid=2&show=1

per chi fosse in possesso di altre informazione (foto, carattersitiche) sulla tuya vi prego di contribuire perch non sono riuscito a trovare niente su questo legno, le uniche informazioni che ho le ho desunte dall'uso di alcuni pezzi di tuya raccolti qui e l

Risposta Condividi


[16]   
Da: Irpino 
  Re: LEGNI
[18-05-2008]  
Infine, ecco dal sito di Greenpeace:
Denominazione Zebrano
Altri nomi: Zingana, Zebrato
Nome latino : Microberlinia brazzavilensis; Familie: Caesalpiniaceae (così chi vuol fare altre ricerche, ha anche il nome latino)
Caratteristiche: La sua caratteristica è il colore rigato da cui prende il nome, da giallastro a marrone rossastro, specie nelle vicinanze dell'alburno spesso più scuro dopo la stagionatura. È un legno piuttosto duro e pesante, impiegato per lavori di pregio.
Impiegato per : Mobili , Materiali (compensati, truciolati, MDF) , Strumenti musicali !!!!

Valutazione
Cresce in foreste in cui ogni specie è molto distribuita, e non andrebbe usato. Inoltre al momento non esiste certificato FSC. Gestione forestale : Foreste vergini
Provenienza geografica :Foreste tropicali di Guinea Equatoriale, Gabon, Camerun, Congo (Brazville).

Alla prossima!




Risposta Condividi


[17]   
Da: RonnaPaulina 
  Re: LEGNI
[18-05-2008]  
bella scheda tecnica, purtroppo in inglese, qui:
http://www.exotichardwoods-africa.com/zebrawood.htm
{{img:-692 503742}}

Risposta Condividi


[18]   
Da: vincenzo 
(assisi)
  Re: LEGNI
[18-05-2008]  
Circa 20 anni fa comperai da Goth fondi e fasce per chitarre in zebrano.
Molto bello e buono acusticamente................ma quanto puzza mentre si lavora!!!!!!!!!!!!!!!
Non ne ho più comperato!

Risposta Condividi


[19]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: LEGNI
[19-05-2008]  
ho visto una zampogna costruita in zebrano da Leonardo Rago (grande costruttore) ma entrambi siamo daccordo che non è un buon legno per i "suoni".
saluti

Risposta Condividi


[20]   
Da: alfonso 
(grande lucania)
  Re: LEGNI
[20-05-2008]  
caro Vincenzo, vero che spesso difficile riconoscere i legni ? specialmente se hanno gi subito tutte le fasi di lavorazione, una cosa vedere la tavola con le sue venature, trama, peso, colore e una cosa vedere l'oggetto finito e rifinito,

per esempio a me piace molto levigare il weng perch produce un piacevolissimo profumo di caff tostato, lo stesso per il noce che mi sembra dia un leggero ma inconfondibile odore di noce moscata, l'olivastro che odora di farina e di trappito, il mogano il cui profumo mi ricorda molto la mortadella (a causa del pistacchio), l'acero (cilentano) che spesso d un lieve aroma di cacao (forse dovuto al surriscaldamento delle fibre durtante il taglio)

io penso che l'odore che produce durante la segatura o meglio ancora la levigatura pu aiutare molto nel riconoscimento dei legni, ci potresti descrivere qualche altro odore caratteristico ?




Risposta Condividi


[21]   
Da: Tiziano 
(roma)
  Re: LEGNI
[20-05-2008]  
Questa è vera poesia, l'odore dei legni sia al naturale che riscaldati dall'utensile di lavoro. Ogni volta che sento l'odore resinoso del pino bruciato mi ricordo la mia infanzia a fabbricare mazzafionde con i germogli del pino, i cosidetti "bicchierini", o a cuocere pigne verdi per poter mangiare i pinoli caldi. Non molti anni fa, purtroppo,lo stesso odore, l'ho sentito mentre una grossa fetta di pineta di Castelfusano ad Ostia, andava in fiamme. Mi piace anche l'dore che fanno gli aghi di pino bruciati in cui prevale l'odore intenso della resina. Riconosco anche io l'odore della mortadella che si sprigiona nella combustione di alcuni legni e così lo chiamavo anche da bambino.

Risposta Condividi


[22]   
Da: Alfonso 
(grabde lucania)
  Re: LEGNI
[20-05-2008]  
e il profumo che amana un flauto di canna bucato a fuoco e con la zeppa di fico, dove lo metti ?

