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Torna all'elenco argomenti | Venerdi 22 Giugno 2018

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Da: Alfonso 
( )
  arundo donax
[01-11-2008]  
da wikipedia:

"La Canna comune (Arundo donax Linnaeus, 1753) o canna domestica è una pianta erbacea perenne e dal fusto lungo, cavo e robusto, che cresce in acque dolci o moderatamente salmastre. La sua area di origine si estende dal bacino del Mediterraneo al Medio Oriente fino all'India, ma attualmente la canna si puó trovare sia piantata che.." http://it.wikipedia.org/wiki/Arundo_donax

tutti noi abbiamo goduto dell'inaspettato successo ottenuto su questo sito del topic "costruttori di flauti di canna", che ad oggi è stato visitato (il topic) da circa 22.000 (vendiduemila) visiatori, il cui merito è dovuto a Giancarlo Petti e a tanti altri che non nomino per non rischiare di dimenticarne qualcuno,

detto questo passo al dunque: ho pensato di aprire questo topic per spezzare una lancia a favore della canna endemica italiana (arundo donax), quella pianta "infestante" che cresce un pò dappertutto e sopratutto lungo i fossi, dal livello del mare fino alle prime montagne,

naturalmente la mia curiosità e il mio interesse vanno alla miriade di impieghi e usi quotidiani di questo straordinario vegetale, dai più ai meno conosciuti, nella convinzione che l'ampia diffusione e disponibilità di questo vegetale ha influito in maniera determinante nella nostra vita quotidiana e quindi nella nostra cultura

per esempio: il pomodoro San Marzano conosciuto ed esportato in tutto il mondo (prima che fosse coltivato anche in Cina) non sarebbe mai esistito se non avesse avuto lal possibilità di arrampicarsi sulle caratteristiche impalcature di canne,




nè sarebbero mai nati i più noti versi della tradizionale tammurriata: " rind' 'e lign' 'è pummarole nui facimme arind e a fore.."

in quanto solo l'altezza raggiunta delle "ligne" di pummmarole, grazie all'impalcatura realizzata con le canne arundo donax, permetteva di svolgere quella attività "extralavorativa" stigmatizzata dalla voce popolare come "arind e a fore"..

e come sempre: a voi la palla, con preghiera di rimanere il più possibile nell'argomento, di cui (ribadisco) l'aspetto musicale è solo uno dei mille..

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[1]   
Da: Michele 
(Sicilì)
  Re: arundo donax
[02-11-2008]  
Aggiungo le tecniche colturali dell'uva! (controspalliera, tettoia...) e come strumento di tutoraggio per un numero infinito di piante da vivaio.
In più aggiungerei che i listelli intrecciati rientrano nella costruzione (non solo in Sicilia) di cesti, sedie, dondoli...faccio prima a dire tutto esclusi i case dei computer (che idea però!).
Essendo quest'ultima una tipicità a Palermo potrei testimoniarne la costruzione con delle foto, se non fosse per il fatto che adesso ho poco tempo...però...non si sa mai...

Invece... un'anziana persona (se non ricordo male a Caltavuturo) anni fa mi raccontò di come anticamente si ricavassero "impermeabili" da indossare con le fibre dell'agave. Ne sapete qualcosa voi? non sono riuscito a trarre ulteriori notizie. L'agave come la canna è una pianta le cui fibre possono considerarsi "milleusi", avete qualcosa in più da suggerire?

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[2]   
Da: Michele 
(Sicilì)
  Re: arundo donax
[02-11-2008]  
"...cercando di rimanere il più possibile dentro l'argomento". Azz... me ne sono accorto rileggendo, scusa Alfonso, aprirò eventualmente un nuovo topic...

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[3]   
Da: Alfonso 
( )
  Re: arundo donax
[02-11-2008]  
hehe.. conosco i miei polli..

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[4]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: arundo donax
[02-11-2008]  
Vi segnalo un sito interessante dove
potete vedere un uso attuale delle canne per
costruire capanne.
Tle sistema risale alla preistoria specialmente
per le popolazioni che abitavano nelle zone paludose
o comunque rixcche di arundo donax.

http://www.sardolog.org/perso/falaschi/index.htm

ciao
P ier Filippo

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[5]   
Da: Alfonso 
( )
  Re: arundo donax
[02-11-2008]  
grazie PFM, ero a conoscenza di questi bellissimi ricoveri realizzati con un'erba palustre (bolboschoenus marittimus) che sarebbe lo scirpo marittimo, in queste costruzioni le canne (arundo) venivano usate come traverse per tenere assieme i fasci di falasche (scirpo) che costituiscono il vero e proprio materiale di costruzione

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[6]   
Da: Alfonso 
( )
  Re: arundo donax
[02-11-2008]  
Michè, mi inteerssa pure il trattemento che subiscono le canne prima di essere impiegate per i cesti

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[7]   
Da: Michele 
(Sicilì)
  Re: arundo donax
[02-11-2008]  
Alfonso, sono nato in un mercato popolare e ricordo che, fra mercanti che "abbanniavano", ladri e bimbi che scappavano rispettivamente da tutori e mamme, si nascondeva qualche "putìa" in cui vedevo artigiani dediti all'intreccio. Attualmente ho poco tempo quindi non posso garantirti un'immediato riscontro; appena possibile farò del mio meglio, cercando foto e informazioni.

Altro importante uso riguarda piante come la zucchina, che può essere cresciuta anche con frutto "a terra", ma se la pianta viene fatta arrampicare, con frutto pendulo, si ottiene una colorazione dello stesso omogenea ed esteticamente "presentabile".

