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Da: Alfonso 
( )
  Interroghiamo il fantasma di Passannante
[11-03-2007]  
Sono certo che il fantasma di Giovanni Passannante (1849-1910), più volte visto aleggiare su questa chiazza, non se ne avrà a male se gli rivolgiamo qualche domanda, d'altra parte chi resisterebbe alla opportunità di interrogare un fantasma ? Sono certo che la sua storia, emblematica e tormentata, susciuti in chiunque una serie di domande, a cui sono certo, certissimo, ci darà una risposta.

Per chi non ne conosce la storia copincollo qui un breve riassunto della sua vita:

"Giovanni Passannante, nato a Salvia (oggi Savoia di Lucania - Potenza) il 19 febbraio 1849, è un cuoco e un autodidatta. Ha letto la Bibbia e gli scritti di Mazzini e Garibaldi. A 22 anni si dichiara anarchico e propugna la Repubblica universale dove gli anziani abbiano diritto a una pensione e le donne a un assegno di maternità. Il 17 novembre 1878 aggredisce con un coltellino lungo 8 centimetri, buono solo a sbucciare una mela, re Umberto I in visita a Napoli., Giovanni viene arrestato, torturato con ferri ardenti. Sua madre e i fratelli sono presi e chiusi nel manicomio criminale di Aversa. Tutti i Passannante scappano dal paese. Il processo all’anarchico si svolge a Napoli, in un’aula gremita che sembra un teatro, con i posti numerati e le signore con il binocolo per vedere “il mostro”. È condannato al patibolo, poi al carcere a vita. Che sconta nella torre della Linguella sull’isola d’Elba. Vi arriva che ha 29 anni, è una larva (a Napoli ha perso 20 chili) e lui, che è alto un metro e 60, viene chiuso in una cella di due metri per uno, alta uno e 50, posta sotto al livello del mare. Se ne sta per oltre dieci anni al buio. Ai piedi gli serrano una catena con una palla di 18 chili. Non può incontrare esseri umani. Diventerà cieco, si ammalerà di scorbuto e, ridotto alla fame, sarà costretto a mangiare i propri escrementi. Solo la tenacia di un deputato socialista, Agostino Bertani, lo farà trasferire nel manicomio criminale di Montelupo Fiorentino, dove morirà a 61 anni nel 1910. Oggetto di studi lombrosiani, Passannante viene decapitato, il cranio trapanato, il cervello e il corpo, “non degno di sepoltura”, dato in pasto a cani e porci. Dal 1936 i resti e gli scritti dell’anarchico sono nel Museo criminologico di Roma."


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Pagina 1

[1]   
Da: RonnaPaulina 
(EmiliaCampania)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[11-03-2007]  
Caro Giovanni Passannante,
tu da lassù o laggiù sai che io ti conoscevo già e, quando ti ho incontrato nel thread della medicina popolare, mi prudevano... le dita sulla tastiera perchè volevo salutarti, ma non volevo andare OT per rispetto di Alfonso e di questo bel forum, così mi sono firmata... Luce d'Eramo per darti un sottile segnale. La prima domanda che vorrei porti è assolutamente non centrale, non è sulla debolezza del potere che ha tanta paura di un coltellino da mela dietro cui si cela una grande "idea d'amor", non è sul tuo essere dilaniato da vivo e anche da morto come capro espiatorio per paura del nostro esagerato bisogno di libertà e di quel mondo migliore che portiamo dentro al cuore, non è sul fatto che le istituzioni e le gerarhie ecclesiastiche chiedono perdono per errori lontani nel tempo (come Galileo) solo per non prendere le distanze da quelli più vicini che certamente le metterebbero in maggiore difficoltà; ...ma una domanda più terra terra, sul teatro d'oggi: da lassù, hai per caso sbirciato il lavoro teatrale <<L’INNAFFIATORE DEL CERVELLO DI PASSANNANTE>>L’anarchico che attentò alla vita del re Umberto I di Savoia- di e con Ulderico Pesce? Si è recitato dal 13 febbraio al 4 marzo a Roma; a conclusione di ogni serata, dev'essere salito sul palco del Teatro un personaggio pubblico per testimoniare la propria adesione alla tua causa e alla tua incredibile vicenda umana, affinchè si autorizzi il ritorno e si dia degna sepoltura dei tuoi resti.
Se l'hai visto, che ne hai pensato?




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[2]   
Da: RonnaPaulina 
(EmiliaCampania)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[11-03-2007]  
E comunque, la cosa più incredibile, è che la tua Salvia, costretta a cambiare nome, dovette prendere quello SERVILE di Savoia di Lucania, come si chiama ancora OGGI !!!


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[3]   
Da: Alfonso 
( )
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[11-03-2007]  
Caro Giovanni, quando vendesti la tua giacca per acquistare l'arma del delitto, dì la verità.., sapevi già a cosa andavi incontro ?

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[4]   
Da: Giovanni Passannante 
(Lucania)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[13-03-2007]  
Paulì, Alfò, che vi devo dire, avevano promesso terra, prosperità, lavoro, pensioni.
Nun l'hann' fatt', e j l'agg' accurtddat.

