www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietà, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Giovedi 20 Giugno 2019

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: stefanomauriziotommasofrancoclaudio 
(troppo difficile)
  autodenucia....
[05-02-2008]  
introduzione (persieri sparsi): non riporto perchè già presente in un articolo di Salvatore Villani su questo sito che cos'è la questione patrimonio immateriale Unesco e quant'altro....... se da un lato è stato ufficializzato un "comitato" di addetti tecnici (accademici etnomusicologi antropologi) e dall'altro un Network per la tutela del Patrimonio Immateriale, che spero sia più un "comitato" di addetti di cuore&amore del patrimonio immateriale ( in quanto se fosse formato da tecnici ci sarebbe antagonismo tra i due comitati e molto probabilmente uno sarebbe inutile in quanto copia dell'altro), non è che si riduca tutto al solo mercimonio?
tenterò di essere più chiaro :

esempio il comitato di addetti tecnici decide di destinare dei fondi (perche poi alla fine di questo si tratta) per la salvaguardia di qualcosa. lo fa in maniera indipendente e probabilmente a seguito di riunioni, indagini e altro. Il secondo comitato il Network che fa? sorveglia controlla e poi? decide o denuncia su una cosa già decisa? Credo che poi chi ne faccia parte credo debba avere una preparazione almeno pari a quella delle persone che stanno dall'altro lato. se da un lato mi inquieta un pò il fatto che quacuno tuteli delle persone o dei modi di vivere di agire dall'altro mi inquieta ancor più il fatto che qualcuno vigili su queste cose, che monitori ogni azione.
Non so se tale network debba vigilare su quello che mi appresto a riportare, intanto visti i tempi .....meglio autodenunciarsi :

Verbale
il giorno 3 del mese di febbraio 2008 alle ore 18.30 salivano sul palco i soggetti : Cuzzocrea Maurizio , Scafuro Stefano, Sollazzo Tommaso, Franco Barbanera e Memoli Claudio . Premesso che il Cuzzocrea identificabile da una somiglianza mista tra S Francesco di Paola e il Che accompagnava prima della sua esibizione tale Parisi Giancarlo suonante un non meglio identificato strumento che a prima vista parea una zampogna a paru, ma da un esame approfondito risultava essere strumento cromatico con chiavi simili a quelle di un clarinetto poste sulle canne che consentiva scale minori e non meglio identificate scale . Tanto premesso il Cuzzocrea saliva sul palco accompagnandosi da uno strumento già bollato da questo sito e questa chiazza nella discussione "quando una chitarra può dirsi battente" suonando terzine ed inserendo in esse passaggi cromatici, mentre il Sollazzo utilizzava una un cordofono con tre fori al posto della buca formato da dodici corde (4 doppie e due triple di cui due rotte ) dotato di ponticello fisso (la battente ops chitarra di Mario Artese) che lo Scafuro inseriva in due serenate accordi di quarta e a volte di nona e il Memoli poco visibile se non da un occhio attento accompagnava il tutto con tamburi a cornice dell'aria mediorientale, si suonava e I soggetti sopra menzionati sembravano addirittura divertirsi e talvolta "scialarsi". A metà concerto il già menzionato Cuzzocrea affermava che nessuno dei musicisti aveva origini calabresi mentre il Barbanera osava accompagnava una " tarantella calabrese" con un friscaletto siciliano.
del che è verbale

i colti in flagrante

Cuzzocrea Maurizio ( capogruppo)
Scafuro Stefano (vice sostituto autista)
Sollazzo Tommaso ( se lo scrivo si incazza anche se non lo leggera mai perchè non una il pc)
Barbanera Franco ( u prufssor)
Memoli Claudio ( di cui il mio telefono si innammorò)

chi ha vigilato emetta sentenza....ma siate clementi perchè spesso non ci vediamo per suonare ma suoniamo per vederci per mangiare assieme, per condividere sorrisi e accigliamenti, prendere per il culo Tommaso e tirare tardi o fare l'alba discutendo di futili cose. non so se tutto questo sia tradizionale non so se tutto questo sia fare qualcosa di tradizionale, ma onestamente non me ne frega proprio io a quella gente gli voglio bene.....( e pure a mario )
Stefano

p.s. il verbale è stato volontariamente scritto in maniera traballante nella migliore tradizione dell'Arma

Risposta Condividi


[16]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: autodenucia....
[10-02-2008]  
eehhheeee..!! ma comm sì permalosa !! mi pareva che lo scherzo fosse evidente!!!
se mi sono permesso è perchè ero convinto che domenica ne avessimo scherzato da vicino sull'argomento, ma probabilmente mi sbaglio, è noto che la memoria non è il mio forte..

quindi chiedo pubblicamente scusa se ho scherzato su un argomento che non credevo fosse tabù,

manngg!! è sempre spiacevole perdere un invito a cena!!

