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Stai rispondendo al messaggio di: Parulana
[23-01-2009, a  08:36]
Re: Naturalmente edule
Quoto Gioia : "Naturalmente bisogna vedere se le verdurette vadano, prima di metterle sulla pizza,
passate in padella per precuocerle o no"
Ma cerrrrrto! (non sopra la pizza, dentro).
Ho saltato qualche passaggio, nel tentativo di essere una volta tanto sintetica.
Per "Pizza cò le gghiete" o "con la scarola" intendo una specie di focaccia farcita (però si chiama pizza), dove le verdure vanno messe dentro, non sopra la pasta. A Reggio E. una cosa simile si chiama "erbazzone" (anche se la pasta è moooolto più sottile di quella della "pizza cò le gghiete" della mamma dell'Irpino, la quale - pizza, non mamma - somiglia invece più a una grande pagnotta di pane imbottita con verdure, a volte noci). Grosso modo (poi ci sono le varie ricette) le bietole, o spinaci o scarole si lessano, si saltano in padella con olio (al nord burro), aglio, cipolla; se hai usato la scarola, vi puoi aggiungere olive di Gaeta, acciughe, uvetta, pinoli, se gradisci anche capperi (così faceva la mia mamma); se hai usato le bietole, puoi aggiungere pecorino o caciocavallo, noci spezzettate, peperoncino; qualcuno ci mette il gianciale o la salsiccia, nella famiglia dell'Irpino non si usava (troppo lusso?); un disco di pasta di pane sotto, la farcia in mezzo, un disco di pasta sopra, irrorare la pasta che fa da coperchio con un filo d'olio (al nord i maledetti lardelli), in forno.
Questa pizza non dev'essere per forza monoverdura, no? ci si possono aggiungere cimette di ortiche, riccioni, ed altre erbe commestibili?...

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