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Da: alfonso 
  ragazzi che ronda !!!!
[11-02-2010]  
ma voi come ve lo immaginate il Paradiso ?

io lo immagino come un evento senza amplificazione, con pergole di uva fragola ad ogni angolo di paese, ad ombreggiare e preservare dell'umido della sera tavole imbandite di pizze chiene, soppressate, tòrtani, melenzane imbottite, capicolli, zèppole, rigatoni a ragù, ogni tanto altari di braci fumanti sui quali rosolano teneri agnelli e spuntature di maiale, trespoli con botticelle di ogni misura dalle quali è possibile mescere (in bicchieri di vetro) sorsi di aglianico, taurasi, cerasuolo, greco di tufo, solopaca, per'e palummo, gragnano, ogni tanto qualche pentolone dal quale servirsi un piatto fumante o qualche bancarella che offra panini fragranti di soffritto, mèveza, frittata di cipolle, e qui e là ronde di suonatori, in un continuo scambio di elementi fra i quali si intravede qualche volto noto: Leonardo Lanza, Ettore De Carolis, Pino Zimba, Andrea Sacco, Franco Tiano, Antonio Maccarone, zì 'Ntonio di Pellare e tanti altri, ai quali oggi s’è aggiunto pure Peppino Lipari


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[1]   
Da: Betsabea 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[13-02-2010]  
Alfonso.. ... ... niente... ... ti voglio bene!!!! :)



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[2]   
Da: Alfonso 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[22-10-2010]  
e la ronda si allarga, da stasera tra uno stornello, nu sunette e na cantata ci sarà pure la magica voce di Uccio

"...dalla finestra tua ci manca un vetro..
..ricordati dei baci che ti i ho dato..

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[3]   
Da: Alfonso 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[13-06-2011]  
grazie al nostro Gianfranco Preiti il "paradiso" si è fatto ancora più allettante, già lo vedo aggirarsi con discrezione con il suo chitarrino in cerca di un angolo un pò defilato, due scalini, un poggio, dove sedersi e continuare a spandere, oltre a deliziose note e cristallini fraseggi, profonde sensazioni di serena umanità



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[4]   
Da: Antonello Ricci 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[14-06-2011]  
Domenica 12 giugno 2011 è morto Gianfranco Preiti, musicista, chitarrista, compositore. Per me s'è aperto un vuoto, qualcosa che non si potrà più ricostruire. L'ho conosciuto nel 1981 e non ci siamo più persi di vista, anche se negli ultimi anni la nostra frequentazione era più diradata, ciascuno di noi due sapeva che nel momento in cui ne aveva voglia bastava sollevare il telefono e il tempo si sarebbe azzerato, tutto ricominciava come prima. Risate, battute, racconti, suonate.
Gianfranco era una persona dolce e delicata, sensibile e competente, schiva e aristocratica come sanno esserlo le persone che si portano dentro un mondo, il mondo. Ma era anche ironico e dissacratore. Quando cercavamo il titolo da dare al nostro primo disco, il long playing "Tracce", ricordo che, per tutta risposta disse: "Sì, tracce di albumina nelle urine". Ridemmo per tutta la serata e per molti giorni dopo.
Aveva avuto una famiglia ricca di suggestioni e di stimoli musicali: suo padre barbiere e chitarrista e mandolinista, sua nonna tamburellista della Piana di Gioia Tauro. Non sarebbe possibile rievocare qui tutti i ricordi e le storie che mi raccontava di sua nonna, durante i viaggi in autostrada andando a suonare o soltanto al telefono. Devo a lui aver conosciuto Peppino Lipari e aver potuto realizzare insieme il volume con CD allegato sui dischi da bancarella prodotti da Peppino. Abbiamo suonato insieme, registrato musica, ci siamo trovati accomunati da uno stesso sentire il suono e l'idea popolare di musica. Eravamo d'accordo nel pensare che la musica popolare fosse bella perché complessa e difficile da riprodurre e non riducibile a pochi accordi e a scarne sequenze ritmiche. Eravamo d'accordo nel pensare che la musica popolare fosse la punta più alta di un iceberg culturale grande e incontenibile, nascosto e misterioso. Eravamo d'accordo nel pensare che la musica popolare si dovesse esprimere con tutta la propria esistenza e che fare musica popolare, da parte nostra, non fosse altro che dare vita a una propria espressione artistica, consapevoli di non volere imitare i musicisti popolari, ma soltanto di volere fare la nostra musica, mettendoci dentro tutto quanto avevamo sentito e amato.
Per tutto questo ho voluto bene a Gianfranco e voglio ricordarlo così.
Antonello

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[5]   
Da: Damiano 
(Martina Franca)
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[14-06-2011]  
Cari amici di alfonsotoscano.it, salve.

