www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietà, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Lunedi 23 Settembre 2019

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Gianfranco p. 
  forum e comunicazione
[16-04-2008]  
provo a scrivere qualcosa sulla comunicazione su questo mezzo.
Vorrei solo accennare a qualcosa, non per mettere pace, non mi interessa, ognuno, penso, abbia il diritto irritarsi con chi vuole e come vuole e tirare alla fine le proprie deduzioni.
noto qualcosa e provo a fare delle considerazioni.
necessita però una premessa: la comunicazione può essere verbale e non verbale (semplificando un pò - Francesco sostienimi). nel verbale troviamo i contenuti, nel non verbale una serie di accessori - toni, volumi , mimica e quello che volete.
gli aspetti non verbali sono talmente importanti che possono ribaltare il contenuto verbale totalmente.
ma con la musica funziona nello stesso modo. se rivedete il filmato proposto da Marcello in cui canta Lucilla Galeazzi ciò è lampante. su un testo risaputo e spremuto fino all'osso, l'uso dell'interpretazione e tutto ciò che è al di fuori del testo diventa preponderante. Lucilla è una vera artista dell'interpretazione.
nella classica accade lo stesso. la partitura (il contenuto) viene rivistato dall'interprete ( sia un direttore o un solista) con una serie di accessori che rendono unica l'esecuzione.
nei forum l'accessorio del non verbale viene meno. penso che molte pagine siano dedicate, alla fine, nel cercare di dare il significato giusto alle cose dette ( ma io dicevo..pensavo.. intendevo ecc.).
non credo che ciò valga sempre, a volte le cose scritte possono essere veramente pesanti. penso comunque che ciò sia parziale, perchè ci sforziamo poco nel produrre 'significati' sulle cose che scriviamo diventando troppo spesso lapidari.
chiaramente vale anche per me, se permettete per tutte le cose che ho scritto sul forum: sono le cose in cui credo ma sono le mie convinzioni mica ci giuro che sono verità inoppugnabil e assolute ( fra l'altro tengo tantissimo anche ai miei dubbi).
nel mondo dei 'significati' ci dovremmo sforzare tutti un pò di più.
il forum è, infine, un mezzo parziale però, quando ho avuto occasione di incontrare qualcuno del forum in giro per il mondo, tutto mi è sembrato più facile.
Gianfranco p.

Risposta Condividi



Pagina 1

[1]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: forum e comunicazione
[16-04-2008]  
grazie Gp,
hai esplicato magnificamente quello che ho provato a dire nel topic battente/barocca

io se permetti farei una sintesi (ma non troppo) di quanto hai detto e lo metterei nella pagina principale del forum come "AVVERTENZA" in modo che tutti lo possano leggere prima di intervenire, secondo te può servire ?

Risposta Condividi


[2]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: forum e comunicazione
[16-04-2008]  
ci si può provare, però a volte le stimolazioni (proposte, affermazioni ecc.) fanno scattare degli 'automatismi' per cui al di là dei consigli iniziali può sempre accadere di tutto.
ecco la ricerca di 'senso' oltrepassa gli automatismi
GP


Risposta Condividi


[3]   
Da: gianluca zammarelli 
  Re: forum e comunicazione
[16-04-2008]  
caro Gianfranco, scusa se rispondo al tuo topic, ma sai sono stato 2 anni senza internet (devo dire non male) e forse ora mi sto prendendo troppo spazio. Sono molto in accordo con le tue parole, anche perchè purtroppo siamo stati abituati lungo tempo a non scrivere più, così uno scrive come se stesse parlando, trascurando appunto il non verbale a cui tu accenni. Purtroppo qui dobbiamo attenerci alle parole, quindi dobbiamo ben usarle. Io personalmente ho tratto molti benefici dal forum che è sicuramente fatto nel 90% dei casi di gente che vuole realmente comunicare e soprattutto trasmettere idee e esperienze personali.
Il mio personale desiderio sarebbe di poter continuare a condividerci argomenti reali (quanto possibile attinenti al titolo del topic nel rispetto di chi magari vorrebbe trovare una soluzione a un suo quesito), tralasciando liti e tribune politiche, che francamente fanno perdere molto tempo e non portano a nulla se non a fraintendimenti.
Ti ringrazio per aver ricordato a tutti che si può essere civili e intelligenti anche su internet.
saluti

...a quando un caffè?

Risposta Condividi


[4]   
Da: gianfranco p 
  Re: forum e comunicazione
[16-04-2008]  
presto, ti telefono e ci incontriamo. ci prendiamo un caffè e parliamo di chitarra battente e certamente di suonatori (certamente bene)
gianfranco p

Risposta Condividi


[5]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: forum e comunicazione
[16-04-2008]  
Là dove senti cantare fermati,
gli uomini malvagi non hanno canzoni.
L.S. Senghor

un abbraccio a tutti

Guglielmo

Risposta Condividi


[6]   
Da: Francesco 
(Roma)
  Re: forum e comunicazione
[16-04-2008]  
Ciao Gianfranco, certo che ti sostengo! Hai fatto una bellissima composizione artistica che mette insieme parole, musica, senso, significato, tono, interpretazione, esecutore, e che insieme costituiscono l'essere umano. Sono d'accordo con te, senso e significato, verbale e non-verbale, ma anche... questione di virgole: "Maria disse: la maestra è una puttana", "Maria, disse la maestra, è una puttana".
Testo identico: sposti le virgole e cambia tutto. Le virgole (che nel linguaggio articolato verbale vengono espresse attraverso il tono della voce e con la mimica facciale) quando si scrive rapidamente per comunicare un pensiero a qualcuno attraverso Internet possono saltare travisando la comunicazione in chi legge.
Io penso, però, che il problema della comprensione in chi legge è anche legato al lettore, diciamo pure all'interprete, a colui che in base alla propria sensibilità riesce a dare toni, colori, volumi (senso) a segni asettici che sono le parole che compongono una frase che la sola logica razionale e grammaticale permette di cogliere il significato. Molto dipende dalla propria recettività, stato d'animo, che permettono di cogliere il senso oltre al significato letterale di una comunicazione... anche difettosa di qualche virgola!

A presto Francesco
ps: qualche volta possiamo vederci per suonare qualcosa insieme?
ciao f



Risposta Condividi


[7]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: forum e comunicazione
[16-04-2008]  
e a conferma di ciò, magari non bastasse la chiarissima esposizione, ricordo l'invenzione e l'uso delle faccine nella comuncazione internettiana, inventate proprio a seguito della riscontrata necessità di sopperire alla limitata espressività del mezzo scritto e sostituire parzialmente l'eloquentissima mimica facciale ;)

Risposta Condividi


[8]   
Da: Gianfranco p. 
  Re: forum e comunicazione
[18-04-2008]  
Per Francesco,
sentiamoci
Gianfranco p

Risposta Condividi