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Da: Pasquale Scala 
(Praiano)
  MANDOLONE
[13-02-2009]  

ERA UNO STRUMENTO MOLTO USATO NEL 1700 CON CASSA COME IL LIUTO

MONTAVA 8-9 DOPPIE CORDE .MI INTERESSA QUALSIASI NOTIZIA ,ICONOGRAFIA

FOTO ECC....

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[1]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: MANDOLONE
[13-02-2009]  
Ho trovato questa foto.
Ma credo che sia un mandoloncello che sembrerebbe
aver sostituito il mandolone







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[2]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: MANDOLONE
[14-02-2009]  
signor Pasquale
Non ho mai visto e toccato un mandolone. Ho però trovato nel libro: Il mandolino a Brescia, a cura di Ugo Orlandi, edizioni Franciacorta 2002, una bella fotografia di gruppo del Circolo Mandolinistico Bresciano nel 1925/26. Per questioni di peso dell'immagine, mando solo la parte della foto che mostra i mandoloni.
lorenzo







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[3]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: MANDOLONE
[14-02-2009]  
caro maestro Scala se può interessare






Foto commemorativa del "concerto
storico" che si tenne il 24 maggio 1889
nella Sala Palestrina di Palazzo Doria Pamphilj






Giuseppe Branzoli seduto imbraccia il
mandolone settecentesco trasformato in
chitarra a dodici corde e alle sue spalle
un ragazzo con la ribeca


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[4]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: MANDOLONE
[14-02-2009]  
Aggiungo che le foto riguardano il concerto
dei musicisti dell'Accademia di Santa Cecilia.
P.S. caro maestro sca attendo sue notizie
in merito all'E-mail sul calascione
saluti
Pier Filippo

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[5]   
Da: lorenzo pelizzari 
(Ponte Caffaro BS)
  Re: MANDOLONE
[14-02-2009]  
Pier Filippo
E' possibile che il suonatore a sinistra dell'arpa suonasse la lira? Si riesce a vedere in foto?
lorenzo

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[6]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: MANDOLONE
[14-02-2009]  
Il 24 maggio 1889, nella Sala Palestrina di Palazzo Doria Pamphilj in piazza Navona, un gruppo di musicisti, diretto da un accademico ceciliano, tenne un concerto di "musiche melodrammatiche" italiane dal XVII al XIX secolo, promosso dalla Società Musicale Romana.
L'ensemble si accompagnò con strumenti antichi, sei dei quali confluirono poi nella raccolta dell'Accademia di Santa Cecilia, dove figurano ancora oggi. Ne è preziosa e unica testimonianza la fotografia commemorativa, esposta al museo, grazie alla quale è stato possibile identificare tali oggetti.
Tutti i musicisti portano una margherita all'occhiello in segno di omaggio alla regina d'Italia, Margherita di Savoia, che assisteva al concerto.
Tra di essi si riconoscono due accademici: il direttore dell'ensemble, Alessandro Orsini, in piedi all'estrema sinistra, e Giuseppe Branzoli, seduto in primo piano, che imbraccia il mandolone settecentesco, trasformato in chitarra a dodici corde.
Gli altri strumenti entrati in collezione sono, da sinistra a destra: la cetera trasformata in chitarra che uno dei musicisti sullo sfondo appoggia al clavicembalo; la ribeca sorretta dal giovane suonatore alle spalle di Branzoli; il violino costruito da Carolus Helmer a Praga nel 1814, il violoncello grande con etichetta Francesco Framonti, 1688 e la viola da braccio cinquecentesca costruita a Venezia da Johannes Marcus Grapello, che si intravede appena, in mano al musicista alle spalle del violoncellista.
Dagli inventari sappiamo che tutti gli strumenti, con la sola eccezione del violino Helmer, sono stati donati o acquistati nel 1895, l'anno di fondazione del museo.

