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Torna all'elenco argomenti | Giovedi 26 Aprile 2018

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: alfonso 
( )
  Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[17-09-2007]  
è lanciata una nuova tenzone, queste le regole:

1) il componimento deve essere in rima e metrica
2) è consentito l'uso di ogni metrica
3) la risposta deve essere pertinente
4) è consentito ogni dialetto, lingua, idioma
5) non è ammessa la traduzione
6) non è ammesso nessun commento o nota, nemmeno in calce
7) i componimenti che contengano trasgressioni alle regole verranno cancellati

ps: questo nuovo topic inizia con l'ultimo componimento postato nel vecchio topic.



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[136]   
Da: Antonio 
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[05-11-2007]  
A Ronna Paulina per il suo invito

cara paulina i n'zo mick Giancarl
ma s m c'mett vid cumm sparl,
questa strunzat però sciur n'cacc
pchè u stornell z cant'n'facc

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[137]   
Da: Peppino di Rosa 
(Vivaro Romano)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[06-11-2007]  

Le Patate

Ritorno dal ponte d'Ognissanti,
quattro giorni davvero riposanti,
quattro gradevolissime giornate,
lontano da chi pensa alle patate.

Le quali possono essere mangiate,
non prima d'esser state raccontate.
Bisogna ricordare che le patate,
dal Nuovo Continente son salpate,

le solanacee son la sua famiglia,
ogni uomo di cucina le consiglia,
tubero il frutto vien denominato,
e dappertutto viene coltivato.

Il primo posto al mondo è della Cina,
in quanto a produzione tuberina,
l'Italia ne produce, di patate,
un milione e sei di tonnellate.

Con la patata si può preparare
qualunque piatto da poter gustare,
fritte, bollite, con il pomodoro,
arrosto sono un capolavoro,

se invece le prepari con gli gnocchi,
hai fatto una ricetta con i fiocchi.
Questo ed altro si fa con le patate,
risorsa per l'inverno e per l'estate,

l'ortaggio che in qualsiasi occasione,
concede notte e dì soddisfazione.
Però se la patata vuoi gustare,
secondo una ricetta singolare,

dovrebbe venir tosto consumata,
in unico vassoio da portata,
alla sera, concessa in grande stile,
da cuoche della specie femminile.

E' il piatto preferito dal maschietto,
gradito sospirato e prediletto.
Ogni professionista di mestiere,
dal semplice perito all'ingegnere,

il celebre o l'anonimo architetto,
gradiscono quel piatto sotto il ...tetto.
Il medico, d'accordo oppur costretto,
consuma la patata su di un letto,

il tenore cantando il Rigoletto,
o alle prese con il do di petto,
il musicista con il clarinetto,
la mangia mentre accenna un minuetto.

Pure colui che suona l'organetto,
conosce il suo sapore ci scommetto!
A questo punto è meglio che la smetto,
parlare di quel pasto benedetto,

che fa venire l'acquolina in bocca.
Vai bene in forma classica o barocca,
patata che diventi un'albicocca!
Oh frutto saporito di stagione.

A cena, a pranzo e pure a colazione
senza rischio di farne indigestione.
Ogni giornata della settimana,
s'assaggi la patata all'Ortolana!

(PdR)
Peppino di Rosa

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[138]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[06-11-2007]  
Caro Peppino tu l'hai detta tutta,
hai sviscerato bene la questione;
si la patata si trasforma in frutta
mi piace farne tanta indiggestine.
Bagnata deve esse' e non asciutta,
'che sul mio piatto faccia apparizione.
Me piace quann'è offerta da le donne
e ce vojo passar la notte insonne.

Stornellan infine non sortanto nonne,
'che giovani puledre s'affacciorno;
si reser più robuste le colonne
e solo a chi s'ammo0scia ci'ha lo scorno.
Mi piace favellar co le madonne,
pure si a stornellar siam pochi intorno.
'n abbraccio stretto dò all'Ortolana
che fece già sonar la sua campana.

