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Da: Vincenzo Cipriani 
  Musica popolare ..e liuteria
[07-12-2006]  
Ciao Alfonso,
la mia generazione, quella del dopo-guerra, ha vissuto l'oblio forzato della nostra musica. Personalmente mi sono battuto da sempre: il risultato che oggi mi sento un po' un Don Quijote de la Mancha......ma, nel vedere il video, mi è parso di scoprire un risveglio della nostra musica popolare e, ancor di più, della nostra fantasia.
Vincenzo Cipriani - Assisi

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[151]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[07-02-2009]  
Come no Alfonso.
Voglio però prima dire che sono un dilettante, questo è uno dei miei passatempi.
Prima puntata
Nei giorni scorsi ho incollato lo zocchetto del manico, la parte cioè che entra nella cassa armonica. Le fasce in origine erano alte almeno 46 mm (dai pezzi esistenti del manico) io ho pensato di portarle a 60 mm.
Ho costruito una rudimentale sagoma, ho incollato gli angolari su cui incollare le fasce e ho montato anche il manico.
Le fasce entrano nel manico, tecnica usata nell’antichità e oggi in disuso, naturalmente tutto con la colla a caldo (di ossa). Ho quindi incollato le controfasce
Oggi ho rettificato le fasce e sagomato gli zocchetti.
La sagoma fa schifo lo so, ma tanto dopo il restauro va buttata.
Allego foto.
Maestro Vincenzo non essere troppo severo.
Ciao lorenzo







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[152]   
Da: vincenzo 
(Assisi)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[08-02-2009]  
Ciao Lorenzo, perchè dovrei essere severo? Semmai invidioso per l'interessante strumento che hai tra le mani ! Non saprei come definirlo: la viola da gamba ha quasi sempre 6 corde ed il fondo (nella parte alta) spezzato come le chitarre battenti. Penso che sia uno strumento popolare che, come giustamente pensi tu, veniva usato come bassetto. A vedere dalla foto, direi che stai procedendo ottimamente al restauro.............fammi sapere i progressi.
A presto
Vincenzo

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[153]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[08-02-2009]  
Vincenzo
cercavo da tempo alcune immagini che non riuscivo più a trovare; sono comparse finalmente nel libro "Il violino tradizionale in Italia" a cura di Mauro Odorizzi e Maurizio Tomasi, atti del convegno di Trento del giugno 1994, nella sezione "Il violino popolare nella pittura con scene di genere in Italia settentrionale secoli XVII e XVIII" a cura di Bernardo Falconi e Annamaria Zuccotti. Una la voglio subito condividere con te e con gli amici interessati agli strumenti ad arco.
Si tratta del dipinto di Matteo Guidoni detto Matteo de' pitocchi: Scena di commedianti, seconda metà del sec XVII (olio su tela, Milano, Civiche Raccolte del Castello Sforzesco).
Ne ho stralciato solo la parte sinistra che si vede molto male.
Il suonatore a sinistra porta appesa al collo, come se fosse una chitarra, una viola e la sta suonando per accompagnare il violino (anche questo suonato in modo popolare).
Le prossime soddisferanno di più Alfonso e gli amanti della chitarra.
Ciao







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[154]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[09-02-2009]  
Alfonso, interessa a qualcuno?
Seconda puntata
Ho incollato tra di loro i vari pezzi della tavola armonica. Ho messo nella crepa centrale, che non chiudeva più bene, due piallacci di noce in costa. Ho aggiunto all’interno dei piccoli rinforzi di circa 12 x 7 mm, di spessore 1,5, e li ho raccordati al piano con sgorbia e carta vetrata. Ho aggiunto una catena sotto le corde basse per rinforzare il volume di suono. La viola ne era sprovvista, aveva nel passato l’anima perfettamente al centro dell’asse longitudinale, si notava la tacca della sede. Ho deciso di aggiungere la catena perché non comporta modifiche sostanziali, può essere tolta in ogni momento; l’anima la posizionerò dal lato del cantino come per la liuteria moderna, sempre per dare volume allo strumento.








Ho passato la colla calda sulle fasce, gli zocchetti della cassa armonica e sul perimetro interno della tavola armonica. Ho bloccato tutto in fretta con i morsetti tenuti opportunamente in ordine a portata di mano (ho fatto una prima prova a secco).
Ho usato i morsetti che vedete nella foto perché, per pigrizia, non ho voluto costruire i morsetti a vite con la bocca da 80mm. Ho pulito, dove potevo la colla in eccedenza con una spugna umida e calda.
Ciao alla prossima
Lorenzo








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[155]   
Da: Pasquale Scala 
(Praiano)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[10-02-2009]  

Per il Sig.Pellizzari,
il suo strumento e un bassetto di costruzione popolare o "rustico",ciò vale sia per i materiali
usati e per il disegno morfologico.Si trova a tre o quattro corde,usati sia nelle zone alpine
(Val di Fassa) e nell' appennino emiliano. in Val Resia viene chiamato "bunkula".
O delle foto appena le trovo le invio.
Buon lavoro
saluti Pasquale Scala


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[156]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[10-02-2009]  
signor Pasquale Scala
Innanzitutto complimenti per gli strumenti che lei costruisce. Purtroppo ho avuto modo di vederli solo in internet ma chissà che prima o poi non ci incontriamo.
La ringrazio per le sue osservazioni sulla viola. La cosa che mi stupisce di questo strumento è il diapason corto (48 cm) e le ridotte dimensioni rispetto alla bunkula e ai bassetti che conosco.
Ho calcolato le corde e l'accordatura, chiedendo un anche il parere di Marco Tiella organologo e di Mimmo Peruffo costruttore di corde, purtroppo lo dovrò accordare più alto del bassetto per non avere corde afone.
Cordiali saluti
lorenzo

