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Torna all'elenco argomenti | Sabato 25 Novembre 2017

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Marcello Vitale 
  Chit Barocca/Chit Battente
[05-04-2008]  

mi rivolgo a coloro ai quali possa per un qualsiasi motivo interessare
questo raffronto chit. barocca/chit. battente.....

http://www.musiqbase.com/incontri/la/3/

http://www.musiqbase.com/incontri/la/2/

saluti



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[1]   
Da: stefano 
(salerno)
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[05-04-2008]  
uso spazio pubblico per saluto privato.
Ciao Marcello come al solito GRANDE...
saluti
Stefano


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[2]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[05-04-2008]  
Ciao Marcello,

Premesso che non ho mai imbracciato una chitarra barocca, facendo riferimento ai video vorrei chiederti quale e' la differenza maggiore tra la chitarra battente e la chitarra barocca nell'utilizzo della mano destra, al di la' ovviamente dell'arpeggio, ma piuttosto nell'esecuzione delle "terzine" e/o della "battuta" in genere (non so se sono stato abbastanza chiaro, ma non mi vengono in mente altri termini per indicare quella che su una comune chitarra acustica viene definita "pennata").

Grazie comunque per l'interessantissima segnalazione.

Guglielmo



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[3]   
Da: Marcello Vitale 
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[05-04-2008]  
ciao stefano! stai suonando? tutto ok?

gugliè in effetti non ho capito esattamente cosa vuoi sapere,
se ti riferisci alle varie tecniche della mano destra è difficile poterle
descrivere attraverso un topic e comunque vedo che tu già ne sai qualcosa.
in ogni caso ci sono vari topic qui che parlano delle differenze tra barocca e battente,
non devi far altro che cercare.

un abbraccio

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[4]   
Da: Francesco 
(Roma)
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[05-04-2008]  
Ciao Marcello,
complimenti per i bellissimi video, eloquenti quanto bastano e per la tua bravura.
Francesco
ps a Roma non capiti mai?

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[5]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[05-04-2008]  
Ciao Marcello,
hai ragione poiche' a rileggere la mia domanda riconosco che non se ne afferra il senso.
Cerchero' di essere piu' dettagliato.

Guardando i due video ho seguito la tua mano destra (dopo diro' il perche') ed ho notato che con la battente la mano e' piu' chiusa ovvero il pollice prevalentemente e' utilizzato "allo stesso modo" delle altre dita (perlomeno questo e' quanto si riesce a scorgere), mentre con la barocca la mano destra e' aperta ed il pollice spesso ha movimenti indipendenti.

Mi sono chiesto se questo e' dovuto a tecniche differenti tra i due strumenti oppure alla specificita' dei brani e qui devo confessare il mio peccato originale.
E' da diverso tempo che, avendo ascoltato la "Tarantella Napoletana tono hypodico", eseguita da te con l'Arpeggiata provo ad rifarla con la battente (ma solo perche' non ho una chitarra barocca).
Nessun problema per le armonie, ma ho sempre sentito che c'era qualcosa che non andava e non era ovviamente il timbro poiche' questo e' scontato, ma piuttosto nel ritmo e negli intervalli.

Oggi guardando il video ho capito che la differenza e' proprio li', nella mano destra e mi sono posto questa domanda. La differenza della tecnica e' data dalla differenza del repertorio o dalla differenza organologica degli strumenti? Ovvero, se per un paradosso ti trovassi ad invertire gli strumenti utilizzeresti la stessa tecnica di esecuzione per ciascun brano oppure invertiresti anche la tecnica?

Ti dico poi perche' ho seguito attentamente la tua mano destra . E' vero che da diverso tempo su questo forum si dibatte sulle differenze tra la chitarra barocca e la chitarra battente, ma la discussione si arena sempre sulle differenze organologiche degli strumenti e poco o nulla si dice delle tecniche esecutive finendo con l'essere estremamente interessante per chi nutre interessi liuteristici ma poco utile a chi invece ha modeste ambizioni liutistiche.

