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Da: Tiziano 
(Roma)
  tarantelle del gargano
[19-11-2007]  
Tarantella del Gargano, montanara, rodianella,Carpinese. Come classificare questi brani? Tutti facenti parte di una unica categoria "tarantella" o entità a se stanti? Faccio ancora confusione e nell'ascolto noto grandi somiglianze tra loro.Grazie dell'aiuto!

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[16]   
Da: gianni 
  Re: tarantelle del gargano
[12-10-2008]  
Attenzione, serenate non tarantelle....

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[17]   
Da: Marcello 
  Re: tarantelle del gargano
[12-10-2008]  
tarantelle e non serenate!
caro gianni credo che tu stia confondendo l'impiego
di determinate forme musicali con la forma stessa.
i canti del gargano sono formalmente indentificabili come
tarantelle, c'è un ampia letteratura che lo enuncia e lo
dimostra, ti dico solo che il basso di una montanara è
pressochè identico ai bassi delle tarantelle seicentesche
ma non è solo per questo ovviamente!
(leggi a riguardo: R. De Simone - Le due anime del guarracino),
gli stessi cantori tradizionali le definiscono tarantelle riferendosi al loro
andamento ritmico/melodico. che poi siano impiegate in contesti
socioculturali tra i quali le serenate, ma anche matrimoni, funerali,
lavoro nei campi ecc. questo è sacrosanto ma è anche tutt'altro
discorso. Insomma non bisogna confondere la forma musicale con il
suo utilizzo, la sua applicazione.



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[18]   
Da: emilio 
  Re: tarantelle del gargano
[13-10-2008]  
Egregi forumisti.
Ovviamente stonatura e dissonanza sono due cose molto distinte. Evidentemente.
In merito al discorso serenate/tarantelle penso che un fattore importante consista nel vedere l'esternazione
delle evento nella sua molteplice forma... La tarantella in quanto tale è suono e ballo.
Questo a mio avviso è la principale discriminante tra l'esecuzione di una tarantella e un altro tipo di esecuzione (serenata, canto per dispetto, ninna nanna etc. etc.).
Nello specifico mi sembra che ai brani in questione sia possibile associare anche il ballo. Quindi la tarantella rientra nei ballabili. Anche se su youtube non è poi cosi' facile trovare un filmato in cui ci siano anche danzatori come per altre tarantelle.
Poi come dice Marcello ci puo' essere anche una esecuzione da salotto in cui si ascolta e basta.
Oppure diventi una colonna sonora di un film, nello specifico, Ferdinando e Carolina di Lina Wertmuller.
Cordiali saluti.


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[19]   
Da: visitatore 
  Re: tarantelle del gargano
[13-10-2008]  
per il ballo:
http://www.youtube.com/watch?v=hJU3qv_CRQk
e poi ravanate in:
http://www.zingaria.com/?option=com_docman&task=cat_view&gid=19&Itemid=63
alla ricerca di Nicola Rosiello e Serenata Battente



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[20]   
Da: Marcello 
  Re: tarantelle del gargano
[14-10-2008]  
"...come dice Marcello ci puo' essere anche una esecuzione da salotto in cui si ascolta e basta"
caro emilio penso che tu ti stia sbagliando,
non ho mai detto niente del genere e comunque non sono d'accordo su quanto affermi.
piuttosto ritengo che la tarantella pur essendo senza dubbio una forma musicale ballabile non è
certamente questo che la contraddistingue, di "danze" ne esistono una miriade e di
certo non sono tutte tarantelle. Lascia stare poi la musica da salotto, non confondiamo le cose.
ciao

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[21]   
Da: Salvatore Venerato 
(Kalukapu)
  Re: tarantelle del gargano
[14-10-2008]  
Caro Emilio non ho capito il tuo discorso...

Stonatura e dissonanza sono due cose molto distinte, e credo fin qui siamo in pieno accordo tutti o quasi, ma spiegami cos'è per te la "muscia da salotto"
E che differenza c'è tra una tarantella suonata in qualsiasi luogo e/o contesto e una tarantella suonata per essere una colonna sonora di un film...

Secondo me il discorso è il solito!!!! E cioè che nella musica popolare si creano troppi confini che non esistono e secondo me non devono esistere...

>In merito al discorso serenate/tarantelle penso che un fattore importante consista nel vedere l'esternazione delle evento nella sua molteplice forma... La tarantella in quanto tale è suono e ballo.<

Anche la pizzica rientra nei ballabili, come la ballarella e altre e non mi sembra siano tarantelle...
Secondo me tutta la musica è ballabile e tutta la musica può essere solo ascoltata...

