www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Sabato 25 Novembre 2017

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: Guglielmo
[05-04-2008, a  23:14]
Re: Chit Barocca/Chit Battente
Ciao Marcello,
hai ragione poiche' a rileggere la mia domanda riconosco che non se ne afferra il senso.
Cerchero' di essere piu' dettagliato.

Guardando i due video ho seguito la tua mano destra (dopo diro' il perche') ed ho notato che con la battente la mano e' piu' chiusa ovvero il pollice prevalentemente e' utilizzato "allo stesso modo" delle altre dita (perlomeno questo e' quanto si riesce a scorgere), mentre con la barocca la mano destra e' aperta ed il pollice spesso ha movimenti indipendenti.

Mi sono chiesto se questo e' dovuto a tecniche differenti tra i due strumenti oppure alla specificita' dei brani e qui devo confessare il mio peccato originale.
E' da diverso tempo che, avendo ascoltato la "Tarantella Napoletana tono hypodico", eseguita da te con l'Arpeggiata provo ad rifarla con la battente (ma solo perche' non ho una chitarra barocca).
Nessun problema per le armonie, ma ho sempre sentito che c'era qualcosa che non andava e non era ovviamente il timbro poiche' questo e' scontato, ma piuttosto nel ritmo e negli intervalli.

Oggi guardando il video ho capito che la differenza e' proprio li', nella mano destra e mi sono posto questa domanda. La differenza della tecnica e' data dalla differenza del repertorio o dalla differenza organologica degli strumenti? Ovvero, se per un paradosso ti trovassi ad invertire gli strumenti utilizzeresti la stessa tecnica di esecuzione per ciascun brano oppure invertiresti anche la tecnica?

Ti dico poi perche' ho seguito attentamente la tua mano destra . E' vero che da diverso tempo su questo forum si dibatte sulle differenze tra la chitarra barocca e la chitarra battente, ma la discussione si arena sempre sulle differenze organologiche degli strumenti e poco o nulla si dice delle tecniche esecutive finendo con l'essere estremamente interessante per chi nutre interessi liuteristici ma poco utile a chi invece ha modeste ambizioni liutistiche.

Le tue proposte video, seppure "mal interpretate" da qualcuno, sono le uniche che offrono spunti davvero interessanti ed utili a chi, come me cerca di apprendere quelle cose che non sono deducibili ne assimilabili in altro modo se non direttamente alla fonte e mi riferisco in particolare proprio alle tecniche della mano destra poiche' per quanto riguarda le armonie oggi anche chi non sa come e' composto un accordo puo' utilizzare software ad hoc per ricavare accordi con qualsiasi tipo di strumento ed accordatura, ma la mano destra no! Quindi grazie e se ti venisse la voglia di eseguire Pizzicarella con la barocca e Tarantella Napoletana con la battente fai in modo che ci sia qualcuno a filmare la tua mano destra perche' anche se fa storcere il naso agli ortodossi "a noi ci piace lo stesso"

Un abbraccio

Guglielmo

Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up