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Da: Tiziano 
(Mare)
  Compiti per le vacanze
[25-06-2008]  
Voglio aprire un forum con questo titolo, non per rompere le palle durante le meritate ferie, ma per appuntare su di esso tutte quelle scoperte che gente come noi fa durante le ferie, scoperte e curiosità dei posti che andremo a visitare, eventualmente documentandole con foto o filmati, personalmente andrò a Vieste dal 12 al 27luglio, vedrò cosa potrò scoprire, anzi se ci sono informazioni e suggerimenti riguardo i posti o gli eventi in questo periodo sono ben accetti, nel frattempo colgo l'ovvasione per augurare a tutti buone ferie!

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[1]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Compiti per le vacanze
[26-06-2008]  
Caro Maestro Tiziano,
ti prego nel giudizio di tenere presente che qui il sole picchia, la sera si fa sempre molto tardi e fare i compiti è più dura che in altri luoghi..
Questo è il mio compito, svolto fresco fresco proprio stamattina..

Tema: il chiàpparo

Dalle mie parti crescono i capperi che da noi li chiamano chjàppari e naturalmente crescono selvatici e decidono loro come e dove farlo.

I chjappari entrano negli ingredienti di molte pietanze mediterranee e sono uno degli ingredienti essenziali in una pietanza molto rappresentativa della cucina cilentana: le mulignane ‘a scarpetta.

Per questo motivo quando viene giugno un po’ tutti li raccolgono, o per meglio dire li vanno raccogliendo, perché nessuno è mai riuscito a domarli, coltivarli, trapiantarli, e quindi bisogna andare in giro a raccoglierli dove crescono, cioè: sui muri delle case abbandonate e non, sui muri a secco, sui cigli delle strade e nelle scarpate, in alcuni terreni pietrosi ecc..

Un buon raccoglitore riesce a racimolarne circa 1 kg in due ore di lavoro, escludendo il tempo che si impiega a trovare la pianta successiva. E’ consigliabile muoversi il più presto possibile e non più tardi delle 6 (del mattino) per diversi motivi

-il caldo: spesso a giugno il sole picchia già alle 8 del mattino e dopo due ore di ricerca e qualche chilometro di strada è facile trovarsi già a quell’ora disidratati e immersi in un bagno di sudore

-le spine: i chjappari sono ricchi di spine, piccolissime e molto particolari, spine che al mattino presto sono quasi tenere perché ammorbidite dall’acquata (rugiada notturna), ma appena il sole si alza le spine tendono ad indurirsi e incurvarsi sempre di più trasformandosi in ami che non perdonano e straziano mani e gambe come unghiate di gatti, anche perché queste spine sono orientate in modo da contrastare le raccolta del chjàpparo cioè tirando il chiàpparo si viene agganciati dall’amo..,

anche per questo motivo i chjàppari non si tirano ma si spezza il prucìno (picciuolo) prendendolo fra l’indice e l’unghia del pollice.

E’ consigliabile nonostante il caldo un abbigliamento leggerissimo ma che tenga coperte gambe e braccia perché già a quell’ora del mattino vi troverete a lavorare fianco a fianco con intere squadre di “operai”: lucertole, bisce e serpenti che come i chjàppari prediligono i luoghi pietrosi, api e bombi che lavorano all’impollinazione, cimici e pidocchi, formichine fameliche che succhiano la clorofilla dei getti, coccinelle gialle o rosse a pois neri, grilli, e certi insetti del medesimo colore e gradazione dei chjappari grossi e cicciotti come noci, che sembrano appena usciti dal pennello di Botero.

Il chiàpparo non è altro che il bocciolo del fiore, è verde come le tutta la pianta e più è piccolo e più è pregiato, quando sta per fiorire è bello grande e vira sul violaceo, anche se a questo stadio è ancora chiuso non conviene raccoglierlo perché una volta messo in acqua e sale per la conza (concia) sboccerà e si disferà rischiando di danneggiare tutta la conserva. Non conviene raccogliere i boccioli che stanno per aprirsi anche perché i chiàppari che (non raccolti) riescono ad aprirsi in fiore, forniranno dopo almeno una decina di giorni un “bambolotto”, che non è altro che il pistillo ingrossato, cioè il frutto del chiàpparo, che pur presentandosi sotto forma di un grazioso barilotto ha lo stesso sapore e consistenza del chjàpparo e pertanto viene anch’esso inserito nel raccolto, anzi ne costituisce un pregio. Fonti attendibili mi riferiscono che questi “bambolotti” vengono serviti e sono molto apprezzati nel nord e in tutti quei luoghi “inn” dove accompagnano un rito quotidiano qui sconosciuto (in quanto inutile a queste latitudini.. dove la fame è atavica), il rito dell’aperitivo.

