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Torna all'elenco argomenti | Martedi 22 Ottobre 2019

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Qurino 
(Roma - Portuense)
  Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
Mi rivolgo in particolare agli esperti di amplificazione e problemi audio del forum.
Può sembrare un problema di lana caprina o da maniaci della perfezione ma non sempre è così quando le castagnette vengono suonate da una persona che in contemporanea sta cantando o facendo cori impegnando già il microfono con la voce;
se ci deve suonare il tamburello o altre percussioni in contemporanea alla voce, il fonico subito si preoccupa di mettergli due microfoni (uno voce e uno per la percussione), se invece in contemporanea al canto vi è l'uso delle castagnette sempre i fonici dicono che basta solo un microfono, salvo poi regolarmente a fine concerto sentrsi dire dal pubblico (chiaramente in concerti su palco) che le castagnette non si sentivano, anche quando tutto il resto era amplificato benissimo e i fonici erano bravissimi.
Insomma quale è la cosa migliore da fare secondo voi?

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[1]   
Da: Michele 
(Palermo)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
Durante il souncheck prendi un registratore e mettilo in fondo alla sala-piazza...poi lo riascolti e se ci sono problemi esponi ai fonici.
Per fare questo evita ritardi ovviamente... molti fonici sono eccessivamente "sbrigativi" col loro lavoro, fai in modo che no manchi per te...

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[2]   
Da: Qurino 
(Roma - Portuense)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
In genere quando si fa il soundciack la piazza è vuota, dopo con il pubblico la percezione del suono cambia.

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[3]   
Da: Alfonso 
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
secondo la cosa migliore da fare è abolire il palco e l'amplificazione

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[4]   
Da: Qurino 
(Roma - Portuense)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
100 volte meglio l'esecuzione non amplificata, quando la situazione lo rende possibbile...tra l'altro l'amplificazione risolve un problema ma ne apre un mondo di altri perchè poi sei costtretto ad amplificare tutto bene, vedasi castagnette, però tanto è questa la situazione.

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[5]   
Da: Tiziano 
(Ostia)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
Ciao Quirino, lascia perdere Alfonso che a lui se gli parli di amplificazione gli tremano le coronarie, però ha costruito una battente amplificata, sono comunque concorde che il concerto in acustico sarebbe il top ma devi farlo in una stanza di 50 mq, se suoni all'aperto ci vuole un impianto e che impianto per lo meno 2000 watt tanto per iniziare. I fonici quando vedono gruppi come i nostri rabbrividiscono, spesso loro sono abituati al gruppo rockettaro con una chitarra un basso una batteria ed una tastiera e finisce li, quando ti presenti al fonico con la richiesta di 8-9 microfoni in uno suona la battente su un altro il tamburello il pick up della mandola il jack dell'organetto etc etc impazzisce, noi siamo 16 e potrai capire cosa significa, l'ideale sarebbe farsi un impianto adeguato con il quale potrai fare le prove con il tuo fonico che conosce a menadito i brani la successione i volumi etc, ma anche con questo chiederei troppo, allora si puo semplificare la vita al povero fonico, che solitamente nasce incazzato di natura poi si avvia alla carriera di fonico, facendo una scaletta dei brani in programma standard sotto alla quale scrivere gli strumenti impiegati per singolo brano e le esigenze microfoniche, scaletta che devi avere sempre con te, in più copie e che devi prima di ogni altra cosa consegnare nelle mani del fonico, ma ancora non basta perche ci sarà sempre il problema del microfono chiuso nel momento in cui serve aperto, un importante fonico con il quale abbiamo recentemente fatto un concerto ci ha detto al termine di un faticoso sound check, voi dovete farvi un fonico che vi segue ad ogni concerto, solo così risolverete ogni problema. Ma veniamo al problema castagnette, non ci siamo mai posti questo problema poichè le castagnette riescono con il loro suono squillante ad entrare sempre in ogni microfono,mi sembra inutile e eccessivo impiegare un microfono solo per esse, ma basterà suonarle con le braccia un poco alzate anche in prossimità di un panoramico impiegato per un tamburello o altro ed esse entreranno tranquillamente in questo microfono.

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[6]   
Da: Tiziano 
(Ostia)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
Un buon fonico deve sapere che con la piazza piena cambia la percezione del suono, questo è vero all'aperto ma è ancor più vero al chiuso,un fonico che non sa capire questo non è un buon fonico

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[7]   
Da: Tiziano 
(Ostia)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
Questo è un bell'argomento con il quale ci si scontra regolarmente ogni volta che si va a suonare amplificati, anche se so' che a qualcuno farà rizzare i capelli ma vorrei che coloro che hanno esperienza ci dicessero le loro opinioni, le loro difficoltà e se le hanno risolte, come le hanno risolte? a voi la parola

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[8]   
Da: Alfonso 
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
comunque e sempre abbasso palco e amplificazione

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[9]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[24-03-2009]  
...al limite lascerei il palco....

