www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietà, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Lunedi 23 Luglio 2018

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Vecchie nenie
[15-01-2008]  
L'altro giorno mi veniva in mente una vecchia nenia che mia madre mi cantava. Faceva cosi':" maccheroni, maccheroni quanto mai sarete boni. C'era un medico napoletano ch'era tanto rinomato.....ecc.". Qualcuno la ricorda? Come continua?

Risposta Condividi


[1]   
Da:  
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  

maccheroni, maccheroni quanto mai sarete boni
c'era un medico napoletano ch'era tanto rinomato
era un grande intenditore di spaghetti e rigatoni
ma la storia si ripete, tutto quanto s'è magnato!

Ndo' se magna, lo sappiamo, il politico s'appresta
senza scrupoli di sorta, né pudore né vergogna
con un guizzo disperato, puntan dritto alla minestra
e purtroppo questo accade sia a Milano che a Bologna

linguine, spaghetti, tortellini, sagne, brodi
fanno sempre gola a Prodi
ma siccome sono buoni
...ecco arriva Berlusconi!!!

Potrebbe essere questa????
...No... non credo!
Questa non è una favola dalla metrica scassata... somiglia molto alla realtà


Risposta Condividi


[2]   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  


E' questa!!!!!!!!! Almeno nella prima parte.....La seconda e' variabile ma...condivido. Chi sei?

Risposta Condividi


[3]   
Da: Avvocatista 
(Grande Lucania)
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Anche io ne ho una che mi frulla in testa e che mi cantava mia madre:

Serra serra,
mast' nicola

Na scuppetta e na pummarola,
...

e poi non la ricordo più.

Qualcuno la ricorda per intiero?

Risposta Condividi


[4]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Mio nonno, quando tagliava i tronchi di albero con il "segone" aiutato da mio padre, ripeteva:

"Sega, sega mastro Ciccia, 'na pagnotta e 'na sarciccia"

Pino

Risposta Condividi


[5]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Gioia ha avuto una grande idea con questo argomento.
Raccogliamo qui nenie e filastrocche varie con la spiegazione dell'occasione e del perché si cantavano.

Ne aggiungo un'altra: a Bracciano (RM) mia nonna, per tenermi buono, da molto piccolo, mi teneva sulle ginocchia rivolto verso di lei e tenendomi le mani mi faceva oscillare indietro e avanti contilenando una filastrocca e alla fine l'oscillazione era più ampia, fino vicino il pavimento:

"Sedia sediola
Pino va a la scola
va a la scola col canestrello
pieno pieno de pizzutello
si s'accorge la maestra
je lo butta da la finestra."

Tutto era ripetuto molte volte.

Risposta Condividi


[6]   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Pino abbiamo la sediola in comune. Che mi hai fatto ricordare!!! Mi ricordo persino il vestito che mia madre aveva quando mi dondolava...

Risposta Condividi


[7]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Sul sito www.filastrocche.it c'è anche materiale tradizionale.
Vale la pena di visitarlo.

Risposta Condividi


[8]   
Da: Ronna Paulina 
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Quella di Pino dove si sega io la so così:
Sega sega Mastu Ciccio,
na panella e nu sasiccio,
a panella ci ha magnammo,
e o sasiccio ci ho stipammo,
ci ho stipammo pè Natale
quanndo vèneno 'e zampugnare!

Quando un bambino si tagliava i capelli cortissimi, o veniva rapato a zero:
Caruso, melluso, miette 'a capa int'o pertuso,
e ghiesce 'o scarrafone e te ròseca 'o mellone!

Per canzonare un amico che aveva la testa grossa:
Cap'e bomba,
va nterra e nun se rompe!
Cap'e vacca,
va nterra e nun se spacca!

Filastrocca da recitare in "segreto", tra bambine un pò più grandicelle, con aria misteriosa, settaria, esclusivista ... e saputella:
Signorina dalle belle gambe
dieci lire per le mutande
cento lire per calarle giù
mille lire per fare "zu-zù"!!!