Risposta Condividi


[17]   
Da: Tullia 
(Novi Velia/Roma)
  Re: autodenucia....
[10-02-2008]  
non ritratterei mai un invito a cena...cmq è vero, sono permalosa ;)

Risposta Condividi


[18]   
Da: Dino 
  Re: autodenucia....
[11-02-2008]  
Premesso che nel mio post ho semplicemente espresso il mio parere di "ascoltatore" e non di critico musicale: (Categoria talmente discutibile, soprattutto riguardo alla musica della tradizione, che preferirei di granlunga lasciare ai qui presenti l'onere di dissertare dottamente sull'argomento). Alcune doverose brevissime risposte:
1) Ho parlato di SUONO e non di ACCORDATURA - la differenza è nota anche ai divoratori di caciotte.
2) Era evidente, ma forse non troppo, il voluto paradossale accostamento tra una fender e una battente. Cercherò comunque di essere meno idiota dicendo semplicemente che il suono percepito in sala era davvero brutto. Così va meglio?
3) Visti i presupposti e soprattutto i rischi di un'invito a cena ( mi riferisco alle bellicose intenzioni della neo antropologa Tullia, la quale è riuscita davvero a spaventarmi) credo sarò costretto, pur a malincuore, a declinare l'invito non senza rassicurarla sul mio perfetto (per ora) stato di coscienza.

Grazie

Risposta Condividi


[19]   
Da: Tiziano 
(roma)
  Re: autodenucia....
[11-02-2008]  
Io mangio molta caciotta ed ho capito il senso della frase... e se mangiavo gorgonzola allora...!!!

Risposta Condividi


[20]   
Da: Bacone 
(Eliopoli)
  Re: autodenucia....
[11-02-2008]  
Cara Tullia
Leggendo i tuoi interventi in questo forum sono tornate a suonare, nella mia memoria, delle melodie antiche che non più speravo ascoltare.
Un fraseggio,Tullia,una modulazione che anche se strumentale sembra cantare delle gesta dei venti.
Di quei venti,o Tullia che nascono dalle cavità intestine,di quei venti che sorgono dalle viscere,
di quei fieri venti le tue parole mi parlano.
Di chi non ha vergogna di manifestare apertamente che una tale tempesta si agita in lui,"si essere uomini è anche questo!" sembrano dire.
Una musica che fà fuggire,come un rombo minaccioso,con un boato funesto,coloro che sono intorno e che non partecipano di tale liberazione.
Oppure una musica flebile,come di oboe a volte, come un soffio altre,un soffio che nessuno ascolta eppur tutti sentono.
Tullia leggendo i tuoi scritti sembravano risuonare tra le righe queste note,le lettere che vanno a comporre il testo di questa eterna ,inevitabilmente eterna canzone:
http://www.musicacittadina.it/data/suoni/tuba.wav



Risposta Condividi


[21]   
Da: Avvocatista 
(GrandeLucania)
  Re: autodenucia....
[12-02-2008]  
Bacone non condivido le tue parole.

Io, devo dire, apprezzo Tullia e Tommaso.

Certo, a tratti li trovo sgradevoli, irruenti e immaturi (data anche la giovanissima età), ma li conosco di persona e posso dire che entrambi mi hanno colpito per la loro profondissima identità culturale e per l'amore per la loro terra e le loro tradizioni.

Tommaso, inoltre, è - tra i giovani - uno dei migliori zampognari del Cilento e costruisce delle ance doppie
che vi assicuro sono strepitose.

Spero che possano continuare a contribuire a questo Forum, così come spero che un giorno Tullia mi chiederà quella bibliografia che le avevo proposto, perchè è anche studiando e confrontandosi con gli altri che si evitano i cattivi maestri.

