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Torna all'elenco argomenti | Giovedi 20 Settembre 2018

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Da: Tiziano 
(Ostia)
  Tarantelle Calabresi
[22-11-2009]  
Vorrei aprire un topic su quella che ritengo essere una delle piu belle forme di tarantella, ovvero quella calabrese, in particolare nello stile Riggitano. So' per certo che il sito di Alfonso, pur essendo destinato alla chitarra battente, è frequentato da validi organettisti e a loro mi appello per avere, anche se capisco che a parole è molto difficile spiegarlo, indicazioni e suggerimenti per eseguire il classico terzinato che l'organetto fa in questa tarantella, parliamo ovviamente e tassativamente di 2 bassi, capisco che ciò che trasmette la cadenza tipica sono le braccia che muovono a tremolo il mantice, ma guardando i molteplici video di T. calabrese presenti in rete, sembra che queste non si muovino affatto, allora debbo pensare che i movimenti sono molto fini e lenti, io ho provato a dare il ritmo con il mantice ma viene fuori una specie di crisi convulsiva, con una fatica bestiale, nei video invece gli organettisti sono freschi come rose e vanno avanti spediti anche per ore.
La mano sinistra esegue sui bassi il tum ta ta , con tum intendo la nota bassa e ta ta la nota alta, e la mano destra fa la melodia che però è notevolmente diversa se ci si aggiunge il giusto terzinato. Insomma chiedo tanto, è difficile esprimerlo con le parole e mi scuso con i cultori dello strumento per come ho descritto la dinamica del brano, ma io, come evidente, non ho studiato musica. Grazie anticipatamente

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[1]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Tarantelle Calabresi
[22-11-2009]  
caro Tiziano, tu sai che l'argomento intressa anche me e quindi
ho interpellato il sommo vate Pino Pontuali che mi ha detto:
1)per eseguire al meglio il repertorio della tarantella calabrese va usato un 2 bassi
in seconda con ance flautate e accordato in ottava diversa
2) tenere l'interno della mano attaccata al dorso della tastiera
(pollice tutto infilato e la mano piegata) per dare il giusto ritmo
3) la mano così "bloccata" lavora con 4/5 tastie producendo solo microvariazioni tipiche della
tarantella...in particolare quella riggitana
questo è quanto...aspettiamo anche qualche amico calabrese


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[2]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: Tarantelle Calabresi
[22-11-2009]  
Concordo con Tiziano sul fatto che la tarantella riggitana ha una carica straordinaria e confermo anche la grande difficoltà di esecuzione per noi non calabresi.
Solo per darne notizia, nella nostra provincia c'è un solo suonatore non calabrese che la sa suonare in modo perfetto: Andrea Delle Monache.
Debbo confessare di non aver mai dedicato del tempo all'apprendimento della tecnica necessaria alla corretta esecuzione di una riggitana, potremmo tutti insieme analizzare una esecuzione "indigena" e cercare di carpirne i segreti.
Che ne dite?


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[3]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Tarantelle Calabresi
[23-11-2009]  
ritengo che ogni repertorio vada suonato con lo strumento
giusto e quindi mi sono informato da vari "indigeni" e da vari costruttori di
organetti e ho appreso che da un pò di tempo ordinano dalla calabria
organetti flautati in 3^ con ance accordate ad ottave diverse in tonalità prevalente MI.
Richiedono ance fatte a mano o tipo fatte a mano.
Qualcuno, per ottenere l'effetto tremolo le ordina in 4^.
Ma mi hanno detto che l'effetto tremolo va ottenuto con la pressione della
mano destra, che come detto precedentemente, impugna il dorso della tastiera.
Comunque sono d'accordo con il maestro Pontuali di analizzare una tarantella riggitana e studiarne i segreti.
Basta scegliere il tipo di tarantella.
Ci pensi tu Tiziano o lasciamo l'iniziativa al M° Pontuali?

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[4]   
Da: Quirino 
(Roma - Portuense)
  Re: Tarantelle Calabresi
[23-11-2009]  
Io non sono un organettista e quindi entro in punta di piedi; riporto dalla mia esperienza quello che sento dire spesso ad organettisti molto bravi però non della zona della riggitana che la difficoltà è questa: in teoria sulla base delle conoscenze acquisite delle diverse tecniche l'organettista "bravo" o comunque di lunga esperienza è in grado di sapere come si ottiene la melodia ma nel momento dell'esecuzione essa non viene propriamente così come dovrebbe venire...e chissà che forse la cosa, il motivo di ciò, non risiedi proprio negli accorgimenti da voi sopra elencati.

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[5]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: Tarantelle Calabresi
[23-11-2009]  
Alcuni anni fa ho filmato alcune tarantelle calabresi che poi ho trasformato in due DVD; nel primo si possono vedere e sentire in velocità originale mentre nel secondo le stesse suonate sono rallentate alla metà della velocità.
Propongo di visionare insieme i filmati per carpirne i segreti (magari aiutati da qualche bicchiere di vino).

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[6]   
Da: Tiziano 
(mare)
  Re: Tarantelle Calabresi
[23-11-2009]  
io ci sono,la proposta di Pino mi sembra valida, se volete ci si puo vedere anche da me, io metto a disposizione pizza bianca e mortadella. Da Andrea ci sono andato 3-4 volte con l'organetto al seguito, anche perchè abita nel paese di mia moglie, lui è molto bravo nella esecuzione lo è un poco meno nella spiegazione, a lui viene fuori il tremolato, ma non ha saputo spigarmi come fa a farlo. I brani registrati da Pino credo che vadano bene per iniziare, attendo notizie.

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[7]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: Tarantelle Calabresi
[23-11-2009]  
Non c'è posto migliore della casa di un chirurgo per sezionare a dovere le tarantelle calabresi.
Io sono disponibile dalla seconda settimana di dicembre, dimmi tu, Tizzzia', quando puoi.

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[8]   
Da: Alfonso 
  Re: Tarantelle Calabresi
[23-11-2009]  
ma la pizza non si potrebbe avere rossa ??

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[9]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Tarantelle Calabresi
[23-11-2009]  
posso venire anch'io...la pizza a me va bene anche bianca
non sono esigente come alfonso..porterei del vino


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[10]   
Da: Tiziano 
(Ostia)
  Re: Tarantelle Calabresi
[24-11-2009]  
Allora diciamo che ci si riaggiorna intorno al 27 cm poichè per quel tempo spero di avere i miei turni di Dicembre a disposizione si puo fare di sabato per esempio, organizzo e vi contatto io

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[11]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: Tarantelle Calabresi
[24-11-2009]  
A PirFili', già sai quale vino devi porta'!!!!!

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[12]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Tarantelle Calabresi
[24-11-2009]  
ok....ci sto......per il vino
ci penso io....o avete particolari preferenze

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[13]   
Da: Pier Filippo 
(Ascoli Piceno)
  Re: Tarantelle Calabresi
[24-11-2009]  
e comunque caro maestro pino...tu berrai solo dopo
lo studio...sennò ti 'mbriachi e non impariamo niente.

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[14]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: Tarantelle Calabresi
[24-11-2009]  
PierFili', il sacco vuoto non si regge in piedi!

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[15]   
Da: Alfonso 
  Re: Tarantelle Calabresi
[24-11-2009]  
non so se la mia è una buona idea ma a questo punto la butto lì,

si potrebbe fare il tutto nell'ambito dell'evento a Fiumara Grande organizzata da Edo, la mattina/o/pomeriggio stage di calabrese e la sera "un aiuto per un quartiere "difficile"..

che ne dici Tizià ?? due piccioni con una fava..


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