Saluti
Salvatore



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[22]   
Da: Marcello 
  Re: tarantelle del gargano
[14-10-2008]  
concordo con te salvatò (a proposito ci vediamo sabato!).
io normalmente quando sono in macchina ascolto tanto i tanghi
di piazzolla quanto le bossanova di jobim, che sono musiche
danzabili (preferisco questo termine a ballabile).
lo stesso vale per la colonna sonora del film della wertmuller
(mi sento chiamato in causa in quanto sono stato io a scriverla)
se un film è ambientato a napoli è facile che il regista voglia piazzarci
un qualcosa che in qualche modo rimandi alla tarantella.
ma lì ci troviamo di fronte a esigenze di altra natura,
ci sono migliaia di fattori da valutare e ad ogni modo ti assicuro
che non è stata utilizzata alcuna tarantella come musica da salotto,
al contrario il film si basa su un contrasto netto tra l'ambiente di
corte e quello diciamo di strada e questa demarcazione è sottolineata
anche dalla musica.



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[23]   
Da: emilio 
  Re: tarantelle del gargano
[14-10-2008]  
Buongiorno a tutti.

Innanzitutto ringrazio il visitatore per i link. Certo mi sarebbe piaciuto un filmato non da "lezione" o "Stage" ma qualcosa di più legato al contesto
tipico di origine ... ma chi si accontenta ...


Marcello, ti faccio i complimenti per la colonna, non sapevo di cio', mi sembrava logico il riferimento.

Per chiarire "da salotto" intendo dire musica senza ballo ( o danza che dir si voglia), per carità nessun riferimento al film. Allora ne approfitto per chiederti come mai c'è anche matajola tra i brani? Un grazie anticipato per la risposta...

Pero' lasciami die che NON mi sembra di aver affermato: la gallina ha due zampe tutti gli animali con due zampe sono galline,

quindi, la tarantella è un ballabile (qual è poi la differenza con danzabile? grazie ...) quindi non tutti i ballabili sono tarantelle.

A me, personalmente piace fare questo tipo di distinzione, non è detto che piaccia a tutti e certamente non voglio imporre cosa è giusto e cosa non lo è.



Salvatore, per me la pizzica è un tipo di tarantella!!!!!!!! Sono grato a chi voglia darmi la definizione a questo punto.
Eccone una, quella data dal De Mauro (http://www.demauroparavia.it)

danza popolare di antica origine, tipica dell’Italia meridionale, dall’andamento molto vivace, eseguita a coppie con accompagnamento di tamburello: ballare la t., t. napoletana, abruzzese estens., musica che accompagna tale ballo: suonare la t.

Quindi sottolineo DANZA tipica non MUSICA TIPICA :-)



Parere personalissimo questi brani se non coadiuvati dal ballo perdono parte della loro bellezza.

Questo non significa dire: eseguiti senza ballo annesso non ne abbiano di bellezza! Ritorno al sillogismo pennuto :-)

Cordiali Saluti

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[24]   
Da: Marcello 
  Re: tarantelle del gargano
[14-10-2008]  
...c'è matajola perchè piaceva alla wertmuller che la volle inserire a tutti i costi ,
in effetti quella versione ha molto poco di tradizionale, è quasi un brano originale
con un testo appartenente tradizione.

per come la vedo io: se viene una scossa di terremoto gli oggetti sul tavolo ballano, non danzano,
questa credo sia la differenza. il ballo è qualcosa di più o meno casuale e più o meno
disorganizzato (si dice andiamo in discoteca a ballare non si dice a danzare)
nella danza si fa riferimento a un codice ben preciso che può essere implicito e esplicito
ma pur sempre un codice, un insieme di regole o consuetudini che conferiscono identità alla danza
e la distinguono da altri tipi di danza, è ovvio che il carattere della danza è strettamente legato
a quello della musica. una musica per risultare ballabile secondo il nostro giudizio deve essere
necessariamente ritmica, per essere danzabile no, nel 600 si danzavano anche musiche lentissime in cui il ritmo era pressochè assente, la sarabanda ad esempio, questo lo si fa anche oggi nella danza contemporanea.

questo è il mio punto di vista e neanche io voglio imporlo a chi non è d'accordo.
stateve bbuon'

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[25]   
Da: emilio 
  Re: tarantelle del gargano
[15-10-2008]  
Marcello, innanzitutto ti ringrazio di nuovo per la spiegazione e devo essere sincero mi sento onorato di poter discutere con te, ed in generale con persone così esperte.

In merito ai lemmi "ballo" / "danza" non se ne verrebbe a capo nemmeno dopo ore ed ore di discussione.

Anche non prendendo per verità pura il De mauro nella stessa definizione riportata c'è:

"danza popolare ..." e poi "musica che accompagna tale ballo".

