www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietà, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Sabato 19 Ottobre 2019

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Tiziano 
(roma)
  tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Ho visto suonare da alcune paranze tammuriate nelle quali viene impiegata una grossa conchiglia usata a mo di corno, la stessa viene impiegata in molte isole della Polinesia e in altri paesi tropicali,il suo suono cupo e monotonico mi si dice che serve per dare inizio, nel ballo, alla votata. Chi mi sa dare altre informazioni su questo strumento ? qualche foto? credo che si suoni cone la tromba , spernacchiandoci dentro, ma l'imboccatura come è fatta?

Risposta Condividi


[1]   
Da: Peppe 
(prov 'e munnezz' ma pur sempre SUD)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Se ti riferisci alla Tofa ha origini antichissime e veniva usata come richiamo, io sono dell'area vesuviana e non mi risulta proprio il suo utilizzo nella tammurriata per dare inizio alla votata. L'ho sentita per dare effetto a qualche pezzo più elaborato di tammurriata in concerti, ma la tammurriata tradizionale non fa uso della tofà. Fammi sapere quale paranza la usava e dove l'hai vista. Ciao

Risposta Condividi


[2]   
Da: Ronna Paulina 
(Emilia/Campania)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Qui c'è una foto di suonatore di tofa,
http://www.flickr.com/photos/scemulillo/857365599/
Ciao!

Risposta Condividi


[3]   
Da: Ronna Paulina 
(Emilia/Campania)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Nel link riportato, giullong dice:

La Tofa è strumento antichissimo, arcaico , una conchiglia bivalve di notevoli dimensioni, residuo di un mondo lontano e primitivo ...La tofa, fino al secolo scorso,era utilizzata per i motivi più disparati: Il fattore per chiamare i lavoranti nei campi, il mugnaio la suonava per avvisare che era pronta la farina. Veniva impiegata nella caccia: se ne avvaleva il cocchiere che portava il postale….


E Francesco Raimondo scrive:
Attraverso il motore di ricerca Google o altro chiunque può venire a sapere che la tofa è: strumento musicale di carattere folcloristico, costituito da una conchiglia tortile nella quale è praticato un foro in cui il suonatore immette l’aria. Produce un suono forte, di timbro cupo. Ma la tofa era uno strumento di comunicazione, di segnalazione e specie tra i marinai antichi e moderni ha rappresentato la voce stessa delle imbarcazioni. I segnali cupi che a volte noi torresi udiamo provenire dalle navi di pas-saggio altri non sono che la versione modernae tecnologica dei colpi di tofa che le coralline si scam-biavano in navigazione specie in condizione di scarsa visibilità.

Ciao!

Risposta Condividi


[4]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
come dice Peppe la tofa non sembra far parte del rituale della tammurriata vesuviana,

per coloro che non la conoscono va sottolineato che non dobbiamo vederla come uno strumento musicale ma appunto come mezzo per dare un avvertimento, una segnalazione, per esempio era usata da terra quando si voleva avvertire i pescatori dell'arrivo di una tempesta, oppure come accadeva dalle mie parti, veniva usata durante la bella stagione per segnalare l'arrivo della pioggia in modo da avvertire tutti che era opportuno portare al riparo tutto quello che si era messo al sole a seccare, un segnale quindi importantissimo, veniva usata anche per segnalare l'arrivo di una tromba d'aria..

anche se nella tammurriata i vari momenti del ballo sono scanditi dall'accento della tammorra io penso che la tofa potrebbe essere legittimamente usata per segnalare un momento particolare, come si fa anche con la voce ( vota vooòò....)

Risposta Condividi


[5]   
Da: L'Irpino 
(Emilia/Irpinia)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
questo è un altro...








Risposta Condividi


[6]   
Da: L'Irpino 
(Emilia/Irpinia)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Tiziano, visto che hai nominato anche altri popoli del mondo, ti segnalo che sul sito di Antonio Coatti trovi un pò di materiale iconografico ed estratti dai principali testi di organologia sulla conchiglia come strumento.
http://www.antoniocoatti.com/conchiglia.html
Per esempio, Antonio Coatti scrive che la conchiglia fu usata dai popoli marinari di tutto il mondo, per i riti del mare e della pesca , anche in modo sacro e rituale : nei templi induisti in India, nelle processioni dei monaci buddisti tibetani, nelle danze rituali azteche degli indios messicani... come rudimentali trombe tubolari. La spirale prende il posto del tubo e l'apertura naturale sostituisce il padiglione. Uno dei primi tipi di tromba di conchiglia è quello a imboccatura terminale in cui il foro d'imboccatura è appunto nella parte terminale rotonda, o apice;in un altro tipo, il foro è invece ricavato lateralmente, dando così origine a una tromba di conchiglia a imboccatura laterale o traversa...