Risposta Condividi


[23]   
Da: vincenzo 
(assisi)
  Re: LEGNI
[21-05-2008]  
Salve, ho molto apprezzato la fantasia con la quale avete descritto il profumo dei legni.
Che dire, in un post precedente avevo citato lo sgradevole odore dello zebrano che per definirlo sono costretto ad usare quasi una parolaccia: puzza di merda!
Al contrario trovo straordinario il profumo del cipresso. Ha l'odore dell'aria pulita, ti fa respirare a pieni polmoni.............ti fa star bene. Mentre si lavora il profumo dal laboratorio arriva sino alla soffitta. Inoltre mantiene il suo odore nel tempo. Di recente ho dovuto riparare una mia chitarra flamenco con fondo e fasce in cipresso realizzata oltre venti anni fa: dall'interno proveniva il profumo come se fosse stata appena costruita!

Risposta Condividi


[24]   
Da: alfonso 
(grande lucania)
  Re: LEGNI
[26-05-2008]  
aahhhh...il cipresso...ti distende...!!

proprio in questi giorni mi è capitato di giocare con un legno che dovrebbe essere zebrano, la puzza era di cacca però di cavallo, è lui ?

Risposta Condividi


[25]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: LEGNI
[29-05-2008]  
UDITE UDITE !

UN ANZIANO CONTADINO VUOLE DISFARSI DI DUE ALBERI DI CILIEGIO ITALIANO, PERCHE' GLI DANNO FASTIDIO.
IL TRONCO E' DI CIRCA 40 cm DI DIAMETRO.
LI REGALA A CHE SE LI VA A TAGLIARE ED A PORTARE VIA IN TEMPI MOLTO STRETTI.
CHI E' INTERESSATO MI CONTATTI SUL CELLULARE 3396179833.

La zona è vicino ad Anguillara Sabazia (RM).
Spero si faccia in tempo, altrimenti verranno tagliati come legna da ardere.

Pino

Risposta Condividi


[26]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: LEGNI
[30-06-2008]  
ALfò... che tipo di legno (o albero) è questo ramo, trovato sulla spiaggia.

E' ottimo per fare flauti.
Ha un midollo molto morbido che si toglie con un rametto più piccolo.







Risposta Condividi


[27]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: LEGNI
[30-06-2008]  
caro Giancarlo,
naturalmente è molto difficile fare una diagnosi senza avere il paziente fra le mani.., in questi casi anche l'odore può contribuire, diciamo che il tipo di biforcazione dei rami mi sembra caratteristico dell' eucalipto, pero non so dirti se il midollo dell'eucalipto sia tenero ma mi pare di no, che sia sambuco ?

Risposta Condividi


[28]   
Da: Tiziano 
(Roma)
  Re: LEGNI
[30-06-2008]  
Non è che il midollo si toglie facilmente poichè lo stesso si è marcito con la lunga permanenza in mare? Potrebbe essere Bosso?

Risposta Condividi


[29]   
Da: Giancarlo 
(Montefalcone)
  Re: LEGNI
[01-07-2008]  
Trovato sulla spiaggia era molto asciutto e molto duro nella parte esterna, molto ma molto tenero nella parte interna.
Il suo midollo è tenero di natura, proprio come quello del sambuco.
Per rendere l'idea, la sua consistenza interna è tipo polistirolo, molto morbido, però asciutto e "croccante".
Chiaramente, non emana nessun profumo (quello sì... forse distrutto dalla permanenza in mare) che possa aiutare nel riconoscimento.

Ha ragione Alfonso, sembrerebbe sambuco, ma credo che non lo sia, perchè la quantità di midollo, rispetto ai pochi millimetri di legno duro esterno, è eccessiva, rispetto al sambuco che conosco e che si trova dalle mie parti.

Potrebbe essere una particolare varietà di sambuco?

Altra cosa vera detta da Alfonso: assomiglia per struttura esterna e maniera di ramificare, all'eucalipto.
Di sicuro non è bosso.

Appena ho un pò di tempo, lo trasformo in flauto.
Per questo vi mando ancora qualche foto.







Risposta Condividi


[30]   
Da: Giancarlo 
(Montefalcone)
  Re: LEGNI
[01-07-2008]  
Ecco un'altra foto:







Risposta Condividi