Il mio modo di pensare è questo:

io ballo il walzer, il walzer è un ballo.

tu balli il/la, Samba la/il samba è un ballo

Fracci/Savignano/Bolla danzano sull' "Lago dei Cigni ..."

Traggo questa conclusione:

tutto cio' che di coreutico ha origine da tradizional/popolare ci si riferisce comunemente come Ballo.

Tutto cio' che di coreutico arriva da qualcosa di colto (autore/editore) ci si riferisce come danza.


Sempre con le dovute eccezioni che ontraddicono la regola perchè Fracci fa parte di un corpo di ballo :-)

Ad esempio prendendo ancora la tarantella: quella di Rossini è una danza (Autore/editore) ma la pizzica consentitemi di dire che si tratta di un ballo;-).


E questo va incontro anche al fatto che nel ballo tradizionale non ci sono regole precisissime al contrario di una danza con coreografo.

Puntualizzando ancora.

Ci tengo anche a chiarire un particolare aspetto in cui Salvatore dice:-

< Secondo me è il discorso il solito!!!! E cioè che nella musica popolare si creano troppi confini che non esistono e secondo me non devono esistere...>

Caro Salvatore i miei interventi sono da considerarsi in questa discussione particolare non sono certamente generalizzabili...

Non è affatto mia intenzione uniformarmi a stereotipi abbastanza comuni.

Oggi non è il punto di arrivo dell'etnofonia e dell'etnocoreutica ,anche se sono secolari, ma un punto di transizione.

Esse sono in costante e continua evoluzione e sicuramente non è mia intenzione (nel mio piccolo)
imbrigliarle in giudizi antropologici e sociali.

Altrimenti cosa dovremmo sentenziare per chi balla a Milano il meneito (ballo tradizionale panamense).


Ritornando sulle tarantelle o "serenate a battente" del "Gargano " anche, ad esempio, guardando il film Craj (Della De Sio) del ballo nemmeno una traccia, o sbaglio? Eppure in qualunque tarantella "viva" suonata nel suo contesto originario dovrebbe dar luogo ad una magica esaltazione danzereccia che farebbe diventare il tutto un'evento unico ... invece...

In definitiva ho dirottato questa discussione sul ballo per dare una piccola rivincità a quest'arte poichè questo forum che tratta di tradizionale, pur interessantissimo, ma tratta principalmente di aspetti organologici, liutistici ed etnofonici.

Ringraziando ancora :-) una volta

Porgo cordiali saluti.

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[26]   
Da: Marcello 
  Re: tarantelle del gargano
[15-10-2008]  
"nel ballo tradizionale non ci sono regole precisissime
al contrario di una danza con coreografo"
cosa?????????
aspetta un attimo emì! hai mai assistito ad uno stage
di flamenco? io per mia fortuna parecchie volte, ebbene
mi è sempre venuto il mal di testa nel constatare il complicatissimo
groviglio di "regole" che il flamenco implica (e guai a chi non le rispetta!),
il lago dei cigni a confronto è una passeggiata, dico sul serio.
lo stesso si può dire della danza dei sufi, dei gnawa, della macumba,
del tango, del samba ecc.





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[27]   
Da: Salvatore Venerato 
(Kalukapu)
  Re: tarantelle del gargano
[16-10-2008]  
Carissimo Emilio secondo me c'è qualcosa che non torna... Io non ho capito il metodo che usi per distinguere un DANZA da un BALLO.
>tutto cio' che di coreutico ha origine da tradizional/popolare ci si riferisce comunemente come Ballo.
Tutto cio' che di coreutico arriva da qualcosa di colto (autore/editore) ci si riferisce come danza<
Non è per niente veritiero!?!?! Un esempio: SADANZA sarda cos'è un ballo o una danza????
La quadriglia cos'è???? Ed antidotum tarantulae cos'è???? Ed il flamenco o il/la Samba si danzano o si ballano??? ;-P


>Caro Salvatore i miei interventi sono da considerarsi in questa discussione particolare non sono certamente generalizzabili...
Non è affatto mia intenzione uniformarmi a stereotipi abbastanza comuni<
io mi riferivo alla classificazione che avevi fatto della tarantella con il termine da salotto...
Che è la stessa classificazione, secondo me, che fai della danza e del ballo.

Secondo me La musica ed il ballo/danza sono dei linguaggi universali, che non hanno bisogno di lingue, calssificazioni e luoghi per essere eseguite con la stessa bellezza e valenza artistica...

Marcello tempo fa fece un esempio di una tarantella del gargano eseguita da Andrea Sacco con una chitarra acustica in uno studio di registrazione!!!!!
Non so se ho reso l'idea...

