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Torna all'elenco argomenti | Giovedi 23 Novembre 2017

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Da: Giancarlo Petti 
  Costruttori di flauti di canna.
[06-07-2007]  
Vogliamo provare a fare un censimento dei costruttori di flauti di canna, magari per Regione?

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[151]   
Da: Luigi 
(cerchiara/bologna)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[01-02-2008]  
Caro giancarlo,

mi permetto di farti una domanda in proposito avendo già carpito le preziosissime informazioni precedenti, esiste una regola invece per la posizione del portavoce...o almeno una posizione approssimata che dipende ovviamente sempre dalla sezione lunghezza dello strumento.

Te lo chiedo perchè io vorrei iniziare a costruire un flauto 6+1, che mi sembra quello più semplice da realizzare nella posizione dei buchi, dato che se non ho capito male questi dovrebbero approsimativamente essere posizionati ad una distanza dalla fine dello strumento pari ai rapporti che esistono tra le note musicali (con le dovute approssimazioni sopracitate). Ma non avevte mai parlato della posizione del portavoce.

In più esistono sul web dei riferimenti alla posizione dei buchi (o meglio della fisica del flauto) presi da due libri in proposito:
"Foundamental of Musical Acoustic" A.H. Benade, Oxford University Press, e "The Physics of Musical Instrument" Fletcher & Rossing, Springer- Verlag .
Che però si riferiscono ai flauti traversi.
Non sono ancora riuscito a farne una lettura dettagliata, se interessa posso mandare i link. Ma la soluzione del problema mi sembra che sia data per approssimazioni succesive, dato che il tutto dipende dai parametri che citi tu (diametro, lunghezza,spessore della canna, diametro dei fori, effetti di coda...etc etc). Il che richiede un minimo di calcolo numerico che mi sono messo in testa di provare a risolvere tramite la scrittura di un programmino. Che ovviamente sarà ad uso e consumo di tutti.

Quello che volevo chiederti invece è se c'è differenza tra un flauto traverso e dritto (non so se si dice così, cmq friscalettu o cufill come diresti tu) e quali sarebbero secondo te i parametri in comune, per estendere quei risultati ad entrambi gli strumenti

Grazie assaj
Luigi

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[152]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[01-02-2008]  
Ciao, Luigi! Ti dirò una cosa che spero tu riesca a comprendere senza malintesi: nei miei strumenti non esiste "portavoce". Ogni foro è un foro e basta, che permette di fare almeno tre note: aperto, chiuso, e a metà!

Non è vero che il flauto 6+1, è più semplice da realizzare. Ogni strumento è una storia a parte.
Bisogna iniziare e per tentativi, trovare la posizione dei fori, sbagliando e ripartendo da uno di uguali misure, altrimenti l'esperienza fatta... non serve.

Si capisce che sei un "fisico" e che riuscirai a scoprire i rapporti matematici e le regole fisiche che caratterizzano ogni tipo di strumento.
Certo che esistono delle regole matematiche che ti possono dire quanto distanziare un foro da un'altro, ma nessun costruttore tradizionale si mette lì a calcolare, me compreso!

Mandami pure il link, m'interessa senz'altro, però ripeto: io preferisco costruire "tradizionalmente" e per esperienza e poi magari ricavare e fissare le "regole" e non il contrario.
Partire da formule o fogli di calcolo, aiuta ma non è necessario.

Meglio magari partire da uno strumento reale e "copiarlo".
Il tuo impegno ed entusiasmo però sono molto apprezzabili.

E' vero: la soluzione dei problemi sono date da approssimazioni succesive, ed è utile partire da misure base, però, meraviglia delle meraviglie, a volte , a misure "uguali", le caratteristiche dello strumento sono molto diverse! Bastano davvero delle piccolissime variabili (una piccola irregolarità della canna, una cameratura interna leggermente più conica o cilindrica, una leggera curvatura ecc.) e tutte le misure e tabelle... vanno a farsi friggere!

