www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Sabato 4 Aprile 2020

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: Pier Filippo Melchiorre
[30-01-2009, a  18:00]
Re: distribuzione geografica della battente
Caro Gianfranco,
purtroppo debbo dirti che 'Middio è morto due anni fa.
Ora il ristorante lo gestisce la moglie.
Ma torniamo alla battente.
Intanto debbo dirti che non visibile al pubblico (come la De Bonis del '58
che è in bacheca) perchè si trova in magazzino.
Forse sarebbe il caso di spolveralra e metterla in mostra così come si trova.
Gli intarsi sono in ebano e avorio
(confermato daPiero Castelli) e la rosetta in argento.
Anche le tesserine del manico e le filettature sono in ebano e avorio.
La paletta si innesta al manico con un incastro a "V"
fissata con un pirolino in legno che è presente sulla paletta.
Internamente, la carta utilizzata per tenere fisse le doghe presenta, su tutta la
superficie, e in posizione del tutto causale, una serie di appunti
( Ho letto la parola colla, pesce, alcuni segni e misure).
sembrerebbe che il liutaio abbia usato della carta
che è stata precedentemente utilizzata per appunti e schizzi.
A proposito, il sistema di incollare con la carta le doghe era diffuso?
Le doghe sembrerebbero di mogano, come pure il manico e la paletta.
Sai dirmi se il passante in legno presente sul fondo, presumo
per la cinta, fosse un elemento tipico dell'epoca ed inoltre come mai
solo sette tasti.
Il diapason dovrebbe essere circa 54 cm. (da piegatura della cassa
a capotasto).
le misure dei tasti sono
(partendo da quello vicino alla cassa)
45 mm., 20, 23, 25, 28, 30, 29.
Non ho notato marchi a fuoco o eventuali cartigli.
Castelli ritiene che sia stata restaurata (forse modificata) nell'800.
Quando vieni ad Ascoli contattami.
saluti
Pier Filippo

Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up