Ieri si è festeggiato Sant'Antonio di Padova, il Santo a cui è devota la mia famiglia da (che io sappia) almeno cinque generazioni. E il mio pensiero è volato al "mio" Tonino, alias Antonio Buonfrate "u calcaròl", classe 1944, portatoci via da un tumore a luglio 2009, cantore, segretario della Confraternita di Sant'Antonio da Padova del mio paese ed operaio ILVA.

Tonino (che adesso festeggia il suo onomastico con il "Tonino" per eccellenza lassù in paradiso), era una persona di cui non ne nascono più. Depositario di sessant'anni di vita confraternale e cittadina, l'ho conosciuto che ero sbarbatello di quindici anni, quando tornando a casa il pomeriggio passavo dalla parrocchia e mi fermavo sempre a guardare il piccolo museo che aveva allestito presso la nostra congrega. E lui mi ricordava sempre di mio nonno, perso anni fa, e mi cominciava ad introdurre al mondo confraternale. Mi affascinavano questi anziani che trovavi sempre lì (e trovi ancora oggi, per fortuna), che parlano solo in martinese, che sanno tutto della vita popolare della nostra terra e che ogni anno, a giugno, non disdegnano col caldo pugliese di vestire sacco, mozzetta e cappuccio (oramai sempre di meno, ahimè) e di portare a spalla Sant'Antonio per le vie del paese. O di farsi un mazzo tanto la Settimana Santa per organizzare la processione dei Misteri, in una fredda notte di marzo.

Da lì, affascinato più che altro dall'esempio di Tonino, sempre dietro la scrivania a fare conti e conticini, a tenere aperta la congrega anche d'estate, dai suoi canti martinesi ormai rari a sentirsi (una sua registrazione è persino finita, grazie a Massimiliano Morabito, nel cd di Tonino Zurlo "Nuzzole e parolu", per esattezza la traccia n. 5, "La congreca"), il 12 giugno del 2004 anch'io ero lì, in chiesa, a farmi cingere in vita dalle sue mani il cordiglio della congrega, segno di appartenenza perpetua a Sant'Antonio.

Ricordo le liti interminabili col priore, che era in disaccordo sul fatto che Tonino avesse idee progressiste nel gestire la congrega, le passeggiate la domenica in piazza mentre mi raccontava di riti che non esistono più e la sua giovinezza nella Martina degli anni Cinquanta (meglio di un film dell'Apulia Film Commission), il suo affetto per il Santo del pane e le tiratine di orecchi quando m'incazzavo con i membri della congrega dalla mentalità superata che non mi davano spazio come volevo io. Ma Tonino c'era sempre. Spesso gli dicevo: "Tonì, cunteme nu fatte!". "E ce t'ì cuntà?". "Cunteme quanne a Martène se teràvene a schierme", oppure "Cunteme quanne s'abballève a pézzeca pézzeche". E Tonino raccontava, e io lì a scrivere.

Un tumore, conseguenza dei vent'anni di lavoro all'Ilva di Taranto, due anni fa se l'è portato a cantare con gli angeli. Da allora io giro la Puglia e l'Italia cantando i suoi stornelli e i suoi canti, portando avanti la tradizione del canto popolare della Murgia di cui Tonino è stato uno degli ultimi rappresentanti.

Statt bùn Tonì.

Damiano

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[6]   
Da: Gianluca Zammarelli 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[15-06-2011]  
un caro ricordo per Gianfranco: oltre che sensibile musicista era un uomo degno di questo nome, in un misto di dignità e umanità, anche verso i più giovani, come me. Raramente ho trovato persone così disponibli, calme e sincere; da lui ho imparato molto della chitarra battente ma anche del vivere, rimpiangendo di non essere stati tanto assieme per suonare o per parlare. In un mese ho perduto 3 amici musicisti Leonardo, Carmine e Gianfranco e spesso penso al perchè della musica, di questa passione, per molti pubblica per altri privata ma sempre forte, necessaria. Un motivo per non lasciarci alla morte ma per cantare la vita, sempre.
Con il cuore, un saluto

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[7]   
Da: Alfonso 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[15-06-2011]  
senza dubbio una persona speciale, per chi non ho avuto la fortuna di conoscerlo http://www.youtube.com/watch?v=ME8a9tvTAxw