Sai qual è il problema, che oggi possono farvi di tutto e voi zitti.
I vostri figli so' precari? E voi zitti.
Vi tagliano le pensioni? E voi Zitti.
Le donne so' discriminate? E voi zitti.
La chiesa mette becco? E voi zitti.

A voi basta la TV. Accatatt' u Salvaslip. Accattatt' u Rolex. E la macchina? Ovviamente una SUV.

A proposito, ma a che serve u Salvaslip? (nu vasill a Kukurni)

Cara dove portiamo domenica i bambini? Ma al CENTRO COMMERCIALE, OVVIAMENTE.

La musica popolare? Che brutta fine c'ha ha fatt'. Non si ride più, non s'abballa più.

Una volta era diverso. Noi eravamo povera ggente, ci abbastava poco.

Non avevamo il salvaslip, ma avevamo la capacità di indignarci.

Ci sentivamo padroni, PADRONI DI NIENTE, MA PADRONI.

Mo' vedo solo servi.

Fortunatamente un Savoia ha visitato le patrie galere lucane. AAAAAAAAA che soddisfazione.

Stavo cercando di ricordare na canzone che m'avevano dedicato allu paes mij, ma non m'l'harrcord. Ma m' rcord quest'ata canzona...

Il canto dei malfattori
(1891)

Ai gridi ed ai lamenti
di noi plebe tradita,
la folla dei potenti
si scosse impaurita;

E prenci e magistrati
gridaron coi Signori
che siam degli arrabbiati,
e rudi malfattori

Folli non siam né tristi
né bruti né birbanti,
ma siam degli anarchisti
pel bene militanti

Al giusto, al ver mirando
strugger cerchiam gli errori,
perciò ci han messi al bando
col dirci malfattori.

Deh fa presto a sorgere
o sol dell’avvenire
vivere vogliam liberi,
non vogliam più servire

Natura, comun madre,
a niun nega i suoi frutti,
e caste ingorde e ladre
ruban quel ch’è di tutti

Che in comun si viva
si godi e si lavori
tal è l’aspettativa
ch’ abbiam noi malfattori

Chi spande l’impostura
avvolto in nera veste
chi nega la natura
sfuggiam come la peste

Sfuggiam gli dei del cielo
e i falsi lor cultori
del ver squarciamo il velo
perciò siam malfattori

Deh fa presto a sorger
o sol dell’avvenire
vivere vogliam liberi,
non vogliam più servire

Diviso han con le frodi
i popoli e le terre
da ciò gl’ingiusti odi
e le feroci guerre.

Noi che seguendo il vero
gridiam in tutti i cori
che patria è il mondo intero
ci chiaman malfattori

La Chiesa e lo Stato
uniti alla borghesia
contendono al creato
di libertà la via

Ma presto i dì verranno
che papa, re e signori
coi birri lor cadranno
per man dei malfattori.

Deh fa presto a sorger
o sol dell’avvenire
vivere vogliam liberi,
non vogliam più servire

Noi del lavor siam figli
e col lavor concordi
sfuggir vogliam gli artigli
dei vil padroni ingordi

Che il pane han trafugato
a noi lavoratori,
e poscia han proclamato
che siam dei malfattori

Amor ritiene uniti
gli affetti naturali
e non domanda riti
né lacci coniugali

Noi dai profan mercati
distor vogliam gli amori,
e sindaci e curati
ci chiaman malfattori.

Deh fa presto a sorger
o sol dell’avvenire
vivere vogliam liberi,
non vogliam più servire

Leggi dannose e grame
di frode alti stromenti,
secondan sol le brame
dei ricchi prepotenti

Dan pene a chi lavora,
onor a sfruttatori
conferman poscia ancora
che siam malfattori


E allora vedremo sorgere
il sol dell’avvenire
in pace potrem vivere
e in libertà gioir.




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[5]   
Da: RonnaPaulina 
(Emilia/Campania)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[13-03-2007]  
Un pass'a n'ante un pass'indietro
Nell'aria umida di vetro
Un pass'a n'ante che poi riesci
E se non riesce finisce Bresci.

http://venditordisassi.splinder.com/




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[6]   
Da:  
(Lucania)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passann
[11-05-2007]  
I resti dell'anarchico Giovanni Passannante - l'uomo che il 17 novembre 1878 attentò alla vita del Re d'Italia, Umberto I - sono stati traslati oggi a Savoia di Lucania (provincia di Potenza) dalla loro precedente - e contestata collocazione, all'interno del Museo criminologico di Roma.

Domani, a Savoia di Lucania - l'originaria Salvia, che cambiò nome in segno di riparazione verso casa Savoia - sarà celebrata una Messa in suo ricordo.

I suoi resti sono stati tumulati in un loculo del cimitero sul quale è stato posto un suo ritratto e le date di nascita e di morte (26 febbraio 1849 - 14 febbraio 1910).

