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Torna all'elenco argomenti | Martedi 23 Ottobre 2018

Forum: clicca qui per aprire un nuovo argomento   
Da: Marcello 
  uso solistico della battente
[05-03-2007]  
caro AndreaP,
il riferimento è al tuo recentissimo intervento nel post "differenza tra chit battente e barocca",
ma siccome oramai l'argomento ha preso tutta un'altra piega, ho ritenuto opportuno
aprirne uno nuovo.
Parole sacrosante le tue, uno con la battente (e con qualsiasi altro
strumento del resto) fa quello che gli pare, non esiste una tecnica universale ecc. ecc.
però vorrei indicarti una distinzione che per me è fondamentale:
l'uso di uno strumento in modo solistico e come accompagnamento.
entrambi i casi presentano le loro difficoltà e problematiche e in entrambi i
casi è possibile far sfoggio della propria maestria ma soprattutto l'una cosa
non esclude l'altra.
ora ti prego, non tirarmi in ballo la tradizione, guai se questa diventa un limite!
fino agli anni '50 l'uso che si faceva della chitarra nel flamenco era esclusivamente
di accompagnamento, era impensabile un suo utilizzo al di fuori del
canto e del ballo. Poi è arrivato Ramon Montoya, Mario Escudero, Sabicas
che sono stati tra i primi a farne un uso solistico: la chitarra flamenca non era più
necessariamente legata al canto e al ballo, cominciava a diventare autonoma.
All'epoca questo significava qualcosa di sconvolgente.
Ora per quanto riguarda la chit battente, penso che l'aspetto solistico viene solitamente
trascurato dalla maggior parte dei suonatori, professionali e non.
questo vuol dire semplicemente evitare di sfruttare in misura maggiore le potenzialità di
questo strumento.
Mi piacerebbe ascoltare qualche brano solista eseguito da Zammarelli con la sua formidabile
tecnica, mi piacerebbe anche ascoltare qualche sua composizione per chitarra battente.
Dico sul serio, se esiste materiale a riguardo ti pregherei di inviarmelo.
Per il momento ti dico che il mio estremo apprezzamento va a coloro (solo per citarne alcuni, Davide Polizzotto,
Fabio Bagnato, Roberto Menonna) che faticosamente e coraggiosamente stanno tentando di
percorrere la difficile strada del solismo e della composizione per chitarra battente,
piuttosto che a colui che suona un 5 trentaduesimi terzinato con doppio avvolgimento, bendato e su una gamba sola,
se il suo apporto musicale si limita a questo.

cordialmente
M.



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[76]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: uso solistico della battente
[18-04-2008]  
Ciao Gianfranco,
il tuo intervento sull'argomento in oggetto :

"... la battente per realizzare frasi melodico/solistiche (...) in quei casi a volte ho usato un plettro immaginario fra pollice e indice (in verità colpisco la corda con il dorso dell'unghia dell'indice (...)"

e a seguire gli altri interventi mi hanno suggerito alcune domande da porre ai forensi poichè sono poco convinto delle mie risposte che comunque vorrei esporre :

1) D: Uso solistico e/o uso melodico della battente sono la stessa cosa, una pura questione semantica oppure una reale differenza ?
R: Direi che l'uso solistico fa riferimento ad una tecnica di esecuzione mentre l'uso melodico dovrebbe presuppore, come Alfonso ha ipotizzato, uno strumento che abbia caratteristiche organologiche diverse !

2) D: Come dovrebbe essere una battente per uso melodico ?
R: non capisco una cippa di liuteria , ma credo che sicuramente il manico dovrebbe essere un po' più stretto e l'incatenatura alla tavola armonica simile a quella di un mandola !

3) D: E' lecito aggiungere tasti, bordoni, corde all'ottava o di risonanza sotto la TV e quant'altro ?
R: Sicuramente no !!! La famiglia dei cordofoni è di per se così ampia da risolvere da sola il problema dell'incremento demografico !!!