I bambolotti se non vengono raccolti diventano grandi come una noce e conservano nel loro interno una grande quantità di semi, a questo punto qui dicono che non sono più buoni da consumare, invece mi è capitato di trovarli in vendita come prelibatezza a Campobasso durante una fiera in cui si concentrano una discreta rappresentanza di rivenditori di strani e dimenticati “cibi da strada”.

Il raccolto viene sciacquato in acqua corrente e messo per 24 ore in acqua e sale, poi secondo i gusti:

- viene scolato, delicatamente spremuto e riposto in barattoli di vetro cospargendo di sale grosso a strati
- viene scolato e riposto in barattoli di vetro cospargendo di sale a strati e aggiungendo acqua fino a coprirli

in ambedue i casi per assicurarsi che rimangano ben pressati (si conservano tranquillamente due anni) viene posta sulla bocca del barattolo un ciottolo discoidale di opportune dimensioni, come se ne trovano facilmente in questo mare.

Il primo metodo di conservazione è più indicato per le confezioni destinate a formare “omaggio” ad amici e parenti in quanto conservano il verde originale inalterato ed appaiono alla vista belle verdi e “ricche” di sale, il secondo metodo è più adatto per una conservazione per uso proprio in quanto ci vuole meno sale e il contenuto del vasetto tende a scurire ma senza alterare le proprietà organolettiche

La raccolta termina inesorabilmente ad agosto, quando tutti i capperi non raccolti sbocciano e producono quindi il bambolotto che poi si ingrosserà e seccherà al sole, spargendo i semi dove capita, di solito nella scarpata sottostante

Allego qualche foto presa durante il raccolto di stamattina:
un bel fiore di cappero con tanto di stami, si vede anche la capoccetta verde del pistillo già lievemente ingrossato, quello che poi andrà a diventare il frutto,
sullo stesso rametto si vedono alcuni chjàpperi in condizioni ottimali per il raccolto






qui si vede meglio il fiore con il pistillo centrale che ingrossandosi darà vita al frutto






ecco il pistillo ingrossato fino ad avere dimensioni ottimali per la raccolta






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[2]   
Da: Michele 
(m'Palemmo)
  Re: Compiti per le vacanze
[26-06-2008]  
Io pure ho fotografato dei capperi, per inserirli nell'archivio del mio erbario "digitale", ma quelli che ho fotografato, come quelli che ho sempre visto, hanno riflessi violacei molto più accentuati... che si tratti di varietà autoctone differenti? boh?

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[3]   
Da: Michele 
(m'Palemmo)
  Re: Compiti per le vacanze
[26-06-2008]  
Non ho resistito e ora la posto una foto, voi di queste cose mi dovete parlare....
la foto non è quella di quest'anno, ma di qualche annetto fa...






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[4]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Compiti per le vacanze
[27-06-2008]  
caro Michele la tua foto è bellissima, io credo che la differenza di colore sia dovuta solo a questioni di illuminazione o di qualità di macchinetta, spesso il pieno sole appiattisce i colori, comunque i tuoi colori mi sembrano fedeli alla realtà,

ciò non toglie che dalle tue parti la pianta possa assumere tonalità più violacee, come sembra evidente oltre che dal fiore sopratutto dal colore dei "rametti"..

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[5]   
Da: Michele 
(m'Palemmo)
  Re: Compiti per le vacanze
[27-06-2008]  
...magari accentuata dal fatto che la pianta è malata, ma nn credo, io i capperi sempre così li ho visti...
Tornando in tema vacanze, st'anno dovrei fare visita alle Alpi, chissà che nn riesca a portare foto di una stella alpina...

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[6]   
Da: Tiziano 
(Mare)
  Re: Compiti per le vacanze
[27-06-2008]  
Bellissimo il componimento sul cappero dell'allievo Toscano...che è sempre indubbiamente il primo della classe... ma bando agli scherzi, trovo tutto molto interessante.... non conoscevo quasi nulla sui capperi se non che ne è ricca Pantelleria... o Lampedusa...? Tu Alfò sei come me , in vacanza non riesci a stare fermo, per cui a volte si torna a casa più stanchi di quando si è partiti, ma è una sana stanchezza, fatta di cose selvagge di attività che riempiono la mente il cuore e lo stomaco... ancora una buona vacanza a tutti!!!!

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[7]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Compiti per le vacanze
[27-06-2008]  
caro Maestro Tiziano,
non è che mi senta particolarmente entusiasta di questo ruolo di primo della classe e spero di passare il testimone a qualcun'altro appena arriveranno altri compiti..

ecco i chjàppari quasi pronti per l'invasettamento, come dicevo quelli che mostrano i petali bianchi sono da scartare

caro Michele ti confermo che il colore degli stami è proprio sul viola








ora non resta che scegliere le pietre giuste per coprire e pressare i chjàppari nei vasetti, basta cercare..