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[10]   
Da: Michele 
(Palermo)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[25-03-2009]  
Bisogna contestualizzare, certo che negli strumenti acustici la migliore qualità e il miglior bilanciamento dei volumi lo hai proprio in acustico, e se ne guadagna anche in effetto scenico nonchè in "genuinità", se si parla di musica popolare... ma come è stato detto dipende dal posto e dall'utenza.
Circa il mio consiglio... la gente in sala altera si il suono, ma nella componente legata al ritorno del suono, ovvero si riducono di parecchio echi e reverberi naturali.
I service più professionali usano addirittura microfoni e analizzatore di spettro per visualizzare le frequenze emesse dal palco ad una certa distanza, e poter così intervenire in termini di volume generale e delle singole frequenze...
Se qualcuno non sa fare il suo lavoro pazienza, l'importante è dimostrare di essere seri e professionali, di certo se la resa non è buona a causa del fonico, non sarete voi a non essere richiamati a suonare...

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[11]   
Da: Alfonso 
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[25-03-2009]  
x Giancarlo:
il palco costituisce una grossa barriera dal significato "noi siamo i suonatori e voi siete il pubblico"

nella musica di tradizione questa netta distinzione non esiste..

(chiudo la parentesi prima che qualcuno si arrabbia con ragione perchè in questa circostanza nessuno ha parlato di evento tradizionale ma solo di spettacolo, quindi palco e amplificazione sono pertinenti e giustificati)



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[12]   
Da: giancarlo 
(molise)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[25-03-2009]  
Hai ragione Alfò, infatti dicevo "al limite..."

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[13]   
Da: Qurino 
(Roma - Portuense)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[26-03-2009]  
La scaletta già predisposta con gli strumenti che vengono usati indicati nella stessa limita però di molto le varianti del caso.
In realtà ho voluto aprire questa discussione, partendo dalle castagnette, quindi un qualche cosa di molto particolare, perchè comincio a pensare che alcuni orecchi abituati a certe sonorità, quelle tradizionali, hanno una percezione diversa (lo sto dicendo come dato oggettivo non come giudizio di merito) del suono e della musica rispetto alla visione canonica. Mi è capitato spesso di rapportarmi con fonici molto bravi e che alla fin fine davano anche ottimi risultati complessivi nella risucita del concertio, ed anche avvezzi oramai con gli anni a capire le sonorità folk, però c'era sempre un non so che di non compreso o di non particolarmente risucito alla fin fine.

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[14]   
Da: Pino Pontuali 
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[26-03-2009]  
Bollino blu a parte, che rimane sempre la migliore soluzione, e assodato che gli strumenti acustici fanno venire l'orticaria ai fonici, credo che la soluzione migliore e poco dispendiosa, se proprio si deve essere amplificati e la cosa debba avvenire di frequente, sia quella che ognuno dei componenti del gruppo musicale acquisti di sua propria tasca i microfoni o i trasduttori (detti anche forse "pick-up") per i propri strumenti con i relativi cavi (o centraline radio) per poi collegarsi al mixer del fonico di turno.
Si deve tener conto che esistono microfoni e trasduttori specifici per ogni strumento e per ogni evenienza, e nessun fonico ha una così vasta conoscenza da poter soddisfare tutte le richieste.
Perciò, se proprio volete o dovete essere amplificati, fate una ricerca accurata su quale è il metodo migliore per amplificare il vostro strumento e attrezzatevi personalmente..
Sul web ci sono tutte le risposte ed i relativi costi (che vi ripeto non sono proibitivi)


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[15]   
Da: Tiziano 
(Ostia)
  Re: Amplificazione castagnette? Si o no?
[27-03-2009]  
Carissimo Pino, intanto sono lieto di rivederti solcare le pagine di questa chiazza, dopo un periodo ai box, sono il primo a sostenere che il suonare in acustico sia il massimo,per tutti, ma molte cose si perdono, il suono di una mandola o di un mandolino, viene totalmente sovrafatto da quello del tamburello, noi abbiamo adottato la tua risposta alla questione, ci siamo comprati più pickup, di buona qualità, ed in questo c'è da dire che il mercato offre prodotti per tutte le tasche, ovviamente più sale il prezzo più la qualità del suono è reale, gli sherktler (350 E cadauno) da me decantati anche in altri forum su questo sito, sono il massimo, ma si possono avere anche fishmann o kk a prezzi decisamente inferiori (nell'ordine dei 100 E), al di sotto credo che sia monnezza. l'organetto l'ho fatto amplificare dai fratelli Castagnari con un Sennhaiser, e per il 2 bassi uso un SM57, per strumenti come il tamburello il violino ma anche organetti, fisarmonica un microfono a pinza akg (o analogo) va più che bene, ovviamente bisogna investire un poco di euro, che però ti ritornano in termini di affidabilità dell'oggetto e di qualità del suono riprodotto oltre che di robustezza dell'oggetto stesso che a volte si stacca sbatte in terra, inoltre non devi rovinare lo strumento con buchi o altri interventi per applicare il piezo. Un poco di stucco, tipo plastilina fornito dalla Scherktler nella confezione del piezo e il gioco è fatto, non macchia ha una buona tenuta etc.


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