4) D: E' possibile usare la battente per fare la pasta alla chitarra ?
R: Credo di si !!! A patto di usare una cilentana quattro corde singole per le tagliatelle e una garganica a corde doppie e/o triple per i tagliolini !!! Le tagliatelle, in quanto cilentane, vanno condite con ragù con carne di castrato mentre i tagliolini rigorosamente con broccoletti baresi !!!


Baci a tutti

Guglielmo

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[77]   
Da: gianfranco p 
  Re: uso solistico della battente
[18-04-2008]  
cioè fretless? come il violino?
g

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[78]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: uso solistico della battente
[18-04-2008]  
Non direi poichè i cordofoni fretless (originariamente) sono ad arco fatta eccezione per l'oud. Ho letto che fu Jaco Pastorius che per primo ha pensato di togliere i tasti al suo basso elettrico, ma direi che siamo in un ambito diverso ...
Non so se i violini hanno un'incatenatura so che hanno un'anima mentre la battente l'unica anima che ha e' quella che buttiamo noi nel tentativo di suonarla!!!
No ! io dico proprio una battente! Purtroppo le mie conoscenze non mi consentono di andare oltre le considerazioni che ho fatto per il manico e la tavola armonica!
Potrei aggiungere che forse la tastiera dovrebbe essere leggermente arrotondata come le chitarre acustiche e si potrebbe sperimentare una incatenatura a "raggiera" (non so di preciso cosa significa) tipica per i mandolini, mandole ecc.. (l'ho letto), ma non ho proprio idea quale sarebbe la resa complessiva dello strumento.
Certo se qualche amico che ne sa di liuteria e si diletta a costruire battenti pensasse di provare ...

Alfo' ...

Guglielmo

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[79]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: uso solistico della battente
[18-04-2008]  
ci deve essere qualche cimice nella mia cantina!!

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[80]   
Da: gianfranco p 
  Re: uso solistico della battente
[18-04-2008]  
scusa Guglielmo, il fretless era riferito ad uno scritto di Gianluca.

approfitto per provare ad intevenire sulle tue riflessioni

" Direi che l'uso solistico fa riferimento ad una tecnica di esecuzione mentre l'uso melodico dovrebbe presuppore, come Alfonso ha ipotizzato, uno strumento che abbia caratteristiche organologiche diverse !"

uno degli usi principali della battente è l'accompagnamento del canto. oggi abbiamo visto crescere notevolmente gli spazi riservati alla battente sola e gli amici che in questi spazi a volte si azzuffano ne sono un validissimo esempio (penso fra l'altro che proprio per questi contributi, ciò che sta succedendo per la battente in questo senso è un momento veramente unico).
l'uso solistico può fare riferimento a diverse tecniche. a volte solisticamente posso introdurre una frase melodica ( una melodia) anche se c'è qualcuno che mi accompagna, non devo essere per forza da solo.
nei gruppi musicali circolava il dire: tizio alla chitarra ritmica ( o d'accompagnamento) e caio alla chitarra solista e magari avevano la stessa chitarra.
il termine solistico assume musicalmente poi l'aspetto rilevante nello spazio della composizione.


2) D: Come dovrebbe essere una battente per uso melodico ?
R: non capisco una cippa di liuteria , ma credo che sicuramente il manico dovrebbe essere un po' più stretto e l'incatenatura alla tavola armonica simile a quella di un mandola !
un uso melodico vorrebbe dire che posso suonarci una melodia e questo lo posso fare anche con un manico non per forza stretto e la tavola armonica ( che ha spessori diversi ) ha anche la tastiera rialzata, viene suonata col plettro...mi sembra una soluzione lontana

3) D: E' lecito aggiungere tasti, bordoni, corde all'ottava o di risonanza sotto la TV e quant'altro ?
R: Sicuramente no !!! La famiglia dei cordofoni è di per se così ampia da risolvere da sola il problema dell'incremento demografico !!!
uno degli spazi più interessanti per la liuteria penso sia la sperimentazione