Risposta Condividi


[22]   
Da: Tullia 
(Novi Velia/Roma)
  Re: autodenucia....
[12-02-2008]  
(ok alfò....)

una piccola precisazione: io non sono contro l'osservatorio, penso che sia una buona idea, tant'è che mi sono anche iscritta. (questa è una dichiarazione ufficiale)

Quello che ha scatenato il mio personale astio è il muovere critiche fondate sul nulla, sul sentimento umano che ci spinge a pettegolare. Quello che mi fa proprio incazzare è che io da cilentana ho un rispetto "religioso" (bacone passami il termine anche se puzza un pò) delle mie tradizioni e m'incazzo quando la gente mi viene a dire che "quello che io faccio non è tradizionale", perchè come ha ben spiegato tommaso, come potrebbe esserlo?

Riguardo al sig. Dino DA PARMA, ho detto tutto quello che volevo dire, se poi lui si spaventa, mmmm, mi fa quasi piacere.Se poi lui si crede popolare perchè ha scritto il termine caciotta, gli dico: bho!

Avvocatista, io credo che se tu mi vuoi proporre una bibliografia non puoi farlo in un testo in cui tenti di mettere zizzania tra me e la carissima sig.ra vincenza, perchè se fai questo mi scadi come pensiero e anche come bibliografia. Anche perchè usare gli informatori in antropologia, permettimi, non significa riportare pettegolezzi gogngolando. (sgradevoli? noi?mmmm)
Poi non ho capito, chi sarebbero i cattivi maestri? Lanternari? Spero di no, perchè stiamo parlando di una delle poche menti dell'antropologia italiana. Ti ringrazio per la stima che hai espresso ma continua a non piacermi che tenti di affermarti accusandoci di immaturità...mah! anche se fosse, se vuoi fare il pedagogo mi sai che non sei proprio portato....

Perchè non me la chiedi tu a me una bibliografia?
sul cilento magari
o pensi di conoscere già tutto?

Quindi ribadisco che l'idea dell'osservatorio mi interessa ma mi interessava ancora di più discutere la proposta critica di stefano
quindi
rilancio la palla a voi
e voglio vedere chi è capace di riportare questa discussione in un ambito criticamente stimolante.


Risposta Condividi


[23]   
Da: Tiziano 
(roma)
  Re: autodenucia....
[12-02-2008]  
Ragazzi mi sembrate un pochino tutti, 'ncazzusi, fumantini, polemici, o ci sono attriti di vecchia data ed io non conosco e neanche voglio sapere o trattasi di scontro generazionale, le critiche si prendono e si elaborano, questo astio non giova a nessuno, tanto meno alla cultura, quindi vi invito a toni meno polemici, la vita è come la scala del pollaio, corta e piena di m...a, non complichiamocela ulteriormente, per un bì o per un bò detto male o interpretato fra le righe. o no?

Risposta Condividi


[24]   
Da: Avvocatista 
(GrandeLucania)
  Re: autodenucia....
[12-02-2008]  
Tiziano non ti preoccupare,
siamo Lucani e i Lucani discutono così.

Pensa che i nostri avi scavavano una fossa, ci mettevano dentro Lupi affamati e ragazzini appena adolescenti e chi sopravviveva entrava nel mondo degli adulti.

Una sera, a casa di miei confinanti (contadini e pastori), si facevano "i suoni" (che i moderni chiamano tarantella), ad un certo punto un ragazzino spegne la luce e sai che è successo, che gli anziani - tutti e contemporaneamente - si sono alzati e hanno cominciato a far roteare i bastoni, nel buio. Nessuno si è scandalizzato o irritato. Ho scoperto, successivamente, che quella era prassi comune, in quei casi.

Un comportamento barbaro? Non credo.

Non so se hai mai assistito ad una morra tra Lucani, o ad una sfida tra zampognari o tra cantatori sulla zampogna, sembra si scannino, sembra che da un momento all'altro spunti un ferro, e invece è il loro modo di confrontarsi.

Una rudezza, una violenza verbale che nasconde una grande sensibilità ed un enorme rispetto reciproco.

E che riduce l'aggressività, quella vera, quella distruttiva.