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[139]   
Da: Ronna Paulina 
(Emilia)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[06-11-2007]  
Adesso ch'è entrata l'Ortolana
me tocca fà la vecchia carampana,
ma forse entra un'altra rosa fresca
(se la convinco) si chiama F.....sca;
è abruzzese, sona l'organetto,
in altro post l'ha scritto e poi l'ha detto.
Abbraccio or chi s'è goduto il ponte
sulla patata ha rime argute e pronte.
Saluto Antonio da Pietracatella
che quando può in faccia ti stornella,
ma nostra sfida non è "na strunzata"
seppur con sforzo talvolta è pugnata.
L'idea sua non è peregrina:
trovarsi un giorno assieme giù in cantina
e ricantar con amore o minaccia
stessi stornelli, però...dritto in faccia!
Vedremo qui se Irpino ci ha il coraggio
di fare il suo solito arrembaggio:
se svisceriamo bene la quistione
'o chiammamm'accussì: "'Uapp'e cartone!"
Ma stessa idea l'ebbe pure Pino
e Alfonso suggellò con stornellino:

"L'idea de Pino è bbona quanto bella
e ne gioisce er core e la budella
l'idea de Pino è bella quanto bona
abbàsta che se magna e che se sona
gajarda fu l'idea del caro Pino
se ortre a magnebbéve ce stà 'r vino
e poi st'idea me pare ancor più degna
se oltreatutto ce stà puro fregna !"



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[140]   
Da: Antonio 
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
A fregn è semp ù prim pnzer
da quann japr l'occhij fin'a tarda ser,
a Ronna Paulina ka scriv tant
già ma'maggn senz mutand

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[141]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
Ce sta qui questo Antonio che sta tutto acchittato
Lo vedo pe’ le donne lui sta tutto allupato,
ce chi je piace mora e chi je piace bionda
ma a lui nun je ne frega, je basta che se tromba.

Le poppe, zinne o tette, o come voi chiamalle,
sia grosse larghe o strette, me piace de toccalle,
si quanno che fò questo lei me fa un gran sorriso
io quanno che l’attasto me sento in paradiso.

Mo so' tutte scollate e questo è un bel vedere,
se vede l’ombellico che ed’è un gran piacere,
stessero però attente che co sta vita bassa
che quanno che s’accuccia se vede’ la grancassa.

'na vorta si volevi vedè 'r culo a le donne
je calavi le mutanne, je arsavi su le gonne;
li tempi so' cambiati, adesso che so' granne
je devi allarga' er culo pe' vedeje le mutanne

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[142]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
Come vedete ho cambiato rima,
che l'argomento lo richiede spesso,
e devo di' ch'aritrovasse in cima
sempre a parla' dell'uno e l'artro sesso.
Er fatto quì m'attizza come prima,
però, rega', m'avete fatto fesso.
Li stornelli so' finiti, quest'è grave
anche si la poesia l'è soave.

Er fatto è che pochi fà l'ottave
e queste nun se pija sempre a verzo.
E' come nun sape' sta su 'na nave
e pare ch'a poeta' sia tempo perzo.
Er fatto d'ave' dato la mia chiave
a molti je sembrato sia 'no scherzo.
Er fatto pe' lo quale me dispiaccio
e' che so' pochi li poeti a braccio.

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[143]   
Da: L'Irpino 
(Montella (AV))
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
Resto a cantare fiore de jinestra
tuttu lu munnu è comm’a casa nostra
lo dice anche il cantore siciliano
stornello senza rima canti invano.
Chi ha le scarpe rotte l’arisòla
e chi non ha virtù vaja a la scola.
Per questo di stornelli Pino ha un sacco
ma ve li canta sol se onora Bacco
ma li stornelli qui nun sò finiti
anche se a scola noi nun semo iti.
Per me poi poetare con l’ottave
difficile è più che condur nave.
Signori e buona gente voi sapete
tante virtù in Pino voi vedete
che chiave lui ci ha dato, da maestro
di noi con lo stornello è lui il più destro.