Come vedi il testo dice che suona la viola da braccio.
ciao
Pier Filippo

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[7]   
Da: gianfranco P 
  Re: MANDOLONE
[14-02-2009]  
a sinistra dell'arpa mi sembra proprio un chitarrino battente.
la caratteristica del mandolone è il piano spezzato come la battente e l'aggancio delle corde come la battente.
il signore in primo piano ha uno strumento senza spezzatura sul piano.
ha dei dubbi che fosse un mandolone.
per la seconda e la terza fotto sono tutte varianti del mandoloncello. per intenderci la tastiera è rialzata, mentre quella del mandolone è allo stesso livello della tavola armonica come la battente.
quindi i piroli mediamente devono essere 16.
gianfranco

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[8]   
Da: gianfranco P 
  Re: MANDOLONE
[14-02-2009]  
su questo link un'immagine ... e poi ricercando, per chi non lo conosce, ci si può divertire.
http://mediatheque.cite-musique.fr/masc/?URL=http://mediatheque.cite-musique.fr/clientbooklineCIMU/toolkit/p_requests/default-collection-musee.htm

gianfranco

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[9]   
Da: Alfonso 
  Re: MANDOLONE
[16-02-2009]  
caro Pasquale, da parte di Gianfranco che non riesce ad inserire le foto:
















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[10]   
Da: Qurino 
(Roma - Portuense)
  Re: MANDOLONE
[16-02-2009]  
Ma quale era o è la funzione del mandolone in un ensemble?
Conosco la funzione del mandolino e del mandoloncello ma quella del mandolone non la so.

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[11]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: MANDOLONE
[16-02-2009]  
utilizzato soprattutto per la realizzazione del basso come sostegno armonico.
poi vedendo l'accordatura partendo dalla prima corda : la mi si sol re la sol fa si distingue all'interno l'accordatura della chitarra e la conseguente possibilità di realizzare gli accordi.
anche fare delle melodie non mi pare inattuabile.
quindi sostegno sui bassi, produzione di accordi, possibilità di fraseggi melodici.
bello strumento fondamentalmente sostituito dal mandoloncello.
la sorte a mio parere segue quella del mandolino antico: siamo sempre presenti a tavole armoniche sullo stesso livello della tastiera (come la battente). quando la necessità e il gusto musicale ha innalzato la soglia del volume gli strumenti sono mutati: hanno innestato tastiere, ispessito piani armonici, irrobustito strutture.
certo perchè si gareggiava e si suonava con strumenti ancora più sonori : forte piano, pianoforte, violini viole e celli modificati ecc.
dove non c'era questa gara? nelle campagne lì è sopravvissuta la battente almeno fino a quando il 'rumore' unico che si sentiva era quello delle camminare e del respiro degli animali e non ultimo il canto dei contadini.

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[12]   
Da: Qurino 
(Roma - Portuense)
  Re: MANDOLONE
[16-02-2009]  
Quindi in teoria anche il mandoloncello (che ha sostituio il calascione) può esere usato come realizzazione del basso come sostegno armonico.

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[13]   
Da: gianfranco P 
  Re: MANDOLONE
[16-02-2009]  
sostanzialmente si, anche se almeno personalmente non disdegno affatto la frase solista fatta con il mandoloncello.
penso comunque sia un fatto di orchestrazione nel senso che se c'è contemporaneamente un mandoloncello e un mandolino, che è certamente uno strumento più agile, il solista lo fa il mandolino. nella ninna nanna per voce e mandoloncello di Carlo D'Angiò (pezzo bellissimo) per esempio i due i soggetti si fondono.
arrangiamento e composizione poi decidono il ruolo. durante un brano il ruolo di uno strumento può variare.
qualche esempio dove il mandoloncello è solistico:
Guarracino (NCCP)
Danza D'oriente dal CD Medina (NCCP)
Moresca CD Cromantica (in questo caso mandolino e mandoloncello scorrono parallelamente)
gp

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[14]   
Da: Pasquale Scala 
(Praiano)
  Re: MANDOLONE
[17-02-2009]  
X PIER FILIPPO,
che musica usciva da quel miscuglio di strumenti di diversi epoche?
X GIANFRANCO,
un bellissimo esemplare di mandolone napoletano,e possibile avere delle foto più grandi
direttamente sul mio sito? Grazie

Credo che il mandolone avesse la funzione di acconpagnamento alla voce,
e un liuto ma montava corde sia di metallo e sia di budello l'ultimi bassi erano all'ottava
si dice che sia stato elaborato da GASPARE FERRARA nella prima metà del 1700
e stato uno stumento molto usato si trova in tutti i musei e collezioni .
I VINACCIA E I FABRICATORE anno tirato fuori dei capolavori ,in quel periodo
la liuteria napoletana era di un livello stellare.
un caro sauto
PASQUALE SCALA

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[15]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: MANDOLONE
[17-02-2009]  
Caro maestro,
non so nulla in merito
all'esecuzione.
So solo che erano insegnanti di Santa Cecilia
che hanno eseguito un concerto di inaugurazione
dell'anno scolastico con quegli strumenti.ù
Comunque a me piace il colascione perchè
è più.....popolare.

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