Stai rispondendo al messaggio di: L'Irpino
[27-04-2008, a 21:45]
Re: tammuriata conchiglia votata
Però Alfonso ha ragione, che nella conchiglia è stato soffiato più come richiamo che per fare musica; leggo per es che la BROGNA in Basilicata veniva usata dal porcaro per richiamare i maiali (poeta Raffaele Danzi, Potenza 1818-91)...
Sicilia: so che nel gruppo ASTERISKOS (che però fa musica popolare E di ricerca, ) il messinese Giancarlo PARISI suona: zampogna, friscalettu, BROGNA, marranzano, ottavino, ... Ma il musicista non approfondisce solamente la cultura e tradizione musicale siciliana, le sue radici e i modelli sonori originari, ma esplora anche il mondo jazz, rock, della cosidedetta world music e il mondo dell’elettronica applicata agli strumenti a fiato.
Nella Mostra di Vecchi strumenti musicali siciliani, presso la casa museo siciliana di Palazzolo Acreide del 1974 figuravano: Scacciapensieri- BROGNA- Zufoli di canna-Tamburello con sonagli...
Sardegna- "SONOS-Strumenti della musica popolare sarda"a cura di Gian Nicola Spanu dice che in Sardegna il "corru marinu" è uno strumento desueto, carattere indeterminato, occasione vagamente determinata (quindi anche qui non sappiamo se sia mai stato usato come strumento musicale tradizionalmente, oppure solo come richiamo e poi ri-utilizzato in ambito "folkloristico" come strumento); è una grossa conchiglia, in genere della specie Charonia nodifera, cui si asporta l’apice,aprendo così un bocchino semplice sul quale si poggiano le labbra per produrre il suono. Ma poi specifica che era utilizzato come strumento "burlesco" nel carnevale e in particolare insieme ad altri rumorosi strumenti impropri nei matrimoni di vedovi (correddas,corrainas); con questa funzione è attestato già nelle fonti ottocentesche.
Comunque questo link è PREZIOSISSIMO, perchè risponde anche ad altre domande (tipo quella di Valerio, su antichi strumenti popolari minori, ormai desueti, autocostruiti anche per gioco) e ci sono pagine interessantissime sulle launeddas!!! (oltre a foto)
http://www.sardegnacultura.it/documenti/7_49_20060414133548.pd f
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