Un consiglio: se vuoi divertirti a studiare e fissare regole matematiche-fisiche, usa delle "basi" molto regolari geometricamente, il più possibili simili, nei vari esperimenti.
Importantissima e la più o meno conicità della cameratura.
Potresti fare esperimenti su tubi di plastica, quelli rigidi da elettricista vanno bene!
Solo così le "leggi" scoperte, non risentiranno della variabile "canna"

I parametri in comune, tra il flauto traverso e quelli tradizionali in canna? Hanno molto in comune, a cominciare da alcune costanti come Velocità del suono, frequenza delle note ecc., però ogni tipo di strumento ha le sue di regole!

Grazie assaj
Luigi


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[153]   
Da: giancarlo 
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[01-02-2008]  
Luigi, siccome per risponderti ho "lavorato" con il copia-incolla sul tuo messaggio, ti ho rimandato i saluti come tu li scritti.
Scusami!

Saluti, Giancarlo


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[154]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[01-02-2008]  
Grazie ancora per le dritte giancarlo...
Comunque il discorso maschio femmina me lo disse uno che fa flauti con estensione di tre ottave, che ho potuto visionare con i miei occhi e suonare, disse che il maschio ha sezione più spessa e mi fece vedere delle canne "esempio"... nn so, ognuno ha i suoi metodi i cerco di assimilare e di riuscire a fare strumenti perfetti... al momento mi vengono ben intonati ma difetto in ciò che ho detto e anche nella potenza del suono, a questo rimedierò lavorando più di precisione e con strumenti migliori....
Grazie!

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[155]   
Da: Luigi 
(cerchiara/bologna)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[01-02-2008]  
Grazie Giancarlo,

sempre encomiabile la tua pazienza...
per quanto riguarda la parte fisica del discorso è come dici tu e non volevo affermare il contrario....(vedi qualche mia affermazione precedente) tra parentesi la modellazione di cui parlavo prima è legata (come al solito in fisica) ad uno strumento "perfetto"... sezione cilindrica e bla bla bla....
Quello che ti dicevo è più un vezzo mio e sta al di fuori del lavoro di voi costruttori.... E' non è neanche deformazione professionale (nel senso che sono portato a ragionare in maniera fisica poche volte.... e soprattutto quando non lavoro no...) ma a volte giocare con la matematica e i numeri è una cosa carina e il flauto come una corda tesa danno certe soddisfazioni... In più modellare matematicamente migliora la praticità, quindi può essere utile a mio avviso....

Questi sono due link prettamente di fisica e nel secondo è presente anche una bibliografia che ti manda ad altri link:
www.phys.unsw.edu.au/music/flute/
ffden-2.phys.uaf.edu/212_fall2003.web.dir/Charlene_Mancuso/flute/co ver2.htm

Poi l'ultima cosa citandoti: "Meglio magari partire da uno strumento reale e "copiarlo" "; io ce l'ho uno (4+1) ma non suona bene, e faccio fatica anche ad imparare a suonare... dove posso trovarne uno tra Bologna e la zona del Pollino (che sono quelle a più mia portata)?

E come sempre grazie assaj e ciao a tutti

PS sono comunque sempre convinto che le cose empiriche sono meglio di quelle modellistiche...

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[156]   
Da: calogero 
(licata)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[02-02-2008]  
(per giancarlo)
ormai credo proprio di aver capito come fare per realizzare dei buoni friscaletti, pero purtroppo il mio operato è stato rivolto alla costruzione di frisca. in do, riesco a realizzarli senza nessuna formula matematica, ci vado per istinto! ogni tanto ne sbaglio qualcuno, ma i restanti suonano bene(li accordo tramite accordatore elettrico a 440 Hz)
caro giancarlo
vorrei usufruire della tua esperienza chiedendoti se potresti suggerirmi le dimensioni del trancio di canna che posso usare per iniziare la costruzione di un frisca il La. purtroppo non ne ho mai visto uno e onestamente sto morendo dalla voglia di costruirlo... alcuni tentativi gia li ho fatti pero ancora non mi soddisfano...
quindi chiedo a te un consiglio sulla scelta delle misure del trancio di canna...
prima ne faccio uno in La 7+2(catanisa)
e dopo voglio passare subito alla costruzione di un frisca 6+1....
mi sa che ormai c'ho preso la malattia è piu forte di me la voglio che ho di imparare..., spero solo di non trascurare troppo lo studio...
un grazie anticipato!!!