Risposta Condividi


[7]   
Da: L'Irpino 
(Emilia/Irpinia)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Mario Crispi ci fa invece sapere che la brogna e' una conchiglia di grosse dimensioni a cui viene praticato un taglio all'estremita' superiore della "chiocciola" in modo tale da creare il foro d'insufflazione. La tecnica esecutiva è quella del corno naturale ovvero la vibrazione e' creata dalle labbra del suonatore che vengono strette e fatte vibrare. La brogna e' uno strumento diffuso presso tutte le culture che hanno un rapporto diretto con il mare e come tutte le cose varia il nome a secondo delle zone e le epoche: "corru marinu" in Sardegna, "buccina" nell'Antica Roma ecc.













Risposta Condividi


[8]   
Da: L'Irpino 
(Emilia/Irpinia)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Però Alfonso ha ragione, che nella conchiglia è stato soffiato più come richiamo che per fare musica; leggo per es che la BROGNA in Basilicata veniva usata dal porcaro per richiamare i maiali (poeta Raffaele Danzi, Potenza 1818-91)...

Sicilia: so che nel gruppo ASTERISKOS (che però fa musica popolare E di ricerca, ) il messinese Giancarlo PARISI suona: zampogna, friscalettu, BROGNA, marranzano, ottavino, ... Ma il musicista non approfondisce solamente la cultura e tradizione musicale siciliana, le sue radici e i modelli sonori originari, ma esplora anche il mondo jazz, rock, della cosidedetta world music e il mondo dell’elettronica applicata agli strumenti a fiato.
Nella Mostra di Vecchi strumenti musicali siciliani, presso la casa museo siciliana di Palazzolo Acreide del 1974 figuravano: Scacciapensieri- BROGNA- Zufoli di canna-Tamburello con sonagli...

Sardegna- "SONOS-Strumenti della musica popolare sarda"a cura di Gian Nicola Spanu dice che in Sardegna il "corru marinu" è uno strumento desueto, carattere indeterminato, occasione vagamente determinata (quindi anche qui non sappiamo se sia mai stato usato come strumento musicale tradizionalmente, oppure solo come richiamo e poi ri-utilizzato in ambito "folkloristico" come strumento); è una grossa conchiglia, in genere della specie Charonia nodifera, cui si asporta l’apice,aprendo così un bocchino semplice sul quale si poggiano le labbra per produrre il suono. Ma poi specifica che era utilizzato come strumento "burlesco" nel carnevale e in particolare insieme ad altri rumorosi strumenti impropri nei matrimoni di vedovi (correddas,corrainas); con questa funzione è attestato già nelle fonti ottocentesche.
Comunque questo link è PREZIOSISSIMO, perchè risponde anche ad altre domande (tipo quella di Valerio, su antichi strumenti popolari minori, ormai desueti, autocostruiti anche per gioco) e ci sono pagine interessantissime sulle launeddas!!! (oltre a foto)
http://www.sardegnacultura.it/documenti/7_49_20060414133548.pd f






Risposta Condividi


[9]   
Da: Tiziano 
(roma)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[27-04-2008]  
Grazie immensamente a tutti delle informazioni, io ho sentito suonare la tofa in una delle opere del grande M° Roberto De Simone, credo si trattasse della gatta Cenerentola ed in particolare sulla tammuriata che segue al coro delle lavandaie, ho avuto modo di rivederla suonata in una tammuriata, quest'anno, ed in particolare al Vittoriano, dove veniva suonata da una paranza non ricordo bene di dove. Trovo molto interessanti le informazioni sull'uso arcaico della conchiglia come sirena delle imbarcazioni, insomma possiamo considerarla come un predecessore del corno usato nella caccia o in battaglia, avendo solo uno scopo di richiamo (sirena) per i più disparati motivi. Queste informazioni mi hanno risvegliato la passione di uomo di mare e riflettendo ho pensato che esistono veramente pochi canti o danze ispirati al mare e al mestiere di pescatore, mentre è molto vasto il repertorio che riguarda la vita rurale nelle campagne o sulle montagne. Conosco ed ho ascoltato dei bellissimi canti della tonnara (...e leva leva lè...) di origine siciliana, ma oltre le canzoni melodiche di fine 800 napoletane, (o merenariello) e 'o guarracino altro non conosco.