Non per "rubare" da un sito all'altro, ma vi segnalo che Kukurni, Avvocatista, l'Irpino, io me medesima e altri stiamo facendo la stessa raccolta (ma di nenie e filastrocche rigorosamente ricordi dell'infanzia; nelle mie ci ho messo anche la funzione-occasione, quando questa c'era) in due post qui:

http://www.pizzicata.it/MDForum-viewtopic-t-1378.html
http:/ /www.pizzicata.it/MDForum-viewtopic-t-1381.html

...e, per non dare l'impressione di segnalare solo cose già scritte altrove, eccotene una, cara Gioia, rigorosamente affiorata alla mia memoria proprio adesso or ora; si cantava quando un bambino perdeva un dente:

Scugnato (1) senza diente
vasa (2) nculo a zì Vicienzo;
scugnato senza mole
vasa nculo a zì Nicola!

(1)Sdentato
(2)bacia





Risposta Condividi


[9]   
Da: Ronna Paulina 
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Errata corrige:
nella prima filastrocca,
'o sasiccio ci ho magnammo e 'a panella ci astipammo!

Risposta Condividi


[10]   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Ronna, sono andata nel sito da te citato e a momenti mi prende un colpo. ANCHE QUELLA DELL'ANITRA conosci!!! Noi la cantavamo in colonia (allora non si andava nei villaggi vacanza) e io, poi la cantavo ai miei figli per non farli addormentare mentre tornavamo dal mare. In macchina con figli e nipoti NON SI DOVEVANO ADDORMENTARE. Dovevano prima lavarsi e poi mangiare. E io a forza di becchi, di colli e di cuori di povere anitre riuscivo, quasi sempre, a farli star svegli. E le risate che si facevano quando arrivavano ai piedi..Ciao Ronna. E' sempre un piacere. La sapete quella dei gobbi?

Risposta Condividi


[11]   
Da: Pino Pontuali  
( )
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Zucca pelata co' sette capelli
Tutta la notte ci cantano i grilli
E ci fanno la serenata
Zucca pelata zucca pelata.

Si cantava per prendere in giro i bambini che, per ragioni igieniche (e succedeva spesso), venivano rasati a zero.

Risposta Condividi


[12]   
Da: Ronna Paulina 
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
x Pino:
Crapa pelata fa i turtei
gh'en dan minga a' so' fradei
i so' fradei fan la frittata
gh'en dan minga a crapa pelata!

x Gioia:
dici la famiglia dei gobbon?



Risposta Condividi


[13]   
Da: Ronna Paulina 
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Comunque il secondo link non funzia, perchè bisogna eliminare lo spazio tra i due slah cioè //

E questa di Giancarlo devo dire che mi è piaciuta proprio tropo:
Ndo' se magna, lo sappiamo, il politico s'appresta
senza scrupoli di sorta, né pudore né vergogna
con un guizzo disperato, puntan dritto alla minestra
e purtroppo questo accade sia a Milano che a Bologna

linguine, spaghetti, tortellini, sagne, brodi
fanno sempre gola a Prodi
ma siccome sono buoni
...ecco arriva Berlusconi!!!

Ahahhah!!!!


Risposta Condividi


[14]   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
Grande Ronna, si la famiglia dei gobbon: Gobbo il padre, gobba la madre
gobba la figlia della sorella
era gobba pure quella
la famiglia dei gobbon.
Continua con diversi accadimenti. Chi dice la prossima?

Risposta Condividi


[15]   
Da: Ronna Paulina 
  Re: Vecchie nenie
[15-01-2008]  
In un paese strano viveva una famiglia
era gobba anche la figlia-
era gobba anche la figlia. (bis)
la famiglia dei gobbon!

Rit.
Gobbo so pare, gobba so mare,
gobba la figlia e la sorella
era gobba pure quella-
era gobba pure quella (bis)
la famiglia dei gobbon.

Il dì del matrimonio si sposa il segretario,
che assomiglia a un dromedario-
che assomiglia a un dromedario. (bis)
la famiglia dei gobbon!


La sposa del segretario si chiama Mariarosa,
dalla gobba bianca e rosa-
dalla gobba bianca e rosa (bis)
la famiglia dei gobbon!

Padrino della sposa era stato zio Marcello;
dalla gobba da cammello-
dalla gobba da cammello (bis)
la famiglia dei gobbon!

Madrina della sposa la vecchia Maddalena;
dalla gobba sulla schiena-
dalla gobba sulla schiena (bis)
la famiglia dei gobbon!

E dopo nove mesi nacque pure un bel bambino
anca lu col suo gobbino anca lu col suo gobbino
e dopo nove mesi nacque pure un bel bambino
anche lu col so gobbino la famiglia dei gobbon!






Risposta Condividi