Saluti
Salvatore

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[28]   
Da: Salvatore Venerato 
(Kalukapu)
  Re: tarantelle del gargano
[16-10-2008]  
Errata corrige: Antodotum tarantulae non c'entra una pippa nel discorso.... Omettetelo... E' la rimasuglia di un'altro discorso che avevo scritto ed è rimasto li?!?!?!



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[29]   
Da: emilio 
  Re: tarantelle del gargano
[16-10-2008]  

Egregio Marcello,
Consentimi questa battuta … già il fatto che non si BALLA solo durante un terremoto è un gran risultato… :-)

Sono d’accordo solo su una cosa con quello che dici intrinsecamente: ho usato una parola poco felice “regola”.
Visto che vuoi scendere così in dettaglio: scendiamoci. Specifico cosa intendo per “imprecisione” anche di questa parola da me usata si può discutere ma per ovvii motivi pratici …

Per scendere nel dettaglio nell’analisi sull’”imprecisione” bisognerebbe confrontare analiticamente: una danza coreografa e un ballo popolare quale il/la Samba. Uno degli strumenti analitici, in Italia molto trascurato :-(( , è la notazione LABAN; oggi, comunque, ci sono strumenti di analisi come quelli messi a disposizione da diverse Università.
Allora:
A) Scelta una danza coreografata della durata di 15 minuti, si fa ripetere dieci volte e la si registra (es. con LABAN, Marcello sarebbe come fare un dettato musicale, ascoltare e trascrivere)

B) Stessa cosa con 15 minuti di Samba (o Flamenco), dieci registrazioni.


Ora sovrapponiamo i dieci tracciati ( “le partiture” ) del caso A) ed osserviamo le variazioni (“imprecisioni”)

Analoga cosa per il caso B) quindi sovrapponiamo le tracce ad osserviamo le variazioni, “imprecisioni”.

Caro Marcello a te il confronto e le conclusioni :-)
Oppure se vuoi lo facciamo insieme.

Non a caso per i balli popolari si ricorre a descrizioni sintetiche “componentistiche” quali: postura, movimento degli arti etc. etc.


Veniamo al caro Salvatore,
Purtroppo le classificazioni, anche se ambigue, sono necessarie per chi studia (per passione o professione che sia) certamente lo sono meno per un artista che esegue.
Inutile dire che in materie non prettamente scientifiche (scienze esatte) appena fissata una regola si trova l’eccezione. Così come appena varata una legge si cerca il modo per evitarla… :-)
Poi molte delle eccezioni derivano dal significato etimo-filologico (in poche parole dalla storia della parola, come riferimento potresti prendere B. Venturini “Storia della lingua italiana”).
Quindi, per Manzoni i bravi erano i cattivi oggi i bravi sono i bravi, nonostante la bravata sia una cosa cattiva :-). Significa dire che la regola è ragionevolmente ma non esaustivamente applicabile.
La letteraura corrente tende a fare questo tipo di differenza.

Scusami se rispondo in modo puntuale, lo faccio solo per evitare lungaggini.

La quadriglia (Quadrille) è un ballo popolare non una danza colta, anche se veniva ballata alla corte di Francia, Austria etc. etc. quindi ballo popolare locale francese, poi divenuto colto, poi di nuovo popolare e diffuso in gran parte dell’ europa dalle truppe napoleoniche. Quindi per me la quadriglia è un ballo.
Come già detto in precedenza: Samba, Flamenco sono balli.
Cortes balla il flamenco Andaluso ma NON danza il flamenco Andaluso.
Mario Belle danza sul "Lago dei cigni"

Su SADANZA dovresti essere più preciso su cosa intendi, non mi pronuncio a priori.
Intendi il tipico BALLO gallurese?

Sui balli sardi volendo potremmo aprire un’altra discussione sempre per cercar di livellare gli squilibri del forum tra etnofonia ed etnocoreutica :-).

Avete un sito dove posso prendere dei vostri brani ed ascoltarli? Anche se di musica capisco poco ...

Un caro saluto.

P.S. Anche se non c’entra nulla antidotum tarantulae oggi è un gruppo di Firenze.
Ieri (1644), forse, la famosa trascrizione del Gesuita A. Kircker :-)



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[30]   
Da: Marcello 
  Re: tarantelle del gargano
[16-10-2008]  
emì, saranno gli effetti del cambio di stagione ma ho grosse difficoltà
a starti dietro (o forse è che stai complicando un po troppo un argomento che in sostanza
appare semplicissimo e perfino ovvio).
Comunque sia... il mio parere l'ho espresso adesso ognuno la pensasse come gli pare.
ciao

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