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Da: dario 
(Cosenza)
  OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Salve a tutti...ho notato che in questa "Chiazza" siete abbastanza informati sulle belle tradizioni popolari, volevo dunque chiedervi...... solo da poco(purtroppo) ho avuto la fortuna di conoscere le canzoni di OTELLO PROFAZIO...e sono riuscito solo a trovare una trentina di canzoni... voi avete la fortuna di avere qualche album?????...e poi ero curioso di sapere,nonostante i suoi 73 anni,se faceva ancora qualche spettacolo....non ha purtroppo un suo sito...e quindi non so come esaudire queste mie domande.... speriamo che troverò il vostro aiuto... scusate per le mille domande... un grazie anticipato, ciao a tutti, Dario.

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[1]   
Da: Maruko 
(Longi)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Saluti Dario! Otello Profazio, grande interprete e poeta/cantautore calabrese è ancora in perfetta forma, che io sappia. Qualche mese fa si è pure esibito in Puglia, e me lo sono, purtroppo, perso. Oltre ad essere un grande interprete delle tradizioni siciliane (il calabrese è un dialetto della lingua siciliana: http://it.wikipedia.org/wiki/Lingua_siciliana) io lo ricordo con molto piacere per le sue "profaziate", giocosi componimenti presenti fino a qualche anno fa sulla paginatrè della Gazzetta del sud, glorioso (ma centrista/destristra) giornale di Messina. Esse consistevano in vere e proprie poesie dedicate, con molto sarcasmo quando necessario, ai fatti di cronaca del tempo. Sul we non dovresti avere problemi a rintracciare qualche suo disco, su google dovrebbero apparirti diversi siti che parlano del grande Otello. Se poi ti trovi a passare da qualche autogrill dell'infinita Salernoreggiocalabbbria, nelle 64 ore di percorrenza, se ti fermi ad un autogrill dovresti trovare parecchio materiale, comunque.

Spero di esserti stato utile.

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[2]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Ciao Dario, mio concittadino!
Otello Profazio rimane un pioniere della musica folk calabrese.
Attenzione sto parlando di "riproposta della musica popolare" e non di "puro e semplice ricalco della musica popolare".

Lui è un cantautore o meglio un cantastorie, forse l'ultimo dei cantastorie ... erede del grande Ignazio Buttitta. Le sue composizioni si ispirano molto al popolo ed allo stato sociale della Calabria. E' un piacere assistere ad un suo spettacolo perchè è molto preparato.
Qualche anno fa ero presente ad un suo concerto-seminario presso l'Università della Calabria sui canti carnascialeschi. E' un grande intrattenitore e si esibisce con la sola chitarra.

Tu chiedi se fa ancora spettacoli ? Ma certo, nel periodo estivo stai attento agli eventi che si organizzano in Regione e sicuramente avrai la possibilità di ascoltarlo da qualche parte.

Per i suoi dischi, li trovi di sicuro nelle aree di servizio dell'autostrada da Cosenza verso Sud.

Io a memoria ti posso elencare qualche titolo:

1) Sollazzevole

2) Mannaja all'ingeneri

3) L'Italia cantata dal Sud

4) Storie e leggende del Sud

5) Qua si campa d'aria

.......Bella di Profazio è la ricostruzione della storia del Brigante Musolino. Pensa che in Calabria non la ricordava nessuno allora si è recato in Amerca dagli emigrati calabresi.


Ti auguro buona ricerca





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[3]   
Da: Maruko 
(Longi)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Ignazio Buttitta non era un cantastorie... era uno scrittore, un poeta e un commediografo. Grazie alla sua enorme mole di materiale in Lingua siciliana, le regole grammaticali moderne attingono a piene mani dalla sua vastissima bibliografia. Che poi qualche Poesia la scriveva in rima baciata, alla maniera popolaresca, (Turi scordu surfataru, abitanti a Mazzarrinu, cu lu trenu di lu suli ecc ecc), non preclude st'eredità del buon caro Otello... lui lo accosto di più alla Rosa Balistreri... o ad Orazio Strano. Ma, l'erede di Buttitta è esagerato!!! E come dire che Panariello è l'erede di Dante... O che Pasquale del Grande Fratello è l'erede di Virgilio...

