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Da: Vincenzo Cipriani 
  Musica popolare ..e liuteria
[07-12-2006]  
Ciao Alfonso,
la mia generazione, quella del dopo-guerra, ha vissuto l'oblio forzato della nostra musica. Personalmente mi sono battuto da sempre: il risultato che oggi mi sento un po' un Don Quijote de la Mancha......ma, nel vedere il video, mi è parso di scoprire un risveglio della nostra musica popolare e, ancor di più, della nostra fantasia.
Vincenzo Cipriani - Assisi

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[211]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[23-12-2009]  
Non vorrei aver generato sospetti per aver scelto, a differenza di Pierfilippo, la sagoma maschia. Vi assicuro che, per certe cose nella vita, anche io preferisco la sagoma femmina. Una di queste importanti cose della vita è appunto l’incollatura delle C del basso per cui posto le modine che ho realizzato.
Non ditemi che sono maschie anche quelle.

Pierfilippo, il puntale tornito che ti ho mostrato, sporge 20 cm e permette di suonare sia seduto che processionalmente tenendolo appeso alle spalle. Un puntale di 60 – 70 cm fisso stonerebbe; potresti studiare un tubo applicabile al puntale anche per suonare in piedi, il tubo fisso è già stato sperimentato e tutt’ora utilizzato dalle mie parti.

3
Le modine.







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[212]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[23-12-2009]  
ci avrei giurato che lo avresti risolto con le modine.....
per quanto riguarda il puntale pensavo a un tubo in alluminio pieno diametro 8mm. retrattile a scomparsa dentro al cassa (magari con guida in legno da predisporre prima attaccata al fondo per evitare che l'asta una volta inserita dentro produca effetto bandiera) con un flangia da bloccare al fondo del basso che funge anche da attacca/attaccacorde con relativa vite di bloccaggio in ottone....da far tornire chiaramente....che ne dici peppì (lerose) te la senti?
...l'alluminio anodizzato color canna di fucile......
che ne pensi?...è troppo elegante?

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[213]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[23-12-2009]  
Grazie Pier, sei stato chiarissimo!

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[214]   
Da: Francesco 
(Roma)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[23-12-2009]  
Complimenti per tutto. Bravo Pier Fili'!!! Complimenti come sempre!

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[215]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[24-12-2009]  
Pierfilippo
ti mando la foto di un puntale da violoncello in commercio.
Il costo è di 10,00 circa ma alcuni possono costare fino a 200,00 €.
Questo ha l'attacco conico che entra nello zocchetto del fondo, la bacchetta ha una lunghezza di 520 mm.
lorenzo







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[216]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[24-12-2009]  
ti ringrazio lorenzo, l'ho trovato
anche qui da me a circa 20 euro....
il problema è che è troppo corto.....per
poter essere agevolmente suonato in piedi il
puntale deve uscire almeno 50 cm oltre a 10/15 cm.
interni a puntale tutto fuori.
Comunque forse ho risolto...dopo natale
riesco a postare la soluzione.
ti saluto e tanti auguri
Pier Filippo

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[217]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[24-12-2009]  
Pierfilippo
in seguito ai nostri ragionamenti sui puntali, ho restaurato la gamba del bassetto. Te la voglio mostrare perchè la trovo molto bella, io l'ho tenuta in noce biondo naturale (dopo l'oliatura l'ho passata con cera d'api e carnauba).
Ho fatto delle prove con il puntale del mio violoncello 3/4 e ho visto che la sporgenza di 21 cm, come con la gamba in questione, per me va bene.
Hai sicuramente amici tornitori, che fanno cose ben più complesse di questa gamba (penso ai costrutori di cornamusa della chiazza).
Se vuoi aggiungere il puntale, valuta la possibilità di dare un tocco di classe, al tuo bel bassetto, con una gamba tornita tinta nera, in tono con tastiera e cordiera. Quando lo suoni stando in piedi lo appenderai alle spalle come i vecchi suonatori, quando starai seduto lo potrai appoggiare per terra. Per la misura esatta della sporgenza fai alcune prove.







Se però pensi di lasciare il bottone potrai suonare seduto appoggiandolo alle gambe. Ti sentirai come questo bel bassista.







lorenzo

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[218]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[24-12-2009]  
bellissimo il puntale in legno ma io per praticità di trasporto
debbo farlo retrattile....comunque forse ho trovato la soluzione
che salva capra e cavoli....è un pò l'uovo di colombo.......
appena sperimentato posto il tutto.