Ricordi il discorso che facemmo su Ivrea o su Siena? Ecco, penso che quello sia il meccanismo. Abbaiare per non mordersi.

E poi la nostra è una società matriarcale, come gran parte di quelle pastorali, e Tullia ce lo dimostra.

Lo so che è difficile da capire (anche se di questi aspetti della nostra Cultura si sono occupati fior di antropologi), ma io non provo un briciolo di astio o risentimento nei confronti di Tullia o di Tommaso, anzi, più ci abbaiamo contro, più cresce il mio rispetto, anche se mantengo le mie idee.

E sono certo che per loro valga lo stesso.

Anche questo è patrimonio immateriale, secondo me.

Chi mi preoccupa non è Tullia o Tommaso, è chi non si espone, chi si nasconde e chi ha paura.

Risposta Condividi


[25]   
Da: tommaso 
(cilento)
  Re: autodenucia....
[15-02-2008]  
Avvocatista ti voglio bene.
...e ti rinnovo l'invito per pasquetta!
tommaso

Risposta Condividi


[26]   
Da: Avvocatista 
(GrandeLucania)
  Re: autodenucia....
[15-02-2008]  
Tommaso,

con tutto il rispetto,
vorrei tanto ricambiare ma ho forti resistenze,
dal momento che sei grosso, nerboruto, peloso e spesso puzzi di capra (a causa dell'otre, ovviamente).

Facciamo così, ti mando un bacio a pizzichillo, di più proprio non posso.

Quanto a pasquetta ti ringrazio e impegni familiari permettendo ci sarò,
anche se so che ci sarà l'amico mio.

Vorrà dire che pure lui dovrà superare la prova della fossa coi nostri amici Lupi.

Risposta Condividi


[27]   
Da: Tullia & Tommaso 
(Vallo della Lucania)
  Re: autodenucia....
[19-02-2008]  
Caro avvocatista,
sai qui in cilento tra i veri zampognari l'eau de capra va forte, pensa lo vendo a 100 euro al litro.
Comunque dopo la tua risposta sui bastoni roteanti ormai ci hai conquistato, perciò -oltre pasqua- ti invitiamo ad una festa molto intima che siamo soliti tenere nella foresta dove abita zi ntonio lettieri figlio di menzanotte, nel giorno del giovedì santo. Ti avvertiamo già da ora che l'età media dei partecipanti si aggira intorno agli ottanta anni, che sarà macellata una capra e che potrai assistere ad una vera sfida tra veri lucani (non credo che ti impressiona ilsangue, nè quello di capra nè quello lucano). Ritieniti fortunato ma non puoi portare chi vuoi perchè non tutti sono ammessi in tale contesto. Quando verrai non avere paura delle minacce dei partecipanti fanno parte dell'iniziazione e poi diremo che sei con noi.
A presto, baci e abbracci.

Risposta Condividi


[28]   
Da: Avvocatista 
(GrandeLucania)
  Re: autodenucia....
[19-02-2008]  
Cara Tullia,
io amo l'odore di capra e quando indegnamente imbraccio il mio otre quell'afrore è una delle mie maggiori fonti di ispirazione.

Quanto alle iniziazioni, non mi spaventano affatto, anzi, mi onorano.

Ho avuto il grande onore, che evito di descrivere ai non lucani per non rivinare l'appetito a molti, di partecipare al rito dell'appropriazione dello spirito del maiale. Più iniziato di così.

Quanto alle minacce, ne ho una bisaccia piena, il mio secondo nome è: "il collezionista di minacce".

E poi sai bene come si dice da noi (traduco): "A volte le prendi, a volte le dai, l'importante è partecipare e non nascondersi mai".

Un caro saluto.

Risposta Condividi


[29]   
Da: Tullia 
(Novi Velia/Roma)
  Re: autodenucia....
[26-02-2008]  
Avvocatì, allora giovedì santo sei dei nostri, abbiamo ufficialmente avvisato zi 'ntonio. Vedrai che ci divertiamo! ; )
mi permetto di invitare anche Alfonso, se tu sei d'accordo.


Risposta Condividi


[30]   
Da: Avvocatista 
(GrandeLucania)
  Re: autodenucia....
[26-02-2008]  
Solo se non porta il vino

Risposta Condividi