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[4]   
Da: dario 
  Re: OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Risalve a tutti....inizio subito ringraziandovi per le risposte immediate....sicuramente darò subito un occhiata negli autogrill... per quando riguarda i suoi spettacoli purtroppo mi perdo sempre un sacco di eventi estivi in calabria e nel sud (studio e lavoro a Urbino)... e grazie anche a questo sito mi sento un pò più vicino a casa... comunque sono molto contento di sapere che è ancora in gran forma... cercherò di non perderlo... grazie ancora di queste utili delucidazioni.... ti saluto Maruko, e un forte saluto anche a voi,grandi festaioli Calabresi...ho visto due vostri concerti...molto allegri e bravi...forza ragazzi... le tradizioni sono il nostro essere... P.S...per Alfonso... un sincero grazie per questo sito e chissa chiazza... e poi ho notato che hai fatto girare il video di Totunnu(arbresh) sono contento,spero sia piaciuto.... A Presto, un saluto, Dario.

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[5]   
Da: Alfonso 
( )
  Re: OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Ciao Dario e benvenuto in questa chiazza, se mi dai qualche informazione sul video di Totonnu (magari anche il suo cognome) vorrei metterlo sui titoli del video, come hai potuto notare ho messo il mio indirizzo in mancanza di altre informazioni,

ps: tengo a precisare a tutti voi che, quando metto l'indirizzo del sito sui filmati, lo faccio con l'unica intenzione di poter permettere, a chiunque interessi, di chiedere ed ottenere ulteriori informazioni, questo perchè so per esperienza che i filmati girano e passano di mano in mano ed alla fine capita spesso di ritrovarsi un fiilmato in mano senza avere la possibilità di risalire a qualcuno in grado di fornire eventuali informazioni.

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[6]   
Da: dario 
  Re: OTELLO PROFAZIO
[09-02-2007]  
Grazie per il benvenuto,davvero gentile...comunque il cognome di totonnu è IULIANELLO...e siamo di San Benedetto Ullano(comunità Arbereshe di Cosenza)... un sincero saluto, a prestissimo, Dario.

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[7]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[10-02-2007]  
Certo che Ignazio Buttitta era un poeta ... e che poeta !
Ma un poeta di piazza. Ecco perchè alcuni studiosi lo definiscono poeta/cantastorie.
E quindi non è errato dire che è stato il più grande cantastorie/cuntastorie del Sud.
La sua opera ha fortemente influenzato la figura del cantastorie.

L'impegno civile e la forte denuncia sono alla base del suo lavoro.

Lui aveva una persona a cui affidava i suoi componimenti, Ciccio Busacca, ma a volte era lui personalmente che declamava i suoi stessi versi. Ci sono diversi dischi incisi con la sua voce forte e decisa. Lui è morto all'eta di 94 anni. Quando era ormai vecchio ha detto una celebre frase:" La mia vita vorrei scriverla cantando ... ma ho la chitarra scordata e la voce catarrosa".

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[8]   
Da: Maruko 
(Longi)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[10-02-2007]  
Alcuni studiosi chi? Tu? manda i link, se esistono Studiosi di tale merito che affermano certe incomputabili affermazioni...

-Leggiti "La peddi nova" e dopo le senzazioni infinite di ogni singola frase che evoca onomatopeici significati e rincalza le storie con sottostorie e con sottostorie fino a ritornare alle eteree ambientazioni sospese tra cielo ed inferno; prova ad interpretare le forti consonantiche volute e le dolci vocaleggianti ed aperte aerografiche frasi...

-Leggiti o vediti al teatro "Larte di Giufà", e nota l'attualità di concetti e di pensieri misti alla semplicità anacronistica delle fasi di comprendonio degna delle migliori serie d'intrattenimento attuali.

-Costruisci i pianti non citati ma presenti in "Lu trenu di lu suli"...

Mah... cantastorie, bah...


Ripeto e segnalo le fonti, serie.

Buttitta non puo' assolutamente essere definito un cantastorie. Nemmeno Quasimodo o Montale, sono poeti, usano figure retoriche, costruzioni non popolari, metodistiche dotte che noi manco immaginiamo, enjembemant, consecutio definite, similitudini, ossimori e tante di quelle cose che fanno in modo che le enciclopedie non scrivano "cantastorie", ma Poeta, commediografo e scrittore.

Trovo alquanto soggettive e campate in aria lle teorie "personali" (tue, Calabria Logos) sul Dante della lingua siciliana. Lingua alla quale appartiene anche il tuo calabro dialetto.

Spero correggi questa tua falsa convinzione e la smetti di asserire fantasticherie...