(10 maggio 2007)

Amen

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[7]   
Da: Gioia 
(dal mare)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[11-05-2007]  
grazie dell'informazione. Domani mi uniro' con il pensiero alla celebrazione.

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[8]   
Da:  
(mberlaterra)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passann
[11-05-2007]  
caro giovanni,
ebbene si! ce l'abbiamo fatta e sei finalmente tornato a casa. abbiamo temuto, non eravamo proprio certi l'altro giorno, eppure abbiamo provato tutti, ce l'abbiamo messa tutta per far sentire le nostre voci, e forse allora a qualcosa è servito, hai visto quanti eravamo e come ognuno ha portato quello che poteva?
ma rimane ancora una questione da sistemare, non credi?
perchè non tornare al bel nome della tua città invece di lasciare questo che molto poco ha di onorevole e molto poco ha fatto per una qualità di vita giusta?
ah! vorrei risponderti, e grazie per nu vasil che vorrei ricambiare, ma i salvaslip.....so' proprio inutili! esattamente come tante di quelle cose che ormai invadono la nostra vita e senza senso!
ma vallo a dire a quelli che li comprano?!


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[9]   
Da: Salvatore Villani 
(Gargano)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[12-05-2007]  
Passanante sarà seppellito nella sua terra.
Spettacolo di teatro civile di Ulderico Pesce.
Vedi la seguente pagina: http://www.festambientesud.it/index.php?ch=magazine&cat=5&pg=32&type=news

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[10]   
Da: RonnaPaulina 
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[16-05-2007]  
Un saluto di benvenuto a Salvatore Villani!
Quoto Kukurni :
<perchè non tornare al bel nome della tua città invece di lasciare questo che molto poco ha di onorevole e molto poco ha fatto per una qualità di vita giusta?>
Che Savoia ridiventi Salvia di Lucania!

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[11]   
Da: Da Ulderico Pesce 
(Lucania)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[16-05-2007]  
"Il 2 giugno vi aspetto a Savoia di Lucania dove stiamo organizzando una festa in onore di Giovanni Passannante con ospiti e amici.

Partiranno autobus da Roma, Napoli, Matera, Potenza, per informazioni chiamate questo numero: 338.3833.791"

Ulderico Pesce

(Sarebbe carino se scendessero giù un po' di chitarre battenti, organetti, tamburelli e zampogne anche per ricordare ai Salviani qual'è la loro vera identità. Avvocatista)



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[12]   
Da: Alfonso 
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[16-12-2009]  
Caro Giovanni, il paragone può sembrare irriverente, lo so, ma i tempi sono un pò cambiati, siamo nell'era della della net-community, della videoconferenza, della TV satellitare, insomma della comunicazione in tempo reale e quindi, ormai disabituati alla meditazione e assuefatti alla fretta, anzichè il suo fantasma, mi piacerebbe interrogare Massimo Tartaglia "de visu", per chiedergli cosa gli è passato per la testa, quale evento, frase, notizia, momento, immagine, abbia fatto scattare la molla, anche per verificare se il percorso da lui seguito è lo stesso che segue tanta gente comune, che magari si trattiene dall'eclatante gesto finale solo perchè "sana", o inibita, condizionata dalla “normalità”

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[13]   
Da: Parulana 
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[17-12-2009]  
...io invece ho una maglietta su cui c'è scritto:
"Visto da vicino, nessuno è normale..."
Che cos'è la normalità?
Ma a me è sorta un'altra riflessione:
ma perchè i "malfattori" (per riprendere il termine nel titolo della canzone citata da Passannante) non hanno di colpo più diritto alla privacy sul proprio stato sanitario? Perchè sbattere ed amplificare su tutti i giornali la malattia psichica di "chi sbaglia"? Gli arrestati "psicotici o nevrotici" (i "MATTI"?!?) hanno meno diritti degli indagati artritici, glaucomatosi o diabetici ad una delicatezza sullo sbandieramento delle proprie condizioni di salute e dei trascorsi medici e in genere perdono il diritto alla riservatezza dei propri dati "sensibili"?... Ancor prima del processo?


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[14]   
Da: Cicciubattenti 
(Rma)
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[23-06-2011]  
Stasera alle 19 circa su Radiotre ho appreso che da domani 24 Luglio nelle sale cinematografihe esce il film "Passanante" di Sergio Colabona il quale, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia, propone un referendum nazionale perché siano “sloggiate” dal Pantheon le tombe dei reali in esilio. Che ne pensate? Intanto andiamo a vedere il film dove ci sta anche il bravissimo Ulderico Pesce che ha già scritto su questa chiazza; facciamo conoscere questa storia e soprattutto grazie ad Alfonso perchè se non ci fosse stato questo forum io non avrei saputo quello che poche ore fa ho appreso alla radio, invece è stato solo un ricordare la storia del povero Passannante. Baci Cicciu



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[15]   
Da: alfonso 
  Re: Interroghiamo il fantasma di Passannante
[14-08-2012]  
storia di un anarchico:

http://www.youtube.com/watch?v=4yXYnBXDfmo

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