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[157]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
Mannaggia, infatti mi sono sbagliato! non erano 7 cm ma 17!....infatti i fori e tutto il resto ci entravano perfettamente, solo l'ultimo fono nn mi suonava....perchè troppo vicino alla finestrella, me ne sono accorto adesso! pardona!

Calogero io ne ho uno in La costruito da Occhino più tardi se vuoi prendo le misure e te le scrivo....

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[158]   
Da: Giancarlo 
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
Per Calogero:
Hai ragione: è una "malattia", come tutte le passioni, ma come tutte le passioni è una "malattia" che aiuta a vivere meglio!
Voglio "regalarti" le misure del friscaletto in La che vuoi ralizzare.
Non vengono fuori da nessun calcolo, ma solo da decine di friscaletti "sbagliati" e corretti poco alla volta.
Lunghezza 21 cm, diametro interno 1,5 cm, becco 2 cm.
La nota base (quella con tutti fori chiusi) deve essere FA diesis, poi a salire sol e Finalmente il LA (con i primi due fori da sotto aperti) che da la "tonalità" allo strumento.

Per Luigi:
Hai ragione: la matematica e la fisica, come le altre scienze, applicate alla realtà quotidiana, danno delle soddisfazioni notevoli specie in termini di conoscenza e verifica di fenomeni apparentemente incomprensibili o "strani".
Trovare un friscaletto buono non è difficile!
Sono buoni i "flauti" in canna siciliani, calabresi,lucani...e molisani! (oltre ad altre regioni che non elenco).
Dove trovarli? Guarda bene...nel sito di alfonso ci sono ottimi recapiti.

Per Michele:
Mi sembrava strano che tu volessi costruire un friscaletto di 7 cm.
La cosa però, mi ha spinto a realizzare un piccolo flauto lungo come due fiammiferi di seguito o poco più.
E' in Sib ed ha quattro fori anteriori + due posteriori.
Ti manderò una foto.

Ps visto che il post, si poneva l'obbiettivo di fare un censimento dei costruttori, non ne puoi segnalare qualcuno? (per esempio Occhini).
Ed il nome del costruttore che fa quelli "da tre ottave"?
Mi piacerebbe molto acquistarne uno!
Oltre a farne, mi piace anche collezionare strumenti fatti da altri!

Saluti, Giancarlo.

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[159]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
Bello lo voglio vedere! avrà meno fori?
il costruttore abita vicinissimo a casa mia, però difficilmente riesco a parlargli xchè è sempre incasinato, se mi dici di dove sei ti contatto per farti avere il recapito, intanto aspetto domattina per chiamarlo, in laboratorio ci sta solo di mattina... se mi porti conferma io domattina lo chiamo e glielo dico :)


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[160]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
"E' in Sib ed ha quattro fori anteriori + due posteriori."
ok distrazione...

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[161]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
domanda: xchè nel flauto in la la nota pù bassa deve essere fa# ?

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[162]   
Da: giancarlo petti 
(Montefalcone)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
Perchè nei Friscaletti la "Tonalità" è data dalla nota emessa con i primi due fori da sotto aperti, quindi per il friscaletto in La, avremo a scendere un altro foro che chiuso darò il Sol ed un altro che chiusuo darà il Fa diesis, secondo la scala che ci interessa!

Ti mando la mia e mail. (clicca sulla bustina gialla sotto il nome)
per mandarmi l'indirizzo del costruttore che dici, però il nome e la città puoi dirla in pubblico, così l'inseriamo nell'elenco?

Saluti.


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[163]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
La città è Palermo
domattina lo chiamo e subito dopo ti mando una mail di conferma ok?
Lui per lavoro costruisce e ripara fisarmoniche e organetti, e il distributore in città della Baffetti...

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[164]   
Da: Michele 
('mPalemmo)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
....ma allora non bisognerebbe mettere fa#, sol# e la?, invece le note dal basso sono.... fa#, sol e la....


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[165]   
Da: Giancarlo 
(Molise)
  Re: Costruttori di flauti di canna.
[04-02-2008]  
Michè... mi sembri davvero un pò distratto!
L'ho già detto: da sotto Fa diesis, Sol, La ....

Saluti!!!!
A proposito del signore costruttore: città Palermo, nome?
Ameno che non si possa per la privacy!
Saluti, Giancalro

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