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[157]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[12-02-2009]  
Proseguo con la mia piccola relazione sul restauro della viola da gamba (?).
Terza puntata
Ho incollato le controfasce che serviranno a fissare il fondo dello strumento, ho rifilato gli zocchetti sugli angoli e ho rettificato le fasce in modo da avere tutto pronto per l’incollaggio del fondo.
Ho costruito, completamente a mano, i due piroli mancanti utilizzando il maggiociondolo (mi sembra che il pirolo esistente sia dello stesso materiale). Anche per la cordiera (mancante) userò lo stesso materiale e inizierò la costruzione domani. Il maggiociondolo è un legno duro velenoso ed è attaccato dai tarli solo nella parte bianca esterna. Il cuore della pianta è giallo e tende con l’ossidazione a brunire quasi fino al nero.
In fotografia lo stato attuale della viola.
lorenzo







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[158]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[13-02-2009]  
Quarta puntata
Nei giorni scorsi, osservando attentamente la viola, ho notato che era già stato fatto un restauro, il fondo era più piccolo del coperchio e il colore probabilmente non era originale.
Era stato usato un colore terra rossa bruciata leggermente velato e non trasparente. E' già la seconda volta che mi capita (la volta precedente il colore, uguale, era coprente e simile al bollo per la doratura).
COSA PUO' ESSERE? QUALCUNO MI PUO' AIUTARE?
Ho incollato il fondo, ho lasciato i morsetti chiusi per 20 ore.
Ho rifilato tavola armonica e fondo.
Ho tolto lo sporco e la vecchia vernice carteggiando lo strumento. Ho messo sulla superficie un mordente invecchiato fatto da me con alcool a 98° e cortecce secche di noce . Dà un colore più caldo e tenue del mordente in polvere.
Questo ha fatto alzare il pelo del legno, come si dice in gergo, e ora lo potrò carteggiare con carta vetrata finissima. L'operazione verrà fatta più volte.
In foto si vede anche il pezzo di maggiociondolo della cordiera.
lorenzo







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[159]   
Da: Alfonso 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[16-02-2009]  
Caro Lorenzo mi stai facendo venire la voglia di costruirne uno..

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[160]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[16-02-2009]  
Quinta puntata
Ho dato quattro mani di mordente naturale leggero.
Sul perimetro della tavola armonica e del fondo ho tracciato un piccolo solco che poi ho annerito con la china (come in origine) e poi, ho iniziato a verniciare con la gommalacca, tre mani a pennello e due mani a tampone; tra una mano e l'altra ho passato una spugna abrasiva finissima e morbida. Ho optato per un colore chiaro anche se i difetti sono più evidenti; sono molto soddisfatto del colore che rispetta il legno ed evidenzia pregi e difetti pur rendendo omogenei il coperchio il fondo e le fasce.
Ho incollato la tastiera originale con colla a caldo.
Ho preparato la cordiera in legno di maggiociondolo (carteggiata finissimamente e oleata con olio di noci) e adattato i piroli dello stesso legno, i fori li farò al momento di montare le corde.
Ho traforato il ponticello e lo adatterò in altezza a corde montate.
Posto la foto degli accessori.
lorenzo







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[161]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[17-02-2009]  
Sesta ed ultima puntata






Eccola qui, vestita a festa, lucidata e con accessori nuovi.
Eppure anche così mostra la sua origine di povera contadina, coi fianchi generosi ma sempre un po’ sgraziata, più gagliarda che bella proprio come lo furono le nostre nonne. Con la voce un po’ sgraziata e dialettale di chi ha lavorato umilmente e ha dovuto anche dare gioia a chi le stava vicino.
Ho pensato in tutti questi giorni a chi l’ha costruita e a chi l’ha suonata, mentre cercavo di riportarla il più possibile allo stato iniziale. Non ho voluto nascondere le sistemazioni che i suonatori hanno effettuato; i fori dei chiodi sul perimetro sono state le cure utilizzate per farla vivere e suonare fino allo stremo.
Non esistono “cliniche specializzate” per gli strumenti popolari, per questi esiste solo la “medicina popolare”.
Dai liutai finivano gli strumenti che valevano almeno la spesa della riparazione.
Poi come tanti strumenti inutilizzabili, sbattuta qua e là fino a quando non è stata adocchiata da qualche robivecchi, è finita sulla bancarella di un mercato delle pulci.
Questa viola è stata segnalata ad un mio amico di Brescia da un liutaio di Milano non interessato agli strumenti popolari non riciclabili nel mondo musicale di oggi. Il mio amico è andato ad acquistarla dal venditore sul lago di Como; dopo alcuni anni l’ha regalata a me.
Mi auguro che ora dia gioia anche a me.
Ho finito, ora mi accingo a far carnevale.
Saluti lorenzo


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[162]   
Da: Alfonso 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[17-02-2009]  
caro Lorenzo io non me ne intendo ma da quanto vedono i mei occhi hai fatto un lavoro splendido, lo strumento sembra vivo e palpitante ed ha un'aria semplice e raffinatissima nello stesso tempo, e sembra pronto a ridare gioia per altri cento anni..

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[163]   
Da: Pasquale Scala 
(Praiano)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[17-02-2009]  
X LORENZO,
UN BELLISSIMO LAVORO
NON TI PREUCCUPARE I CHIODI LI METTEVANO TUTTI
UN CARO SALUTO
PASQUALE

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[164]   
Da: alfonso 
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[01-03-2009]  
dal museo dell'Accademia di Santa Cecilia, peccato che la foto mi è venita una schifezza






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[165]   
Da: Pasquale Scala 
(Praiano)
  Re: Musica popolare ..e liuteria
[01-03-2009]  
DOVREBBE ESSERE UNA VIELLA......

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