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Torna all'elenco argomenti | Giovedi 25 Aprile 2019

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Da: Edoardo 
(Fiumara)
  amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
Ciao a tutti. E' un pochino che manco da questa "chiazza" e ne approfitto per salutare vecchi e nuovi frequentatori.
Veniamo al sodo. Ho trovato (dopo lunghe ricerche), un bouzouki trichordo di quelli fabbricati dalla Eko Italiana intorno agli anni 70/80. Ho avuto anche la fortuna di acquistarlo da un bravissimo musicista ed appassionato di musica rebetika, ma soprattutto maniacale nel modo di tenere i suoi strumenti.
Lo strumento è infatti in condizioni splendide anche grazie a manutenzioni periodiche di una liutaia di Firenze della quale tutti parlano un gran bene. Ora ho l'esigenza di amplificarlo ed ho deciso di utilizzare il magnete tipico dei bouzouki: il SAVVAS, greco, che ho già ordinato e che arriverà tra poco.
Il precedente proprietario utilizzava un Fishman Neo-D, ma come tutti i pickup da applicare è scomodo e quindi ho deciso, non senza qualche perplessità, di bucare la fascia per inserire il jack femmina e installare il SAVVAS che, a detta di molti suonatori di bouzouki, è un buon compromesso tra comodità sul palco e qualità sonora.

I miei crucci derivano dal fatto che vorrei affidarlo ad un liutaio anche per questa apparentemente semplice operazione. Qualche sconsiderato ( vero Alfò?) mi consiglia di farlo da me, ma è una ipotesi che mi sento di scartare. Inoltre, dovendo bucare una fascia di quelle tipiche del guscio, ho paura di combinare un casino. Credo siano molto delicate.
Inoltre, sarebbe interessante poter collocare il jack nella parte posteriore per poterlo utilizzare anche come reggicinghia, ma come tutti i bouzouki quella parte è rinforzata e quindi più spessa, mi costringerebbe a dover sostituire il jack femmina in dotazione con il SAVVAS con uno che abbia il passo molto più lungo.

qualche consiglio? o buon indirizzo?

Grazie
Edoardo

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Pagina 1

[1]   
Da: Edoardo 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
Questo è lo strumento in questione. la foto non è particolarmente bella, ma rende l'idea.







bouzouki trichordo EKO

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[2]   
Da: alfonso 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
caro Edo bentornato e complimenti per il tuo acquisto, non ne ho mai visto uno da vicino ma da quello che vedo deve essere molto bello averlo per le mani

anche a me è successo di ritenere "sconsiderato" un caro amico, autorevole liutaio, che mi ha stimolato e convinto a cimentarmi in alcuni interventi che non avrei mai pensato di essere in grado di fare,

quello che mi ha fatto decidere sono stati la sua fiducia e le sue precise indicazioni

insomma se tu non avessi la più pallida idea di come si buca un legno o di come si mette una vitarella ti consiglierei di portare lo strumento da un liutaio, magari dalla liutaia di firenze che già lo conosce bene, ma so che di "lavoretti" ne hai fatti e qualche utensile lo possiedi, il che unito al giusto e reverenziale timore fa di te un probabile ottimo restauratore in erba (...)

da quel poco che ho capito i liutai non sono maghi superattrezzati, sono solo scrupolosi artigiani che affrontano il problema con ponderazione, valutando attentamente i rischi e scartando a priori metodi di intervento che possano mettere a rischio lo strumento, adottando quindi i sistemi di intervento più semplici e meno invasivi,
detto questo sul tipo di microfono ne sai certamente più di me ma ti assicuro che di buchi ne ho una certa esperienza, dal vetro alla pietra e dal metallo al legno, e quindi provo a convincerti:

la prima cosa da fare quando si deve bucare una superficie, dopo averne riconosciuto il materiale, è valutare lo spessore del materiale da forare, e nel caso optassi per il jack alla fascia il problema si presente più semplice perchè dovendo agire su spessori di pochi mm. si possono usare utensili manuali, che in questi casi sono molto meno "pericolosi" di un utensile elettrico

quindi in questo caso io agirei così:
-decidi il punto in cui forare la fascia, accertandoti con uno specchietto inserito nella buca che l'interno della fascia non corrisponda con qualche ostacolo
-tieni presente che, se l'altezza della fascia lo consente, è meglio scegliere un punto che non preveda di intaccare la controfascia interna
-misura il diametro della parte filettata del jack femmina e procurati una punta da legno dello stesso diametro
-applica un pezzo di nastro da pittore sulla fascia e segna il centro del foro, se non hai l’attrezzo apposito svita il mandrino dal tuo trapano e inserisci la punta nel mandrino serrandola per bene, in questo modo avrai un ottimo “trapano a mano”
-con questo utensile e con tanta pazienza inizia a forare la fascia evitando di spingere, a meno che tu non riesca a inserire una mano nella buca ed appoggiare un tassello di legno nella parte interna della fascia nel punto che stai per forare, in questo modo potrai esercitare una maggiore pressione con la punta,

ma magari qualcuno pòtrà darci un consiglio migliore

per quanto riguarda l’ipotesi del jack-reggicinghia sul fondo la cosa mi lascia un po’ perplesso, perché quel tipo di jack ha un diametro di 12 mm e bisognerebbe avere l’esatta misura e sagoma del pezzo da forare per valutare se è il caso..


