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Torna all'elenco argomenti | Giovedi 12 Dicembre 2019

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Da: Avvocatista 
(Lucania)
  Falò di San Giuseppe
[19-03-2007]  
Mi risulta che in tutto il Centro-Sud Italia, la notte tra il 18 ed il 19 Marzo sia rischiarata dai "Falò/Fuochi/Vampe" di San Giuseppe e sia allietata da canti e danze popolari (checche ne dica qualche illustre Maestro).

Questo rito mi ricorda le antiche "feste del fuoco" ossia riti connessi al culto del sole o ai riti di purificazione.
Nello specifico, San Giuseppe coicide (guarda caso) con l’equinozio di primavera, ed il fuoco potrebbe rappresentare un modo per salutare l'arrivo della primavera e per propiziare una stagione ricca ed abbondante.

Tale evento, oltretutto, doveva essere molto importante, se ad esso si associano, ad esempio, delle preparazioni gastronomiche ad hoc (zeppole, frittelle, "pasta di San Giuseppe", ecc...).

Chi ne sa di più?
E la Chiesa cattolica, giustifica questo rito? E se sì, come?

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