4) D: E' possibile usare la battente per fare la pasta alla chitarra ?
R: Credo di si !!! A patto di usare una cilentana quattro corde singole per le tagliatelle e una garganica a corde doppie e/o triple per i tagliolini !!! Le tagliatelle, in quanto cilentane, vanno condite con ragù con carne di castrato mentre i tagliolini rigorosamente con broccoletti baresi !!!



non so, però, se poi viene bene chiamami, chiama anche alfonso che tiene il vino buono

il violino oltre l'anima ha una catena per lungo non come le chitarre od altro

un salutone

gianfranco p

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[81]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: uso solistico della battente
[19-04-2008]  
Graditissimo l'intervento.

Vorrei soffermarmi un attimo su quello che per me e' la differenza tra solistico e melodico.
L'uso solistico della battente presuppone che l'esecutore esegue un brano per chitarra battente, accompagnato o meno da altri strumenti e/o voci. Marcello Vitale, Francesco Loccisano, Cataldo Perri, Gianluca Zammarelli e tanti altri bravissimi esecutori, che solo per sintesi non riporto, ma tutti protagonisti di questo "momento unico che la battente sta vivendo" eseguono, ovviamente ciascuno con la propria tecnica, brani in cui la battente e' lo strumento principe! Come nel "Concerto per violino e orchestra in mi min. op. 64 di Mendelssohn" non e' possibile sostituire il violino con una viola un violoncello un flauto o non so cosa, cosi' non e' possibile eseguire "Ballo di San Rocco" in cui abbiamo il canto e le percussioni, o "Mesoraca" eseguita con una battente con lo scordino (fonte Marcello Vitale) oppure "Trantare" di Francesco Loccisano esempio di chitarra battente sola, con uno strumento diverso dalla battente.

L'utilizzo "melodico" invece mi fa pensare ad uno strumento come il flauto, il mandolino o il violino che eseguono per l'appunto una melodia ovvero una succesione di singole note (chi non ha studiato alle scuole medie "il carnevale di Venezia" sul flauto? ) e non mi vengono in mente esempi validi per la battente.

Credo che I limiti della battente (uno per tutti la scarsissima estensione di un'ottava e quasi mezza) rendono improbabile un utilizzo melodico, mentre la ricchezza di armonici data dalla "ripetizione" delle note all'unisono ne fanno uno strumento solistico unico!

Scherzando Gianluca ha chiesto una chitarra quadrata e con una sola corda e Michele una battente armata con i bassi !!! Caratteristiche proprie degli strumenti melodici.

Per questo ho ipotizzato una battente con qualche modifica, ma che sia sempre una battente e quindi che abbia una acustica che ne consenta un utilizzo melodico, ma certo non che si suoni con il plettro!
Una chitarra classica ed una chitarra acustica hanno molte differenze, ma anche un profano quando le vede sa che sono chitarre!
In un altro topic mi sono beccato un cartellino giallo da Alfonso per aver manifestato insofferenza nei confronti di chi e' troppo rigido definendolo ortodosso!
Alfo' anche io se vedo montare una cordiera per Eko Ranger 12 Corde su di una battente divento ortodosso ed in questo ti do pienamente ragione!
E' vero che la liuteria si diletta nelle sperimentazioni, ma e' vero pure che se volessimo enunciare tutti i cordofoni dall'arpa di terra degli uomini primitivi alla chitarra a 42 corde di Pat Metheny dei giorni nostri conteremmo centinaia di strumenti simili ma tutti diversi ! Quindi il prodotto della sperimentazione sarebbe un nuovo strumento a cui dovremmo dare anche un nome diverso, ovvero non parliamo piu' di una chitarra battente.

... su una cosa siamo invece d'accordo al 100% !!! ho avuto il piacere di assaporare il vino di Alfonso e convengo sulla bonta' ... sara' perche' invecchia nella sua cantina tra battenti, lire, fischietti, chitarrini ecc...