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[3]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
vorrei aggiungere all'intervento di alfonso che montare un jack reggi cinghia è
una operazione abbastanza facile.
Si può oeprare così:
1) prendere il diametro del bussolotto jack femmina che normalmente ha il filo che va al microfono o saldato o collegato con un minijack
2) fare un foro passante sul fondo dello strumento di diametro leggermente inferiore
(se il diametro del bussolotto è 10 mm il buco dovrebbe essere 9.8mm....cioè fare il buco prima con punta da 6, poi da 8, poi da 9.5 e poi portare con carata vetrata o lima a 9.8). Non fare il buso direttamente con la punta da 9.5 sennò c'è il rischio di spaccare tutto!
3) il foro interesserà sia la fascia di fondo che la zocchetta dove il bussolotto verrà innestato un pò a pressione (magari con una passata di sapone solido per agevolare l'inserimento)
4) prima di inserire il bussolotto montare il microfono al manico e far passare il filo attraverso
il foro del fondo previo scollegamento dei contatti
ricollegare il filo del microfono al bussolotto (con saladatura o innesto se la connessione è a jack o minislitta)
5) a questo punto inserire il bussolotto a pressione e avvitare il fermo porta cinghia alla parte filettata del bussolotto
6) se il bussolotto e fornito di flangia di bloccaggio a tre viti il foro può essere fatto dello stesso diametro del bussolotto stesso....tanto le viti bloccheranno il tutto.
L'accortezza sta nel praticare il foro in corrispondenza della zocchetta.
Io ne ho montati tantissimi di microfoni sulle mie chitarre acustiche o sul altri strumenti tra cui anche un bouzouky.
Ha ragione Alfonso, con la tua manualità ci riuscirai tranquillamente.

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[4]   
Da: Edoardo 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
Grazie Alfò, intanto faccio tesoro dei tuoi consigli e aspettando che arrivi il pickup... rifletto :)

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[5]   
Da: Edoardo 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
stavo rispondendo ad Alfonso quando tu hai postato il tuo messaggio, solo per questo non ho esteso anche a te i miei ringraziamenti Pierfi. Francamente, rileggendo il percorso operativo da te descritto, non mi accingerei mai e poi mai a fare un'operazione del genere :)

Sopravalutate entrambi la mia manualità :)

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[6]   
Da: alfonso 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
gentile Maestro Melchiorre alias Aronne Picerno, pardòn, Piceno, nello scappellarmi copiosomante e ripetutamente nei confronti della sua esperienza io ci andrei piano nel forare la zocchetta senza conoscerne l'esatta dimensione, rischiamo di intaccare in maniera determinante il punto di attacco delle corde indebolendolo pericolosamente, e così facendo si viene meno ad una delle regole principali ( ..Primun non nocere..) che avevo testè testè enunciato ossia evitare manovre e metodi che possano mettere in pericolo lo strumento

però il suo esimio consiglio potrebbe essere preso in seria considerazione nel caso in cui il jack femmina fosse del tipo mini, in questo caso credo che il rischio di indebolire la zocchetta diventi trascurabile avendo questi jack una diametro di soli 5 mm



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[7]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
caro nonchè esimio M.llo d'Italia Alfonso, se invece di blaterare leggessi il mio intervento con attenzione
ti renderesti conto che la mia descrizione dell'intervento è frutto
di vari applicazioni ivi compreso quello su un bouzouky, mandoloncello
e mandola nonchè su varie acustiche tra cui una Martin.
Ti faccio inoltre osservare che un buco di 10 mm. sulla zocchetta non indebolisce
assolutamente la stessa (in quanto il buso non intacca la sezione resistente) e tantomeno il punto di attacco delle corde in quanto il buco dovrebbe essere fatto
immediatamente sotto il reggicorde in metallo (piastrina con dentini).
Comunque questo è il sistema che usano tutti e che finora non ha assolutamente mai creato problemi a meno che non metti corde pari a trefoli in acciaio con tensione tipo funivia......
in questo caso qualunque zocchetta verrebbe distrutta!
Comunque, ad ogni buon conto, puoi chiedere conferma a liutai blasonati se non ti convince
la mia esperienza.
Anch'io comunque mi "scappello" di fronte alla sua fiducia nei miei confronti.
Faccio notare che il bouzouky in questione, sul quale feci l'intervento più di 30 anni fa,
è ancora perfettamente funzionante ma non più in mio possesso.
Se ti fidi bene sennò....attaccati.
E poi Edoardo ha deciso di andare da un liutaio e quindi non rompere...fallo fare...sennò invece di parlare tanto, visto che stai abbastanza vicino a lui, faglielo tu il lavoretto!