Risposta Condividi


[10]   
Da: giancarlo 
  Re: tammuriata conchiglia votata
[28-04-2008]  
Buongiorno a tutti, ciao Ronna.

Voglio segnalare che nel link da te segnalato, c'è una probabilissima inesattezza:

"giullong dice: La Tofa è strumento antichissimo, arcaico , una conchiglia BIVALVE (?) di notevoli dimensioni, residuo di un mondo lontano e primitivo ..."

Saluti, Giancarlo

Risposta Condividi


[11]   
Da: Ronna 
  Re: tammuriata conchiglia votata
[28-04-2008]  
penso anch'io, Giancarlo! ciao!

Risposta Condividi


[12]   
Da: Ronna Paulina 
  Re: tammuriata conchiglia votata
[28-04-2008]  
http://64.233.169.104/search?q=cache:MvMINf6wf5MJ:www.mtsn.tn.it/uplo adfile/2003/stumenti%2520musicali.doc+charonia+nodifera+conchiglia&hl= it&ct=clnk&cd=3&gl=it

L’uso delle conchiglie come strumenti musicali

Tra gli usi più antichi, più universali e nel contempo più duraturi della conchiglia vi è quello di impiegarle a guisa di trombe e corni, ... Il suono viene prodotto soffiando dell’aria nella spira cava di grandi Gasteropodi, perforati lungo un giro della spira (foro laterale), o troncando direttamente l’apice (foro apicale): la colonna d’aria contenuta all’interno della conchiglia viene messa in vibrazione dalle labbra del suonatore, che ne ottiene un suono profondo, con una tonalità che dipende dalla posizione del foro e dalle dimensioni della conchiglia stessa. In tal modo, la conchiglia può essere definita un aerofono, al pari di tutti gli strumenti a fiato.

Il ritrovamento di Charonia con l’apice troncato nelle caverne neolitiche della Liguria fa supporre che queste venissero impiegate come trombe. Testimonianze analoghe provengono dalle monete di Agrigento anteriori al quarto secolo a.C.

Molti secoli prima di Cristo, in tutto il bacino del Mediterraneo il grande nicchio di Charonia nodifera era comunemente usato come corno per scopi religiosi, ma anche per radunare greggi di pecore, usanza che si è mantenuta tuttora in alcune regioni italiane, a prescindere dalla loro vicinanza dal mare.


(...)








La conchiglia, BROGNA o TRUMMA, in Sicilia ha conservato fino a circa 30-40 anni fa un uso funzionale come strumento da segnale, in contesti lavorativi, e rituale, nell'ambito di cerimoniali festivi. I suonatori annunciavano per es. il trasporto dell'olio dai trappiti ai magazzini o la raccolta della neve all'interno di ampie fosse. Le più recenti ricerche hanno documentato l'uso paramusicale della brogna nel cosiddetto fistinu - un improvvisato e assordante concerto che si teneva sotto le finestre della casa del vedovo risposato, con l'impiego di estemporanee percussioni (pentole, zappe e utensili di uso quotidiano) - e, ancora oggi, nell'ambito del cerimoniale carnevalesco. L'insufflazione è resa possibile dalla rottura dell'apice e si modula la sonorità del suono in base alla quantità di fiato immessa.
da:
http://www.solnet.it/strumusipopol/conchiglia.htm
nel la qual pagina, se clicchi sotto, c'è anche un esempio sonoro di signali i lavuru fatto con conchiglia




Risposta Condividi


[13]   
Da: Alfonso 
(Grande Lucania)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[07-05-2008]  
la conchiglia è usata dappertutto come strumento da segnalazione, in oriente è considerata anche uno strumento di culto e abbellita e impreziosita come questi due bellissimi esemplari che ho avuto l'opportunità di trovare

siccome non ci rende conto delle dimensione specifico che queste due tofe hanno una lunghezza di circa 30 cm






Risposta Condividi


[14]   
Da: Alfonso 
(Grande Lucania)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[07-05-2008]  
vorrei anche fare una considerazione, e cioè che da noi qualunuqe oggetto (a fiato) atto a emetetre un suono di segnalazione, per associazione prende il nome di tofa






Risposta Condividi


[15]   
Da: Alfonso 
(Grande Lucania)
  Re: tammuriata conchiglia votata
[12-05-2008]  
sempre dal safari Arezzo.. Nettuno (credo) che segnala il momento della votata..






Risposta Condividi