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Da: Alfonso 
  Tradizione e Folklore
[24-09-2011]  
apro questo topic nella speranza di chiarire una volta per tutte un discorso rispolverato nel topic "girovagando per la rete"

( http://www.alfonsotoscano.it/forum/Subject.asp?S_ID=219&H_ID=36&pageid=2&show=1 )

ossia che:

qualunque gruppo che si esibisca in costume da pseudocameriere si può definire tradizionale SOLO SE CI SI RIFERISCE AL PERIODO FASCISTA, alle cui DIRETTIVE si deve appunto L'ADOZIONE DEL COSTUME per i gruppi popolari,

quindi in questa circostanza l'esatta indicazione riferita al gruppo sarebbe "tradizionale del periodo fascista",

assolutamente altra cosa è quella dei gruppi di suonatori che, svolgendo la medesima attività ed esibendosi in circostanze non scindibili da questa, si ritrovavano "ovviamente" e non per "disposizione di regime" a suonare vestiti allo stesso modo, vedi gli zampognari, che come si può vedere dall'iconografia del secolo scorso per vestirsi allo stesso modo non hanno certo dovuto aspettare le veline (leggi direttive) del ventennio..

questa non è la mia tesi ma è semplicemente la STORIA

sopratutto i più giovani non hanno mai sentito parlare dell' O.N.D - Opera Nazionale Dopolavoro -

questo ente che fu creato dal Regime il 1° marzo 1925 proprio con l'esplicito compito di manipolare le tradizioni per asservirle agli scopi politici, e vi riuscì egregiamente

vi allego qui sotto l'estratto di una tesi in Storia Contemporanea della Dott.ssa Mariarosaria Mazziotti sull'Opera Nazionale Dopolavoro, leggetela con attenzione

questa tesi è riferita al territorio abruzzese ma quello che qui è narrato avveniva in ogni comune, frazione e villaggio d'Italia,

una volta assimilata vi potrà essere utile per imparare a cercare e distinguere nelle odierne forme di spettacolo ciò che è frutto della naturale evoluzione da ciò che è stato inculcato o imposto, insomma ciò che è TRADIZIONE da ciò che è FOLKLORE, ossia manipolazione,

per facilitare la lettura del topic copincollo l'estratto della tesi nel post n. 2

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[31]   
Da: zammarelli 
  Re: Tradizione e Folklore
[25-10-2012]  
bè i disegni sono interessanti....poi considerato che saranno stornellatori marchigiani saranno pure bravi, perchè no? Certo la musica tradizionale è un'altra cosa...

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[32]   
Da: tiziano 
  Re: Tradizione e Folklore
[25-10-2012]  
Ma cos'è il nuovo incarto del Cialis?

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[33]   
Da: Pier Filippo Melchiorre 
(Ascoli Piceno)
  Re: Tradizione e Folklore
[27-10-2012]  






...e perchè questi che vi hanno fatto?

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[34]   
Da: zammarelli 
  Re: Tradizione e Folklore
[31-10-2012]  
sono poco appetibili. e sò pure grossi!

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[35]   
Da: roberto 
(Terni)
  Re: Tradizione e Folklore
[19-02-2013]  
Ciao Alfonso
Mi presento, sono Roberto Rago laureato in Scienze Politiche ad indirizzo storico e Lettere e fIlosofia in storia e comunicazione ottenuta di recente, studiso ed appassionato di storia locale di Terni ho letto per caso la tua inserzione sull O.N.D che propone una vecchia tesi di laurea a cui sarei interessato nel poter leggere per la scrupolosa ricostruzione storica ed evoluzione del Dopolavoro che ho potuto notare nella stesura dell'indice di riferimento
Vorrei chiederti se è possibile inviarmela anche in formato PDF evidtando così qualsiasi possibile plagio.
Saluti Roberto

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[36]   
Da: alfonsoc 
  Re: Tradizione e Folklore
[21-02-2013]  
ciao Roberto,
avendo notato una certa anche giustificata "gelosia" su questo genere di lavori ti prego di chiedere direttamente alla Dott.ssa Mazziotti,
in tutta sincerità non ricordo come la contattai e non so darti un recapito perchè in quest ecose sono disordinatissimo, ma appena mi capitasse un recapito te lo comunico

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[37]   
Da: Giuseppe 
  Re: Tradizione e Folklore
[21-02-2013]  
Prova http://issuu.com/christian19682010/docs/ond_in_provincia_di_teramo_ri vista_21_02_2008

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