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Stai rispondendo al messaggio di: Pier Filippo Melchiorre
[26-01-2009, a  12:53]
Re: distribuzione geografica della battente
Nel lanciare questo nuovo argomento,
riporto lo scambio di idee tra Alfonso e me,
apparse sul topic "basso acustico)

........Alfò mi citi la documentazione in base alla quale affermi che nelle valli bresciane era radicato l'uso della battente a livello popolare.
Pier Filippo

.........caro Pierfi,

la cosa è anche per me una novità, per ora la mia fonte principale è una persona affidabile e competente per lunga pratica quotidiana nel mondo delle tradizioni e della musica popolare e che, oltre a inviarmi un estratto della relazione di un ricercatore (e suonatore) locale, me ne conferma la veridicità in quanto ha collaborato lui stesso alla ricerca purtropppo non ho ancora avuto tempo di occuparmi a fondo della cosa ma i contatti che ho avuto mi hanno convinto a programmare un viaggetto in quel di Brescia, non so quando ma ci andrò, e sono certo che non sarà un viaggio a vuoto se poi sei di quelli che credono che una cosa esiste solo perchè c'è un libro che ne parla, o peggio, che una cosa non esiste perchè non c'è un libro che ne parla, allora è inutile che discutiamo, ma ti faccio troppo sveglio per pensare che tu appartenga a questa categoria
dobbiamo solo pazientare un pò e quando avrò approfondito la cosa sarete i primi a saperlo, a meno che nel frattempo qualcuno non mi preceda, ma a questo punto, conscio della mia totale lacuna dal punto di vista musicale, propongo di creare una "commissione" che si rechi in loco per una indagine, come si dice.. sul territorio!


.......Caro Alfonso,
purtroppo, e sottolineo purtroppo,
in alcuni casi dobbiamo accontentarci
solo delle fonti bibliografiche.
Io sto cercando disperatamente informazioni
sull'uso della battente nelle Marche e in particolare
della zona dell'ascolano a confine con l'Abruzzo
e interessata dalle vie della transumanza e del
bracciantato stagionale (quest'ultimo fenomeno importantissimo per quanto riguarda gli interscambi culturali) ma, fin'ora, ho trovato poche informazioni e una battente malridotta del '700 (giacente presso la pinacoteca di Ascoli Piceno che presto fotograferò e inserirò nel forum).
Ma le informazioni sull'uso colto della battente sono la cosiddetta scoperta dll'acqua calda nel senso che durante l'epoca del suo uso colto
sicuramente in ogni parte d'Italia c'erano liutai che la costruivano e suonatori che la utilizzavano.
Il problema si pone quando si esplora la presenza
di questo stumento a livello popolare che, per il centro sud è ampiamente documentato, mentre per il resto ...il buio.
Mi accontenterei di scovare, per quanto riguarda le Marche, anche di un accenno all'uso popolare dello strumento (per esempio uno stornello come per il Molise) oppure un aneddoto o qualsiasi traccia anche vagamente documentata.
La mia perplessità, rispetto alla presenza della battente nel bresciano derivava appunto dalle considerazioni di cui sopra.
Ma mi fido ciecamente di quello che mi hai comunicato e che modificherebbe l'assunto "battente tipica del sud che si diffonde
grazie alla trasmigrazione interna" a favore di una "appropriazione in aree diverse dal sud dello struento che da colto diventa di suo popolare" con tutto ciò che ne consegue.
Sarebbe quindi interessante appurare, per le valli bresciane, se la battente sia stata "importata" o sia "autoctona.
Ciao
Pier Filippo

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