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[219]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[28-12-2009]  
4
Incollaggio della prima C e degli zocchetti.
lorenzo













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[220]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[29-12-2009]  
5
Disordinato e incasinato incollaggio delle fasce,non spaventatevi è in tre mosse.
La prima: prova fascia sinistra.
La seconda: fascia a sinistra, incollata e fascia destra in prova.
La terza: Incollaggio della destra.
Può succedere che una incollatura fredda mandi tutto a remengo e mi metta in scacco matto (a quelli bravi non succede mai, beati loro).
Lorenzo







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[221]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[29-12-2009]  
Maestri Pasquale Scala e Vincenzo Cipriani vi vorrei chiedere un parere.
Il fondo e la tavola del bassetto, che sto restaurando, sono stati sistemati alla vigliacca; hanno ricongiunto le assi staccate, le hanno incollate sfalsate e poi hanno levigato la parte esterna. Adesso mi trovo con l’esterno abbastanza uniforme e l’interno con tacche, colpi di sgorbia e riduzioni di spessore (in un punto fino a 1mm). Ho già iniziato, dove possibile a mettere i tasselli ma in certi casi è impossibile (creare il piano d'appoggio del tassello vorrebbe dire ridurre ulteriormente lo spessore).
Il problema non ci sarebbe se mi accontentassi di un restauro conservativo, ma io questo strumento voglio che suoni.
Tanti anni fa, ho già rinforzato le fasce di un contrabbasso con tela e sono tentato di farlo adesso con fondo e tavola.
Cosa pensate se rinforzassi i punti più delicati con tela di lino e colla di bovino.
Anche qualcun’altro che non conosco e che frequenta la chiazza mi può dire il suo parere?
Vi ringrazio
Lorenzo


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[222]   
Da: Pasquale Scala 
(PRAIANO)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[30-12-2009]  
SALVE LORENZO,
DOVE LA TAVOLA ARMONICA E SOTTILE SAREBBE OPPORTUNO FARE UNA FODERA ,MI SPIEGO:
INCOLLARE DELLE TAVOLETTE DI ABETE DI QUALCHE MM. SEGUENTE LA VENATURA DELLA T.A.
DOPO SI PIALLA FINO ALLO SPESSORE GIUSTO. METTERE I DIAMANTINI SULLE LESIONI
CON COLLA A CALDO E DOPO INCOLLATI SMUSSI GLI SPIGOLI TIPO PIRAMIDE.
SPERO DI ESSERE STATO CHIARO, MI PUO' ANCHE CHIAMARE SONO SEMPRE
CONTENTO A DARE CONSIGLI .TEL.089-874894
UN NUOVO ANNO DI SERENITA'
PASQUALE

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[223]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[01-01-2010]  
Buon anno signor Pasquale e grazie dei consigli.
Ho sperato nelle scorciatoie della tela ma ho capito che il lavoro va fatto a regola d'arte.
Per fare quello che mi ha consigliato ho bisogno di un micropialletto da liutaio che non ho.
Qui nei paesini non si trovano questi attrezzi e andare a Verona apposta non lo volevo fare.
Nel tempo che avrei impiegato per il viaggio me lo sono costruito; ho utilizzato un pezzetto di radica di erica arborea del sud (rimasugli di placche utilizzate anni fa per costruire le pipe), un pezzo di lama di seghetto industriale, una spina di acciaio.
Mi sono divertito a farlo (seghetto, scalpello, trapano, flessibile Dremel, raspe, lime, carta vetrata e olio di gomito).
Funziona anche.
Auguri anche agli appassionati di musica popolare e liuteria.
Lorenzo







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[224]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[01-01-2010]  
è la massima espressione del costruttore
popolare....si costruisce da solo gli attrezzi
con materiale di recupero.....e funzionano......
un pialletto in ottone piccolo da scarto per ta
credo che costi un centinaio di euro......
bravo lorenzo...sei un grande
Pier Filippo

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[225]   
Da: L Pelizzari 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[03-01-2010]  
Pier Filippo
Grazie per le tue parole, è sicuramente vero che suonatori e costruttori inventavano soluzioni per sistemare e costruire i loro strumenti. Per i pialletti io non ho inventato nulla perché avevo visto quelli di ottone, inoltre in internet ho visto le fotografie di quelli giapponesi, in legno, e ho provato a costruirli.
Ho cercato di capire dalle foto quali erano i punti chiave per l’esecuzione.
In circa quattro ore ho costruito il secondo pialletto con lama di 18mm, quello di prima era di 14mm.
Migliorie:
Ho diminuito di poco l’angolo di lavoro della lama, ho usato il legno di bosso per il corpo (è il massimo, molto meglio della radica di erica) ho usato il cuneo di acero, che a sua volta migliora il bloccaggio della lama. Ho ridotto a zero il gioco tra la lama e il corpo di bosso.
Queste modifiche sono state buone, il nuovo palletto lavora benissimo, meglio del primo.
Se qualcuno vorrà altre informazioni per costruirlo sarò lieto di darle.






6
Le fasce del bassetto. E’ stata dura.
Lorenzo







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