Ecco il link...

http://scn.wikipedia.org/wiki/Buttitta

Dire che Buttitta è un cantastorie equivale a dire che Monet era un imbianchino. O che Berlusconi è un politico.

Non è che bisogna insistere per forza, se si sbaglia ci si puo' pure correggere... poi, ci tengo a dire, che se un giorno la lingua siciliana, parlata da milioni di persone, sarà riconosciuta (oltre che dall'unesco) anche dallo stato italiano, ed inserita in un ordinamento didattico, essa sarà Lingua, ed avrà le regole caratterizzant,i grazie al Grande Buttitta, che cantastorie, con tutto il rispetto possibile, non lo era. Non c'è secondo me o secondo te. Buttitta sta li, insieme ai grandi, insieme a Dante, Petrarca... ainsieme a Montale, Ungaretti, Pirandello... perchè grande lo è stato e più passerà il tempo e più i suoi meriti saranno ben visibili.




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[9]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[10-02-2007]  
Nel mio post ho utilizzato il termine poeta-cantastorie.
A te questo termine scandalizza tanto e non dovrebbe perchè non toglie niente al poeta Ignazio Buttista che (confermo la tua tesi) è un solido punto di riferimento della letteratura siciliana contemporanea!

Tuttavia non sono l'unico ad usare questo termine.
Nel tuo intervento hai ripetuto più volte la parola "leggiti ... leggiti ... leggiti"

Ti rispondo ponendo la questione sullo stesso piano:

Leggiti :

«I silenzi della storia», di M. Geraci, Nuove Effemeridi - rassegna trimestrale di cultura, numero monografico sul poeta-cantastorie siciliano Ignazio Buttitta, X, n. 39, 1997, pp. 39-44;

Hai letto bene ? " ... Numero monografico sul poeta-cantastorie siciliano Ignazio Buttitta ... ". Stiamo parlando di studi a carattere scientifico pubblicati su riviste specialistiche.







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[10]   
Da: Maruko 
(Longi)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[13-02-2007]  
Se, su Focus junior, Men's Health, Donna Moderna, Maxim, Shonen Jump, Quattroruote e "Costruisci la tua Lancia radiocomandata" di De Agostini...

Comunque, io non lo chiamerei più "cantastorie", puo' essere che s'incacchia e ti viene a zombificare tipo il cult di zio George (Romero)... Da oggi in poi almeno considera anche Dante, Quasimodo, Pasolini e William Shakespeare dei cantastorie, d'altronde, come sicuramente Buttitta, loro si esibivano con i cartelloni colorati nelle piazze e il teatro, il cinema, le opere e le lingue le facevano a passatempo... così, per arrotindare!!!

Sto Geraci poi non l'ho mai sentito, io ti ho dato link istantanei e provati da decine di persone, visto che sicuramente sai cosa è la wikipedia, provati ed approvati da decine di persone con relative pagine di bibliografie, e non improbabili pensieri soggettivi di sporadici studiosi che interpretano alla buona. Io mi fiderei più di wiki e la sua immensa bibliografia, pittosto che di Geraci, poi... vabbè, non voglio apparire polemico... e quindi la prenderò a ridere e non darò più il giusto peso a cose che magari per me sono di vitale importanza, ma per te sono optional. Scusa se ti ho contraddetto, viva Buttitta e i suoi splendidi cartelloni su Colapesce e la Barunissa!!! :)

Viva William e i suoi cartelloni sui Re danesi! Viva Mark e i suoi cartelli sul Missisippi! Viva Paolo e i suoi cartelloni su sta gran coppola... bah, lasciamo perdere, anche al sarcasmo metto un limite...



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[11]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[13-02-2007]  
Si capisce chiaramente che non riesci più a reggere il confronto ed allora parli a vanvera.

Nell'altra discussione hai detto di non sapere cos'è l'etnomusicologia ... qui affermi di non conoscere Mauro Geraci ... ed allora che parliamo a fare ?

Dario, ti prego ... riprendi tu il timone e riporta la discussione su Otello Profazio, così com'è nata!

(Ora mi metto a scherzare anch'io ... cosa credi che non ne sia capace ?)

Maruko ... Maruko ... apri la tua mente perchè sei capace di elaborare grandi concetti (al di là di come ti esprimi a volte ... ma si capisce che lo fai per provocare)

Ricordo ancora quella distinzione che facesti tra "contaminazione" ed "evoluzione" della musica popolare. Mi piacque tantissimo.