cicoria


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[8]   
Da: alfonso 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
Esimio Maestro del Buco, mi inchino arretrando prudentemente davanti a cotanta parlantina ma devo umilmente farle notare che lei mi appare un pò distratto difatti se rilegge non ho avuto manifestato alcuna aprioristica preclusione nei confronti del buco in questione ma ho ribadito "mai fare un buco su un pezzo se prima non se ne conosce la dimensione", non dimentichiamoci che parliamo di uno strumento artigianale e quindi potrebbe non rispondere agli standard noti..

e il fatto che il soggetto abbia optato per il liutaio è ininfluente in quanto la discussione pubblica da me auspicata non era appunto finalizzata ad uno suo esclusivo banaeficio bensì ad una più ampia platea che comunque beneficierà dei Suoi illuminati ammaestramenti

prosit

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[9]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[12-10-2012]  
e allora....sedionci!

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[10]   
Da: alfonso 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[13-10-2012]  
òrsu !

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[11]   
Da: ANTONIO 
(VITERBO)
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[13-10-2012]  
Sul mio ce lo ho applicato io, forando come descritto ma su una fascia (pregavo mentre lo facevo)
effettivamente è meglio se ci tieni un pezzo di legno dentro mentre fori.
opterei per un reggi tracolla applicato a parte (di quelli con una vite da una parte che ti consentono di fare un buco piccolo da 6 mm e quindi non pericoloso)
Saluti

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[12]   
Da: Edoardo 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[17-10-2012]  
Operazione effettuata. Alla fine ho optato per applicare il SAVVAS nel bouzouki tetrachordo e non sul gioiello. Ma mi è servito comunque da esperienza. In effetti è una operazione che richiede sì e no 20 minuti.
Una cosetta da tenere presente e che non era emersa nei post dei mastri che mi hanno preceduto, è che per adattare al meglio il magnete bisogna agire di lima sull'ultimo capotasto (in fondo alla tastiera) mangiandosi, con santa pazienza un millimetro di legno per far sì che lo spessore della linguetta vada poi a combaciare perfettamente con il piano della tastiera stessa. Pena: ritrovarsi le corde che friggono sui tasti più alti del manico, urtando contro la linguetta del magnete stesso. fatto questo, ho optato per il buco sulla fascia al quale ho applicato la femmina jack. Tutto funziona a meraviglia e il SAVVAS, per il bouzouki è un gran bel magnete.

Grazie a tutti, soprattutto per l'incoraggiamento.

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[13]   
Da: Edoardo 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[19-10-2012]  
I primi giorni di prova positiva con il magnete SAVVAS mi hanno indotto a pensare una bestialità.
Sono talmente soddisfatto dal suono che riesce a tirare fuori dallo strumento che ho pensato: In effetti la scalatura delle corde del bouzouki greco è molto simile(se escludiamo le ottavate 028 e 023) a quella della battente e cioè: da 010 a max 013. Quindi mi sono detto se funziona così bene sul bouzouki avrà la stessa resa su una battente?

pensieri eretici? Ai posteri...

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[14]   
Da: alfonso 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[19-10-2012]  
e lo sapremo solo vivendo.. non ti rimane che provarci e farci sapere il risultato,
premettendo che non c'è una regola per quanto mi riguarda posso solo dire che per la battente con un suono da battente prediligo le 8 (0,008 pollici o 0,20 mm), a volte ho usato le 10 (0,010 pollici o 0,25 mm) specialmente se voglio avere più volume e un suono un pò meno battente, non ho mai usato le 13 ma credo che oltre ad aumentare il volume il risultato assomigli ancora meno ad un suono da battente, ammesso che ci sia un suono "da battente" :)

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[15]   
Da: Edoardo 
  Re: amplifichiamo il bouzouki greco
[20-10-2012]  
francamente credo che le frequenze da prendere in considerazione siano molto simili e soprattutto molto vicine e quindi la variazioni da 08 a 010 siano abbastanza trascurabili almeno per ciò che riguarda l'amplificazione. Ciò che mi ha stupito favorevolmente è la restituzione di suono che da questo pickup su quelle frequenze, appunto. Comunque hai ragione, lo sapremo solo vivendo. Non credo che mi metterò a smontare il pick-up per fare questo esperimento, ma se mi capitasse tra le mani un altro savvas, stai sicuro che ci provo.

saluti e baci

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