Le tue proposte video, seppure "mal interpretate" da qualcuno, sono le uniche che offrono spunti davvero interessanti ed utili a chi, come me cerca di apprendere quelle cose che non sono deducibili ne assimilabili in altro modo se non direttamente alla fonte e mi riferisco in particolare proprio alle tecniche della mano destra poiche' per quanto riguarda le armonie oggi anche chi non sa come e' composto un accordo puo' utilizzare software ad hoc per ricavare accordi con qualsiasi tipo di strumento ed accordatura, ma la mano destra no! Quindi grazie e se ti venisse la voglia di eseguire Pizzicarella con la barocca e Tarantella Napoletana con la battente fai in modo che ci sia qualcuno a filmare la tua mano destra perche' anche se fa storcere il naso agli ortodossi "a noi ci piace lo stesso"

Un abbraccio

Guglielmo

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[6]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[06-04-2008]  
"..Quindi grazie e se ti venisse la voglia di eseguire Pizzicarella con la barocca e Tarantella Napoletana con la battente fai in modo che ci sia qualcuno a filmare la tua mano destra.."

Gugliè, mi hai tolto le parole di bocca..

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[7]   
Da: Marcello Vitale 
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[06-04-2008]  
guglielmo credimi, il discorso è lungo e complesso e andrebbe affrontato di persona.
Il tipo di tecnica dipende sia dallo strumento che usi, sia dal carattere del brano,
sia dalla velocità del brano, sia dal ritmo, sia da ciò che fanno gli altri strumenti, sia da quali sono gli altri strumenti, ecc.
in linea di massima diciamo che la barocca ha un suono più secco, asciutto rispetto alla battente
e pertanto risulta più indicata per i ritmi spagnoleggianti (ma non solo ovviamente),
la battente è più aspra e incisiva, è più adatta a brani dal carattere più marcatamente etnico.
considera infine che almeno il 75% di quello che faccio me lo sono "inventato" ed è normale che gli ortodossi,
per loro natura, non vedono di buon occhio le novità. Comunque sono contento che la cosa ti abbia interessato.
un abbraccio




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[8]   
Da: Salvatore Venerato 
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[06-04-2008]  
"..Quindi grazie e se ti venisse la voglia di eseguire Pizzicarella con la barocca e Tarantella Napoletana con la battente fai in modo che ci sia qualcuno a filmare la tua mano destra.."

Anche a me Gugliè mi hai tolto le parole di bocca...

Caro Marcello sono veramente bellissimi questi video...
E chi se ne frega degli ortodossi!!!!!
Quando c'è stile e bravura non c'è ortodosso, etnomusicologo e chicchessia che tenga...

un abbraccio
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[9]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[07-04-2008]  
oltre l'indiscutibile bravura di Marcello, sottolinerei un'altra indiscutibilità: la voce di Lucilla e la sua interpretazione.
gianfranco p

ps. l'argomento battente mi sembrava scomparso.

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[10]   
Da: Marcello Vitale 
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[07-04-2008]  
p. sta per Preiti?
se è così approfitto per salutarti Maestro!
e come al solito mi trovi perfettamente d'accordo sia
per quanto riguarda la Galeazzi
e anche per la penuria di argomenti chitarristici sul forum.
A questo punto converrebe quasi chiamarlo "il sito dello stornello"
o "il sito del flauto di canna".....
ALFO' HAI SENTITO???? :-)

un forte abbraccio a tutti

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[11]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[07-04-2008]  
si, Marcello la P è quella.
rinnovo i complimenti e aderisco agli abbracci.
la battente che suoni, fra l'altro, è veramente limpida e luccicante.
non c'è niente da fare le chitarre di Vincenzo mantengono un equilibrio (chiaramente abilità del suonatore a parte) impressionante ( mi riferisco alle corde a vuoto che suonano insieme alle corde tastate sui suoni acuti).
per carità non penso sia disdicevole parlare di altre cose. gli argomenti sono interessanti e penso di avere appreso tante cose. solo mi pareva strano che gli argomenti sulla nostra chitarra diventassero sempre più radi.

ne dico un'altra era previsto mi pare un festival battente, mi pare sia sparito

gianfranco preiti

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[12]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[07-04-2008]  
Marcello è chiaro che concordo pienamente sul fatto che argomenti come questo non possono essere trattati in modo approfondito in poche righe, ma talvolta anche poche righe sono sufficienti, se trattate con intelligenza e competenza, a fornire indicazioni preziose a chi, come me, per ora si è inventato il 100% di quanto è riuscito a capire della chitarra battente e mettere in pratica.

Non vuole essere una marchetta, ma, come tu stesso hai dichiarato in un altro topic del forum, il volume “Chitarra Battente” è stato realizzato pensando a composizioni che fossero per chitarra battente e solo per chitarra battente ed è stato fin dal primo momento l’opera di riferimento per chi, stanco di eseguire sempre e solo un repertorio tradizional-popolare (lasciatemi passare il termine), intuiva le potenzialità dello strumento, ma, per mancanza di conoscenze appropriate, non ha mai raggiunto obiettivi soddisfacenti.