Se ti avvali della tua elasticità mentale comprendi che chi utilizza il termine poeta-cantastorie su Ignazio Buttitta lo fa come un "doveroso riconoscimento" ad una persona che ha influenzato tutto il modo di fare dei cantastorie.

E' chiaro che Buttitta non si esibiva con "chitarra, voce e cartellone" .... ma a lui c'è qualche studioso (che tu non conosci ... ma pazienza) che gli attribuisce questo appellativo con l'intenzione di arricchire la sua figura non di sminuirla.

Stesso discorso vale per l'appellativo "Poeta di piazza" ... Non penserai mica che lui viene chiamato così perchè leggeva le sue poesie nella piazze dei paesi !!?? Ti prego Maruko ... cerca di essere elastico!




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[12]   
Da: Maruko the original 
(Longi)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[26-02-2007]  
Scusate, avevo abbandonato sta discussione, non stavo seguendo: dovevo lustrare la punta delle candelette della macchina che ho tolto 3 anni fa...

Calabria Logos, tu mi scrivi:

"Si capisce chiaramente che non riesci più a reggere il confronto ed allora parli a vanvera.

Nell'altra discussione hai detto di non sapere cos'è l'etnomusicologia ... qui affermi di non conoscere Mauro Geraci ... ed allora che parliamo a fare ?"

Appiunto, dico io... che ci stiamo a fare? Ma ti rendi conto di quello che si capisce quando scrivi?


"Nell'altra discussione hai detto di non sapere cos'è l'etnomusicologia ... qui affermi di non conoscere Mauro Geraci ... ed allora che parliamo a fare ?"

Non conosco l'etnocosa dicitu, e non conosco quel Geraci. Sono due cose compatibilissime. Bastava un tuo "forse è esagerato dire cantastorie, so che non lo è ma io l'ho immaginato così" e invece no, a vedere chi "c'ha ragione..." mi da fastidio sta cosa. Lo scrittore/drammaturgo/poeta/linguista non necessità competenze etnomusicali per essere definito quello che è in realtà. Il mio tono nel dire le cose è esattamente come direi le cose a quattrocchi. Sono così e non scendo a compromessi. Soprattutto quando si tratta di cose su cui posso dire la mia.

"Nell'altra discussione hai detto di non sapere cos'è l'etnomusicologia ... qui affermi di non conoscere Mauro Geraci ... ed allora che parliamo a fare ?"

Appunto... che parliamo a fare? (Giusto per fare sapere: ho riso na buona decina di minuti...)


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[13]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[26-02-2007]  
Tu sei uno che non scende a compromessi!

BRAVO! NEANCH'IO


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[14]   
Da: Maruko the original 
(Longi)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[26-02-2007]  
Specchio Riflesso!
Aurora boreale!
Hadoken!
Samurai, vestizione!
Kage Bushin no Justu!
Mazinga, fuori!
Alabarda spaziale!

(...)

Che tristezza...

Npon scendo a compromessi per quanto riguarda il mio modo di fare... le conclusioni e le idee invece, se deve essere, le cambio. Solo gli stolti rimangono sulle proprie posizioni sempre. Ma che ti credi? Che a 10 anni quando lessi "Lu trenu di lu suli" non mi pareva na canzoncina? Ma non lo è. Quindi, signor Grillo, anzi, dottore grillo, tieniti la ragione... io mi tengo la dignità.

"Fulmine di Pegasus!"


(Anche così fa la sua figura)

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[15]   
Da: Calabria Logos 
(Cosenza)
  Re: OTELLO PROFAZIO
[26-02-2007]  
Senti Marù,
io ho motivato abbastanza esaustivamente perchè "alcuni studiosi utilizzano su I.B. la denominazione di poeta-cantastorie ...." (Leggi bene tra le righe)

Tu ti ostini a ripetere le definizioni da enciclopedia ...

Lasciamo giudicare gli altri: il forum è aperto a tutti, no ?

Ora, se come dici hai veramente dignità ... finiscila qui ... altrimenti dimostri di essere un ragazzino viziato!

E' inutile che scivi cose insensate "Samurai - Mazinga ... e cazzate varie" solo per atteggiarti ad "Original". Col tempo la gente impara a conoscerti ... e credimi ci perdi tantissimo!
Quella parte interessante di te (perchè ripeto che sei preparato e quando vuoi ti esprimi a buoni livelli)
svanisce ... rimane la parte frivola! Te li fai bene i conti ?



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