A presto

Guglielmo






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[82]   
Da: gianfranco p 
  Re: uso solistico della battente
[19-04-2008]  
caro Guglielmo,
un esempio melodico di battente, lo puoi trovare sull'LP 'tracce' che pubblicai con Antonello Ricci.
c'è un brano 'vulliss'addiventari...' dove la battente è usata in quel senso. il brano è stato pubbilcato nel '85/87 ( neanche mi ricordo bene) ma è della fine degli anni '70. in altre cose composte anche recentemente faccio uso di questa modalità.
poi sull'uso melodico non credo che servano estensioni particolari.
anzi direi che alcuni brani, anche fra i più che famosi si fondano su poche note e magari all'interno di un'ottava.
quello che voglio dire è che se pensiamo che non cosa si può fare togliamo un'altra possibilità di espressione, se vuoi anche limitata, dello strumento.
per le sperimentazioni non intendo per forza macro trasformazioni, ma penso che chi si diletta di liuteria o chi lo fa per professioni si trovi di continuo ad inventare. i parametri su cui agire sono molti:
sperimentazione sui legni, inseguire sonorità diverse, studio dei diapason, sperimentazioni sulle incatenature, rapporti sulle corde. penso che il liutaio si scervelli parecchio su queste cose.

a presto
Gianfranco p


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[83]   
Da: Marcello Vitale 
  Re: uso solistico della battente
[19-04-2008]  
permettetemi di dire la mia sull'aspetto melodico
della battente. cercherò di essere telegrafico.
premetto che la battente compensa bene ogni suo limite
con prerogative esclusive.
ad esempio l'esecuzione di una melodia sulla battente
obbedisce ad una logica completamente diversa rispetto
ad altre chitarre, alle chitarre con 6 corde e i bassi per intenderci.
è possibile suonare una scala di do maggiore prendendo ogni
nota su una corda diversa, questa è la tecnica del "campanillos".
ricordo che in occasione del "socrate immaginario" di paisiello,
roberto de simone mi scrisse una melodia da eseguire con la battente,
naturalmente la lessi a prima vista come l'avrei letta se avessi avuto
in mano una chitarra classica e dissi "maestro, tutto qui?",
e lui mi rispose che voleva che io facessi ogni nota di quella melodia
su una corda diversa, ebbene, dovetti studiare quella parte per una settimana
e alla fine il risultato fu totalmente un altra cosa.
baci



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[84]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: uso solistico della battente
[19-04-2008]  
Gianfranco

grazie per tutte le preziose informazioni che sono certo non interessano solo me quando riguardano materiale da ascoltare e/o studiare.
Pienamente d'accordo sulla sperimentazione liuteristica che punta ad ottimizzare il rendimento degli strumenti senza stravolgimenti macroscopici !

Marcello

come sempre anche le tue indicazioni sono perle da acquisire e custodire con saggezza !!!

In un altro topic mi suggerivi di cercare anche sul forum di Alfonso le risposte alle tante domande ed effettivamente chi cerca trova (ad es. gia' nel topic sulla chitarra barocca, presentando la tua jarana avevi parlato del Codice Saldivar). Ma e' ormai diventato un lavoro certosino ricavare, tra tante righe dei tanti topics aperti su questo forum, quanto e' di reale interesse ai fini dell'apprendimento e lo studio della chitarra battente. Pensate a chi approda solo ora per la prima volta sul forum!!! Poverino dovra' leggere di tutto per mesi e mesi ...
Quindi vorrei proporre di aprire un nuovo topic per fare una sintesi di quanto fin qui si e' detto anche per apportare le dovute correzioni la' dove non tutto e' chiaro.
Faccio un esempio: in uno dei primissimi topics, ma davvero non ricordo quale, credo di aver letto che con la battente e' preferibile scegliere le posizioni degli accordi che lasciano il maggior numero di corde libere!
Vero o Falso (boh?) ed ancora gli arpeggi, le accordature, ecc...
Potrebbe servire da "prontuario di introduzione" allo stage dell'anno ... in modo da arrivare tutti con le idee un po' piu' chiare ed un livello un po piu' avanzato !!!