Con “Chitarra Battente” la Battente conosce una stagione nuova ed in tanti oggi vorrebbero conoscere questo strumento, antico per organologia e repertorio, ma, assolutamente nuovo proprio per quel suono “più aspro e incisivo” .

Suppongo che non ci sia un ordine di priorità tra il 75% che hai “inventato” ed il rimanente 25% di quello che fai, ma che la crescita sia stata contestuale e che comunque quel 25% sia stato importante a darti le conoscenze che ti hanno portato ad arricchire la tua tecnica e aggiungere un valore fondamentale alla chitarra battente oggi.

Quindi, per restare nell’ambito musicale, vorrei chiederti se c’è qualche autore e/o qualche testo ad esempio dell’epoca barocca che ritieni utile, ovviamente non allo studio della battente (so che non c’è trippa per gatti …), ma all’acquisizione di tecniche fruibili anche sulla battente.

Di quelli trovati nelle varie ricerche ne cito uno solo poiché il titolo fa un po’ drizzare le antenne:

Giovanni Battista Granata, Nuove sonate di Chitarriglia spagnola piccicate e battute.

Ultime due considerazioni

La prima : “il discorso è lungo e complesso e andrebbe affrontato di persona” … Marcè, che dire, mi inviti a carne e maccheroni! Io da Pozzuoli a Benevento impiego un’oretta!

Scherzi a parte la seconda è più seria : nella tua città, Benevento, c’è un bellissimo sito dove talvolta (lo so per certo per avervi assistito) si sono tenuti concerti di musica classica! E’ il Chiostro di San Domenico. Non credi che sia l’ideale per un’esecuzione dell’Arpeggiata magari da inserire nell’ambito delle manifestazioni di “Città Spettacolo” ?
Se dovesse capitare faccelo sapere, sono certo che la partecipazione sarebbe di massa !!!

Perdona la prolissità del testo e grazie per le risposte e la rinnovata partecipazione al forum !

Un abbraccio

Guglielmo


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[13]   
Da: Marcello Vitale 
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[07-04-2008]  
Gianfranco è vero, le chitarre di Vincenzo sembra siano venute da un altro pianeta.
almeno quelle di 20 anni fa, ultimamente ho tristemente constatato che
la sua produzione si è un po' abbassata qualitativamente. Io possiedo due sue chitarre
una del '92 e l'altra del '94 e c'è un abisso tra queste e alcune di nuova produzione
che ho provato la scorsa estate (sempre di alto livello intendiamoci ma....
quelle di prima erano un'altra cosa sia riguardo al suono che alla costruzione).
Speriamo sia solo un momento.

Guglielmo,
di libri come quello citato da te potrei citartene almeno un altra dozzina,
dal punto di vista tecnico non dicono nulla.
il restante 25% l'ho appreso osservando altri fare più o meno cose del genere,
il mio carissimo amico Eduardo Eguez e Rolf Lieslevand in primis.
Alcune cose poi le ho desunte dal flamenco, facendo i dovuti adattamenti
naturalmente (col flamenco bisogna andarci coi piedi di piombo).
Riguardo al concerto di Arpeggiata a Benevento ti dico che in 8 anni abbiamo
fatto quasi 500 concerti dei quali solo 3 in Italia mentre avremmo voluto farne molti
di più, purtroppo c'è qualcosa nel nostro paese che non funziona come dovrebbe.
Comunque indipendentemente da Arpeggiata concerti in Italia ne farò senz'altro
e potrà essere un occasione per incontrarsi e fare due chiacchiere
di persona.

p.s. Grazie per le tue gentili parole sul mio lavoro discografico.

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[14]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[08-04-2008]  
Marcè, assodato che andate bene così.. e che non hai bisogno di farlo, e che dopo aver ascoltato l'usignolo Lucilla ci vuole un bel coraggio, ma ti è mai passato per la testa di cantare sulla battente ?




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[15]   
Da: mario foggia 
((CittĂ  del Vaticano))
  Re: Chit Barocca/Chit Battente
[08-04-2008]  
Alfò chello tene famiglia, adda pure sùnà pè mestiere, marcè simm'a tr''amici 'cca, 'n t'napigghià. Però è verità: Marcè ma tu non canti mai quando suoni 'a battente? neanche quando si' solo? Solo pe' curiosità, senza offendere nessuno.
Mario foggia
(lavoro a CV, ma vivo e vegeto fuori roma)


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