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[144]   
Da: Peppino di Rosa 
(Vivaro Romano)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
Al tuo proclama non resto di ghiaccio,
partecipo con questo contributo,
alle tue strofe subito mi allaccio,
chiedendo a chi è rimasto zitto e muto,
ti trasformare questo mio dispaccio,
come il più caloroso benvenuto,
lanciandosi con rinnovato ardore,
nella battaglia senza alcun timore.

Peppino di Rosa
(PdR)


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[145]   
Da: L'Ortolana 
(chiazza del mercato)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
Nello mio orto non v’è neve o ghiaccio,
vi porto una strofetta in contributo,
tra frutta, fiori e una gamba d’accio,
Pietracatella pure io saluto,
ch’entrato è nella gara con ardore,
nella battaglia senza alcun timore.
Quando l’Antonio vede anziana potta
nitrisce come fosse gran distriere
e no sta zitto: stornelleggia e trotta
anzi lui raglia che par un somiere;
immagina la vecchia con la gotta
di smutandarla e morderle il cimiere,
che con la vecchia Ronna vuol razzare,
le stringe poppa senza nean sciacquare!
Cortese et amoroso meo Segnore,
di cui vorrebbo star leal serventa,
fatem’ammè grazie di cotanto onore,
che giuovin Ortolana son valenta!!!!
(Si anco voi ci avete diciott’anni
e senza moglie, figli et altri affanni!!!)


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[146]   
Da: RonnaPaulina 
(Emilia/Campania)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
A chi tu dici "vecchia" e pure "anziana"?
Sembravi fresca e aulente come rosa
adesso adeschi Antonio qual p....
a tutti vuoi offrir la stessa cosa!
“Tutta vruoccole e cciance, e la faccella
parea nfra lo sodore cchiù abbampata.
Havea no riso a ll’uocchie, la scrofella,
che la lossuria nce tenea adacquata”
La Vaiasseide, oi Parzunarella,
pare pè tè sia scritta e pubblicata:
madonna tu parivi, oi zucculella,
“vecchia” m’hai ditto, brutta vummecàta!
Addò cammini tune puort' ‘o cesso,
oi uallarosa sporca e puzzulente,
ca si ‘nu nnammurato vene appriesso
s’appila ‘o naso e fuje a mente a mente.
Na uerra m’he vulut accumminciare,
papàle io t’o dico, sì, papàl:
sputtaniamiento veggo qui montare
e nun s’attuta manco cu ‘nu pal!


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[147]   
Da: RonnaPaulina 
(Emilia/Campania)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
A m mantnè viv è semp ù prim pnzer
da quann japr l'occhij fin'a tarda ser,
a Ronn’Andonie ka scrivr s’è mis
già m l'mmaggn senza la cammis!


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[148]   
Da: Felippo Sgruttendio 
(de Scafato)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[08-11-2007]  
Mamma r’o Carmene famm’ la razzia
luntane tiénece ra ‘sta risgràzzia
ca ronn’ Andònie senza cammisa
accumparìsse all’improvvisa !


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[149]   
Da: Peppino di Rosa 
(Vivaro Romano)
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[09-11-2007]  
Capi di abbigliamento intimi

Senza mutande Ronna è nuda donna,
così la fa sembrare la sua mente,
ma se mantiene addosso la sua gonna,
di Ronna, Antonio, vede poco o niente.

Peppino di Rosa
(PdR)

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[150]   
Da:  
  Re: Sfida all'ultimo stornello "DUE"
[09-11-2007]  
Siete dei gerontofili
(beh, meglio dei necrofili)
ma se c'è un'Ortolana
che agogna vostra banana?

R.P.

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