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[8]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: arundo donax
[03-11-2008]  
La nostra canna è sempre stata relegata ad un inferiore grado di "nobiltà" dalla letteratura, nei confronti della canna di bambù (scritto come si dice in italiano) che presenta un aspetto apparentemente più robusto.
In realtà la arundo donax garantisce una durata nel tempo, agli agenti atmosferici, dieci volte maggiore.
Infatti, e questo l'ho sperimentato personalmente, nell'uso esterno (pergolati, filari ed orto) la canna di bambù dopo un anno si spacca perdendo rapidamente la sua resistenza alla flessione mentre la nostra umile canna rimane integra resistendo per circa dieci anni.
Inoltre, nella costruzione dei flauti, la nostra canna, se non esposta agli agenti atmosferici, rimane efficiente per più di cento anni mentre il "superbo" bambù, dopo cinque o sei anni, si spacca da solo per effetto delle tensioni interne del fusto che si sviluppano durante la stagionatura.

Per finire una curiosità (che poi è una dritta per tutti noi):
L'ottimo costruttore sardo di strumenti musicali di canna Sergio Balia usa canne provenienti dallo smantellamento delle antiche controsoffittature (le famose camere a canna). Queste canne risultano integre e perfettamente stagionate anche se vecchie di centinaia di anni; pensate che la stagionatura è avvenuta al buio, protette dall'intonaco che però ha loro permesso di respirare.

Pino

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[9]   
Da: Pippo 
((Sicilia))
  Re: arundo donax
[07-11-2008]  
X Alfonso, mi ricordo quando ero piccolo, un mio zio costruiva cesti per uso personale con canne tagliate a striscette e rametti di salice, non faceva nessun tipo di trattamento, le canne appena tagliate erano migliori perchè quando si curvavano si evitava di spezzarne qualcuna, quelle stagionate si usavano pure.

ciao Pippo

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[10]   
Da: Alfonso 
  Re: arundo donax
[10-11-2008]  
a proposito delle controsoffittature di canna citate da Pino Pontuali guardate queste foto, vedete quelle specie di striature sotto la volta di questo locale ? non sono altro che i segni lasciati dalle canne usate per fare la cassaforma necessaria per creare la volta, in effetti cosa c'è di più flessibile, abbondante e a buon mercato ?

nell'altra foto più particolareggiata si vedono ancora tracce e pezzi di canne, per la cronaca il locale in questione è stato realizzato attorno al 1600...












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[11]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: arundo donax
[24-01-2009]  
Viene usata anche per fabbricare la "conocchia".
La conocchia è una canna divisa (in alto) in quattro parti, tenute allargate con una crocetta di legno, e legate tra loro alla sommità.
Era adoperata essenzialmente per fare uso della canapa come fibra per filare e, quindi, per tessere.







Pezzi di A.D. vengono usati per avvolgere
l'involucro del cannolo siciliano che viene fritto.

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[12]   
Da: Alfonso 
  Re: arundo donax
[25-01-2009]  
diversi esperti oramai concordano che gli straordinari risultati ottenuti da Stradivari con i suoi violini siano da imputare alle caratteristiche dell'abete dell'epoca, che a causa delle particolari condizioni meteorologico-ambientali insistenti sulle foreste dell'epoca sembra abbia sviluppato caratteristiche musicali ottimali, ci cui tutti conosciamo le conseguenze

anche le pietre ormai sanno che siamo nel periodo dell'anno più propizio per raccogliere le canne per ance e flauti, e quindi da un pò sto aspettando il momento adatto ma questo stenta ad arrivare, le campagne sono ancora allagate e se non sono allagate è tutta una fanghiglia, ci vorrebbero almeno 2-3 giorni di sole continuo per asciugarle un pò, ma è un pò che aspetto.. e sospetto che passerà il momento adatto, fra poco termina la fase di luna calante, e io non ho avuto l'opportunità di raccogliere le canne

e che cavolo c'entra Stradivari ? semplice, se io non riuscirò a raccogliere le canne sarà a causa della peculiare stagione che stiamo vivendo, ed a questo punto mi sovviene l'analogia con quanto accaduto all'epoca del menzionato Maestro, e quindi mi chiedo:

vuoi vedere che le particolari condizioni metereologiche-ambientali che le canne stanno vivendo influiranno sulle carattersitiche sonore del materiale ? e in caso affermativo sarà un'influenza positiva negativa ?

insomma possiamo fare tre ipotesi:

1) le canne non hanno subìto nessuna influenza
2) le canne hanno subìto una influenza negativa
3) le canne hanno subìto una influenza positiiva

se la logica non m'inganna questo vuole dire che abbiamo un buon 33 % di probabilità che le canne di quest'anno possano dare ottimi risultati rispetto a quelle degli altri anni, più di UNA probabailità su TRE...

meditate gente, meditate...

vedo già gli Stradivari nostrani dalla Normandia agli Abruzzi armarsi di roncola e ..partire !!!

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[13]   
Da: Augusto 
(Roma)
  Re: arundo donax
[31-01-2009]  
un pò cervellotico, ma potrebbe essere

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[14]   
Da: alfonso 
  Re: arundo donax
[31-01-2009]  
della serie "non si può mai sapere" stamattina ho fatto una scappatina proprio perchè era il terzo giorno di sole consecutivo, a me più che cervellotico mi pare logico a caso mai probabile oppure inverosimile

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[15]   
Da: Giancarlo 
(Molise)
  Re: arundo donax
[31-01-2009]  
Caro Alfonso, l'acqua non fa mai bene alle canne!
Sabato scorso nè ho raccolte solo quattro!
Mi servivano per completare la Scupina!

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