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[8]   
Da: Tiziano 
(Mare)
  Re: Compiti per le vacanze
[11-07-2008]  
Domani mattina partirò per il Gargano, svolgero i miei compiti e al ritorno vi farò sapere cosa ho scoperto... auguro ancora una volta buone ferie a tutti

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[9]   
Da: Betsabea 
  Re: Compiti per le vacanze
[13-07-2008]  
La scoperta dei CAPPERI è meravigliosa!! amici continuate a scoprire quello che vi pare ma questa non la superate di certo!!

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[10]   
Da: Tiziano 
(mare)
  Re: Compiti per le vacanze
[14-08-2008]  
Le mie vacanze sul Gargano sono ormai un lontano ricordo, professò nun ho potuto fa' i compiti perchè mi nonna c'ha avuto la diarrea e io la dovevo accompagna ar cesso! M a bando alle ciance, ho visto per la prima volta in vita mia il Gargano, Vieste, Carpino, Peschici, Mattinata, Monte Sant'Angelo, Rodi Garganico...etc etc , ho visitato tutti questi paesi ho cercato qualcosa, un indizio che mi facesse capire se poteva esserci qualche manifestazione di musica popolare ma haimè nulla, cercavo delle castagnette del Gargano ma nulla solo il frinire assordante delle cicale , il caldo ed il vento, finalmente nella mia visita al meraviglioso Monte Sant'Angelo, ho trovato una botteguzza piccola con dei tamburelli artigianali appesi, e li ho conosciuto un personaggio fantastico, Domenico Palena costruttore di strumenti popolari e di statuine in cuoio, mi sono fermato lungamente a chiacchierare con lui, ad ascoltare le sue poesie e i suoi scritti, alla fine ha tirato fuori i suoi organetti e da li è nato un concertino divertente, ho comprato le famose castagnette del Gargano, molto belle, ed ho dal sig. Palena imparato ha suonarle con la tecnica utilizzata da quelle parti.
Sono rimasto alquanto deluso dalla mia visita a Carpino, sulla piazza ho incontrato un ragazzo che indossava la maglietta del Carpino Folk Festival, ha questi ho chiesto dove avrei potuto acquistare dei cd dei cantori, ma questo mi ha risposto scontroso che non sapeva dove li avrei potuti trovare, la stessa cosa ho chiesto in un bar ma non mi hanno saputo dire. Ho trovato una bottega di lavorazione del legno a Peschici dove il proprietario fa parte di un gruppo folkloristico " I Suatt" mi ha fatto vedere gli strumenti di sua fabbricazione comprese le castagnette, ma non le vendeva,vi erano anche diversi tamburi a frizione e la cosa caratteristica di questi era che non avevano la pelle ne tantomeno la stoffa come membrana di risonanza, ma questa era ricavata dal tappo del bidone (vedi i bidoni di plastica usati per contenere la tinta 10-20 litri), questo viene bucato al centro e viene qui fissata la canna, con una boccola di legno di pochi cm che la avvolge per 5-6 cm e si fissa sull'altro versante del tappo con una rondella, anch'essa di legno, e con delle viti passanti che fanno presa sulla boccola. Ho visto molte piante di capperi ma non mi sono fermato a raccoglierli.

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[11]   
Da: 'o pruf'ssore  
( )
  Re: Compiti per le vacanze
[15-08-2008]  
6 - -

nota: puoi fare di più, coraggio

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[12]   
Da: Tiziano 
(Mare)
  Re: Compiti per le vacanze
[16-08-2008]  
non si può eguagliare il tema sui chjappari

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[13]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Compiti per le vacanze
[18-08-2008]  
grazie Tizià, ma mi viene il lieve sospetto che mi prendiate per i fondelli..

comunque aspetto trepidante altri compiti svolti.. e nel frattempo vi saluto dal mio paesello






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[14]   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Re: Compiti per le vacanze
[18-08-2008]  
Che bello Alfo'.....ma stai sul mare!!!!!!!!

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[15]   
Da: Tiziano 
(Mare)
  Re: Compiti per le vacanze
[18-08-2008]  
stupendo ! vogliamo il nome del paese, ma tutta quella gente che ci fa di notte sulla spiaggia? infine, non mi passa manco per l'anticamera del cervello prendereti in giro, non mi permetterei mai! Complimenti per la foto e per lo stupendo paese, e li tocca annacce a pesca, orate, surici, marmore, cefali, spigole etc etc

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