www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Sabato 25 Novembre 2017

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: Marcello Vitale
[11-04-2008, a  18:34]
Re: Chit Barocca/Chit Battente
ciao Guglielmo, sono le 18.13 va bene? :-)
dunque, scrivo da Bordeaux dove fra poco più di due ore
ho un concerto, quindi in questo momento posso solo dare una risposta
frettolosa.
Gugliè, diciamo che la strada che tu stai percorrendo, vale a dire
la ricerca di materiale risalente all'età barocca, io l'ho percorsa più
o meno una decina di anni fa.
Se speri di trovare qualcosa che ti insegni la tecnica del rasgueado
a certi livelli puoi smettere anche subito, se lo fai per un interesse
personale, ben venga.
Il tipo di rasgueado adottato e suggerito dagli autori da te citati, che conosco bene,
(proprio in questi giorni sto registrando un versione del Fandango
di De Murcia) è estremamente elementare, come quello che vedi
fare a Paul Odette appunto. Ecco la differenza tra liutisti che si sforzano di
attenersi il più possibile ai trattati antichi e i chitarristi che hanno un background diverso,
sicuramente più vasto e che in linea di massima badano meno alla filologia privilegiando
le proprie innovazioni tecniche.
Ora per farla breve, ti segnalo tre cose:
1) il Codice Saldivar (raccolta di brani) di Santiago De Murcia, passatelo al microscopio
dopodiche qunado lo avrai bene assimilato comincia a metterci del tuo;
2) il CD encuentro Sanz-Santa Cruz di Rolf Lieslevand
3) il CD Codex (meno bello a mio avviso) sempre di Lieslevand
e soprattutto lascia perdere i vari Cicero in circolazione (mi assumo tutte le responsabilità
di questa mia affermazione)
Infine, c'è anche la tua musicalità e inventiva da valutare affinchè
tu non resti un semplice imitatore ma possa dare il tuo contributo allo sviluppo
di una tecnica che casomai nessuna ha mai adottato prima.
Ora devo scappare, fammi sapere come è andata.
a presto



Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up