Per ora vi abbraccio e a presto

Guglielmo



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[85]   
Da: Alfonso 
(grande lucania)
  Re: uso solistico della battente
[22-04-2008]  
"...credo di aver letto che con la battente e' preferibile scegliere le posizioni degli accordi che lasciano il maggior numero di corde libere..."

Gugliè, credo di averlo detto io, ma solo perchè in questo modo si esaltano una delle caratteristiche della battente che è quella di produrre una piacevole gamma di armonici..

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[86]   
Da: Guglielmo 
(Pozzuoli)
  Re: uso solistico della battente
[22-04-2008]  
Si Alfo'
ricordo, confermo e ringrazio per il suggerimento

Guglielmo



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[87]   
Da: alfonso 
  Re: uso solistico della battente
[05-03-2009]  
vorrei segnalarvi il video di questo amico, tenete presente che è autodidatta http://www.youtube.com/watch?v=JqBRkfanCrk

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[88]   
Da: Francesco 
(Roma)
  Re: uso solistico della battente
[07-03-2009]  
Nel post 82 Gianfranco P. scrive: "un esempio melodico di battente, lo puoi trovare sull'LP 'tracce' che pubblicai con Antonello Ricci. c'è un brano 'vulliss'addiventari...' dove la battente è usata in quel senso".
Ora su youtube http://www.youtube.com/watch?v=4w2HfxEYYG4&feature=channel_page

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[89]   
Da: Francesco Benevento 
  Re: uso solistico della battente
[09-02-2012]  
Ciao ragazzi, saluto tutti voi della "chiazza", ho letto tutta la discussione di questo post che mi ha impressionato per la moltitudine di sfumature che vi ho trovato all'interno.
Vorrei solo esprimere un pensiero senza entrare troppo nella discussione:
chi suona con passione, si emoziona e fa emozionare, chi suona davanti al camino, chi davanti a 100 persone, chi la battente non la suona con le mani, ma con la testa il cuore e lo stomaco, chi ci vede la tradizione più pura, chi un innovazione solistica moderna, chi ci sente la risacca del mare e chi ci vede l'imbrunire del mediterraneo, chi ricorda il nonno sonatore, chi la serenata alla propria sposa, chi ce l'ha nel sangue, chi la costruisce, chi la sogna, chi la insegue, chi la studia, chi la preferisce alla moglie, chi la accoppia al buon vino e chi alle olive "scacciate", chi canta storie, chi sona in piazza e chi... ne parla sempre.
Basta tutto questo per quanto riguarda me, per poter dire che il rispetto, la conservazione nitida della tradizionr della chitarra battente è una cosa importatissima, primaria e che, apprezzo chi ne fa un uso moderno solistico, con passione, senza mai dimenticare le origini dello strumento; alla fine, amiamo tutti la musica, amiamo tutti la battente ed il suo suono dolce/ruvido, arcaico, sognatore.
Saluti Francesco.

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[90]   
Da: alfonso 
  Re: uso solistico della battente
[09-02-2012]  
caro Francesco grazie pr aver risvegliato questo topic così interessante, hai visto quante belel cose ??

caro Gianluca, 4 anni fa scrivevi "...che secondo me la migliore chitarra battente solista è una chitarra a 4 corde, quindi chiederei a un liutaio di farmi una chitarra a 4 corde con manico da 14 tasti, oppure una chitarra a 4 corde, ma con l'aggiunta sopra la 5 corda di 2 corde fretless (senza tasti)..."

se ho capito bene parli di una battente baritona a 6 corde, di cui le prime 2 (quelle in alto) non tastate e le altre 4 tastate (14 tasti)

sarei curioso di sapere come nasce questa tua idea e sopratutto come accorderesti uno strumento del genere

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