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[8]   
Da: antonio 
(Viterbo)
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[15-06-2011]  
l'ho appena saputo dal liutaio da cui prendo sporadicamente lezione...
Da Gianfranco, pur non avendolo conosciuto direttamente, ho appreso ( e preso) molto..
proprio l'altra sera in concerto rifacevo una sua tarantella (indegnamente) col chitarrino così come l'accordava lui...Tracce è in assoluto una delle cose più belle che abbia mai ascoltato, e non solo di musica popolare
con affetto Antonio

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[9]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[25-06-2011]  
Solo oggi ho appreso la notizia della scomparsa di Gianfranco Peiti.
Ho avuto la fortuna di suonare con lui per circa due anni nell'organico della prima formazione del gruppo "Cromantica" da noi formato (Gianfranco Preiti, Claudio Papi, Enza Perri ed il sottoscritto).
Concordo con quanto altri hanno detto di lui e vorrei dire di più, ma la triste sorpresa della suo dipartita mi impedisce di pensare.
Continuerò a sentire le nostre registrazioni (non potrò mai dimenticarlo) .........

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[10]   
Da: Alfonso 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[25-09-2011]  
venerdì 23 a Santa Maria di Catanzaro c'ha lasciato Giuseppe Cristiano, 99 anni suonati ! ..è proprio il caso di dirlo

suonatore e costruttore di pipite e zampogne, figlio d'arte, ha a sua volta trasmesso a giovani ed anziani il suo prezioso bagaglio culturale

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[11]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[28-11-2011]  
Una Occasione da non perdere per ricordare Gianfranco Preiti:

DOMENICA 18 DICEMBRE 2011

a ROMA

ore 20.00 Sala Concerti ex Mattatoio
Presentazione CD Il Sangue e la Spina
Musiche dal vivo di Gianfranco Preiti
Gruppo Castalia

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[12]   
Da: Edoardo 
(Fiumara)
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[15-12-2011]  
stamattina si è unito a questa ronda un giovane, ma già grande (in tutti i sensi) organettista e studioso della Pizzica dell'alto Salento: Giandomenico Caramia
Ciao Giandomenico

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[13]   
Da: Antonio 
(Viterbo e Brindisi)
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[13-02-2012]  
Purtroppo proprio la sua "grandezza" è stata la causa della sua morte.
Mi dispiace molto, a Villacastelli (Br) come in altri piccoli centri della murgia bassa, si possono ancora ascoltare quelle pizziche pizziche autentiche che tanto piacerebbero anche ai più (giustamente) talebani di noi del forum...e lui le eseguiva alla grande.

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[14]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[15-11-2012]  
Oggi se ne è andato Stefano Zuffi di Bologna.
forse chi frequenta questo forum non lo conosce molto....
Era un polistrumentista che ha dato tantissimo alla musica popolare
dell'Emilia Romagna e grande esperto di musica antica.
A Bologna negli anni '80 con la sua compagna aveva un negozio di
strumenti musicali popolari e antichi (forse l'unico in Italia) dove potevi trovare
ghironde, pive, liuti, salteri, ecc.
Suonare con lui era un piacere, sempre pronto a dare consigli e disponibilissimo
a trasmettere il suo grande sapere musicale.
Per tanti un vero maestro.
Ciao Stefano.

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[15]   
Da: Damiano 
(Martina Franca TA)
  Re: ragazzi che ronda !!!!
[16-11-2012]  
Mi dispiace, Pierfilì, ogni volta che se va qualcuno di noi è vero che si arricchisce la ronda in paradiso, ma qui sulla terra rimaniamo a piangere e non ci resta che suonare per chi non c'è più..... Io purtroppo negli anni Ottanta stavo da tutt'altra parte, altrimenti mi avrebbe incuriosito non poco visitare sto negozio in un periodo di cui della musica popolare ed antica importava a pochi. Noi per fortuna abbiamo ancora parecchia tradizione da queste parti, fra cui l'impagabile bottega di Tonino u marenare ad Ostuni (perdonatemi se lo cito, non ama essere nominato, lo faccio solo perchè c'è già un post su questo forum che ne parla), ma quando sai che chi coltivava l'interesse per la musica antica, che per me è ancora un gradino più su (per certi versi, poi vi spiegherò meglio) dell'attuale musica popolare, non c'è più, mi dispiace veramente. Fra poco ricorre un anno dalla scomparsa di Giandomenico, e vederlo lì in una bara mi ha letteralmente sconvolto.

"Gaudeamus igitur,
juvenes dum sumus,
post jucundam juventutem,
post molestam senectutem
nos habebit humus...."


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