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Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Giovedi 13 Agosto 2020

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Stai rispondendo al messaggio di: Samnispentrorum
[06-08-2007, a  13:50]
Re: Convegno internazionale sulle danze trad
Ciao Pino, innanzitutto vorrei dirti che avevo letto il tuo primo intervento in questo argomento ed ho condiviso sostanzialmente un po' tutto il tuo discorso, e la tua analisi; così come la prima parte - che quella di carattere generale - nel tuo ultimo precedente intervento.

Certo, gli anziani anche si vergognano tutt'ora del loro passato (i giovani - poi - non ne conoscono quasi alcun tratto, perché gli anziani lo hanno rimosso): a me è capitato addirittura che un anziano mi dicesse che, come il paese si "evoluto" con l'arrivo delle strade e delle altre "meraviglie" della modernità, si è anche evoluto al livello di balli: << ...noi qui però facciamo anche i balli moderni, eh...... >>.
E' il grosso problema per cui oggi, almeno da me, per far passare in una festa di piazza la suonata dell'organetto, si fanno salire sul palco i ragazzetti. E' un modo di accattivare, di incuriosire i presenti (attraverso quindi una dinamica da spettacolo); e pertanto di far accettare qualcosa che oggi non si ritiene più cosa seria (...per questo - no ? - la si lascia al sollazzo dei bambini).
Al riguardo mi sovviene, Pino, la teoria lanciata da una simpatica e brava antropologa abruzzese: la "Sindrome del Cafone", secondo la quale si tende ad avere la convinzione che il proprio patrimonio culturale (e quindi se stessi) sia inferiore, se non deprecabile, rispetto a quello di altri.
E', se vuoi, la stessa Sindrome dell'Americano a Roma (film con A. Sordi... ATTUALISSIMO oggi in Italia) o che ci fa dire che la Toscana è l'unica bella, brava e buona Regione in assoluto. E' la sindrome che certo non aiuta le zone interne, i paesi a recuperare il proprio orgoglio, i propri saperi, i suoi veri sapori (non solo culinari), il proprio patrimonio culturale unico, in una parola le proprie potenzialità, che sono anche garanzia di coesione sociale: tessuto connettivo attraverso il quale vengono generati gli effetti positivi di successo personale, ma anche di sviluppo di una collettività.


Lo so: non ho alcuna referenza né titolo di studio per scrivere queste cose, ...ma chess' jè !


Samnis-pentrorum = Sannita dei Pentri (i Pentri pare fossero una tribù, una parte dei Sanniti)

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