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Torna all'elenco argomenti | Mercoledi 24 Gennaio 2018

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Da: Alfonso 
(grande lucania)
  la ciaramella
[08-04-2008]  
quacuno sa spiegarmi perchè la ciaramella (come la zampogna) viene costruita in due pezzi ossia fusto e campana separati ? è solo per un problema di praticità costruttiva o c'è qualche altro motivo ?

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[16]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: la ciaramella
[14-04-2008]  
Buongiorno!

Per Tiziano: concordo con quanto detto da Zammarelli.

Riassumendo per accordare la ciaramella si può intervenire sull'ancia,
verificandone ed agendo sulle dimensioni, sulla forma, sullo spessore.
Si posiziona l'ancia (se il modello di ciaramella e di ancia lo permettono), più dentro o più in fuori, nell'alloggiamento a lei riservato e SOLO alla fine, si agisce sui fori, partendo dal basso, applicando della cera d'api per stringerli (abbassare la nota), togliere cera (se c'è) per allargare il foro (OPPURE ALLARGARE TOGLIENDO LEGNO, SOLO e SE PROPRIO NECESSARIO!!!!).
Per una ciaramella ben fatta, è rarissimo dover intervenire sui fori se non con un pò di cera.

Caro Zammarelli, se ho detto qualche stupidaggine correggimi.


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[17]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: la ciaramella
[14-04-2008]  
Sempre per Tiziano:
Per maggior chiarezza, devo dire che, nell'accordatura della Ciaramella, la campana c'entra pochissimo.
O meglio, centra solo quando per la sua conformazione abbia l'effetto di "allungare" il fusto dello strumento.
Negli strumenti tradizionali attualmente in circolazione, a campana svitabile, la stessa campana, non ha inflenze apprezzabili.

Saluti, Giancarlo.

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[18]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: la ciaramella
[14-04-2008]  
ANCE DI FAGOTTO: non sono molto buone primo perchè sono di un materiale non troppo duro, inoltre la cavatura interna è adatta per il fagotto e non per la ciaramella.
ANCE DI PLASTICA: sebbene potrebbero andare bene per zampogna, in genere non sono da utilizzare per ciaramella in quanto "instabili". Tuttavia io ho trovato un buon materiale e le costruisco simili a quelle di canna avendo risultati apprezzabili ma certo insostituibili quelle di canna.
ACCORDATURA: ripeto che secondo me non è necessaria la cera sui fori; se la "terza" è calante dipende soprattutto dalla ciaramella (dovrei sapere se è Molisana o Lucana), oppure dall'ancia poco grattata (le ance non devono essere troppo dure), ricordo anche che nell'accordatura generale dei "suoni" la terza deve essere leggermente calante.

consiglio: cambiare posizione delle labbra (note basse labbra in punta, note alte labbra in fondo progressivamente

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[19]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[14-04-2008]  
Grazie Zammarelli!
Come sempre, provo, sperimento, e descrivo i risultati!
Grazie per l'aiuto.

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[20]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[14-04-2008]  
Dimenticavo:
è molisana
La terza calante è molto d'effetto (si usa pure nel blues, quindi credo che l'origine sia africana, scala maggiore e terza calante....) però quando si suona in gruppo con strumenti come corde e fisarmoniche... sta terza può crozzare non poco...

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[21]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[14-04-2008]  
Altro dilemmino, come si rapportano fra di loro laccordatura dell'ancia e quella della ciaramella?
Mi risulta che per una ciaramella in sol l'ancia dovrebbe emettere un (acuto) re#.... non so.... mi sbaglio? poi ho notato una certa variabilità....da cosa dipende?
Imparare e non dimenticare....

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[22]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: la ciaramella
[14-04-2008]  
Zammarello Zammarello
che rispondi mò di bello ?

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[23]   
Da: zammarelli 
  Re: la ciaramella
[15-04-2008]  
se la ciaramella è molisana (ma non è un attacco al molise) ci sono molte probabilità che non sia molto buona, in tal caso se puoi mandare una foto dei fori posso toglierti i dubbi. Per alzare la terza devi premere un poco con le labbra.
Se per nota acuta intendi il portavoce, aperto questo la nota deve essere sol. E' importante che questo foro sia fatto bene e alla giusta distanza, in secondo luogo controlla che non ci siano all'interno della ciaramella residui di truccioli o cera.
Ricordo che per la molisana con aperto il portavoce devi comunque chiudere il foro precedente.
Personalmente ti consiglio una ciaramella lucana (ma anche qui bisogna stare attenti alle fregature), i costruttori che consiglio sono Quirino Valvano, Pietro Citera, Carmine Carbone tra tanti altri.

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[24]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[15-04-2008]  
Per nota(acuta) intendevo la nota emessa dall'ancia senza essere montata e come questa nota è relazionata all'accordatura dell'ancia...
grazie i consigli tuoi sono molto ma molto utili!
Appena possibile una foto la faccio...

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[25]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[15-04-2008]  
Scusa....
riformulo:
Per nota (acuta) intendevo la nota emessa dall'ancia senza essere montata e come questa nota è relazionata all'accordatura della ciaramella...

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[26]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: la ciaramella
[15-04-2008]  
ti dico un segreto (che fa parte dei miei stage a pagamento), ma sei molto gentile e credo simpatico: l'ancia da sola non deve fare un nota. Mi spiego meglio: quando suoni solo l'ancia, se questa è buona deve fare il rumore di una pernacchia, un ronzio informe, con passaggio libero dell'aria. Sembra inpossibile eppure è così.
Nel tuo caso se fa una nota precisa (magari con resistenza di aria, vuol dire che o è vecchia l'ancia e va rivitalizzata, oppure non è grattata completamente. Se l'ancia è molisana, al 90% non è completata.
Sarebbe ora troppo difficile spiegarti come fare e ti consiglio di seguire un corso, non per forza mio, ma anche per esempio di Quirino Valvano o Tommaso Sollazzo, grandi costruttori di ancia.
Oppure se sta bene, Antonio Forastiero di Lauria, Rocco Carbone di Colliano. Tutti però fanno ance per ciaramella lucana.
L'ancia è il 70% della ciaramella.
Saluti

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[27]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[15-04-2008]  
Grazie dei consigli!
Io dedico i miei studi di musica per lo più alle corde, ma mi cimento un po' con tutto, la ciaramella è il mio grande problema... quello che mi hai appena detto mi suggerisce un'idea...la mia ragazza è trombonista e tra l'altro suona il trombone a coulisse, quindi "spernacchia" e con la pernacchia s'intona cercando poi la giusta posizione della coulisse per emettere la nota esatta, potrei chiederle informazioni tecniche più dettagliate su "che suono deve uscire" dalle labbra... il discorso che hai fatto infatti mi sembra evidenziare una forte affinità: per gli ottonisti l'ancia doppia sono le labbra...quindi eventualmente giudicare (o imparare a modificare) l'ancia in relazione alle informazioni acquisite... ovviamente da verificare sperimentalmente...

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[28]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: la ciaramella
[15-04-2008]  
sì è molto acuto quello che hai detto, non ci avevo ben pensato, comunque prova a grattare di più l'ancia verso la punta

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[29]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: la ciaramella
[15-04-2008]  
Ho provato con carta vetrata molto fine, va bene per le note basse, gli acuti richiedono uno sforzo grosso...tnx!

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[30]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: la ciaramella
[16-04-2008]  
devi usare un coltello, la carta vetrata può andare bene per le ance di plastica

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