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Stai rispondendo al messaggio di: Pier Filippo Melchiorre
[26-01-2009, a  12:54]
Re: distribuzione geografica della battente
Nel leggere l'articolo di Gioielli sulla
battente nel Molise, egli cita, oltre a varie
fonti bibliografiche, anche un suonatore che
operava nella zona fino a qualche anno fa: tale Cosmo Gianfrancesco di Macchiagodena(IS).
Ha accertato, di persona, che suonava uno strumento (chiamato fuggianella) che, come egli stesso dichiara, è una piccola chitarra classica con riportate alcune modifiche tipiche della battente del Gargano soprattutto per la eliminazione delle corde basse a favore di corde tutte acute.
Fidandomi (e ci mancherebbe altro) del Gioielli, debbo pensare, visto che non è entrato in merito ad altri elementi tipici della battente ovvero spezzatura piano, ponticello mobile, rosetta, ecc., che forse non ci troviamo in presenza di una battente autoctona o comunque derivante da quella colta e modificata o evoluta a livello popolare.
Ritengo che, a seguito probabilmente di contatti con l'area del Gargano (a confine con il Molise)
il suonatore o altri prima di lui, abbiano trasportato sulla chitarra classica gli elementi più immediati della battente: le corde in metallo dello stesso spessore.
Figuariamoci se a Macchiagodena, se si stuccava una corda in nylon, si trovava un bel negozio di articoli musicali dove acquistare le corde.
La battente Garganica suoanava con corde in metallo e allora il suonatore Cosmo Gianfrancesco ha preso i fili dei freni della bicicletta e ha sostituito le corde mancanti sulla sua chitarrina classica.
Magari, per farla più bella ci avrà messo una rosetta in cartoncino colorato, chissà.
Io, avrei fatto così!!!
Allora, si può parlare di diffusione della battente
nel Molise oppure parliamo di casi isolati legati alle vicende personali del singolo suonatore.
Insomma, nel Molise, come in altre regioni, si è passati da un sapere colto della battente ad un sapere popolare?
Mah.........
Ciao Pier Filippo


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