www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Giovedi 18 Luglio 2024

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: barbara
[05-08-2012, a  12:06]
Re: Protestiamo col comune di Scapoli!!
Ecco, la definizione che hai dato tu è quella che io chiamo "cattiva organizzazione", e credo che ci siano soluzioni adatte a migliorarla, se si ha la voglia e l'interesse.
Finchè ci sono persone che continuano ad incontrarsi, portando avanti una tradizione in cui credono e che sentono ancora viva, allora non sta andando alla deriva. Nonostante una cattiva organizzazione.
Se invece non c'è più nessuno che si interessa alla tradizione, allora in quel caso io dico che sta andando alla deriva. Vedi i poeti a braccio che in alcune zone sono praticamente scomparsi...
Lì puoi organizzare bene quanto ti pare... se non c'è più interesse da parte delle persone per chissà quale motivo..., se quelli che accorrono sono soltanto i "vecchi" portatori di tradizione, senza la presenza e l'interesse nè dei giovani, nè di nessun altro...allora si, purtroppo qualcosa sta andando alla deriva.

Vuoi sapere come faccio a distinguere una tradizione che sta andando alla deriva da una che continua a vivere?
PARTECIPANDO.
Con tutti i sensi attivati:
1- Ho occhi dappertutto. Vedo il tipo di persone che partecipano. Vedo che tipo di strumenti ci sono. Se presenti, guardo i banchi dei venditori di strumenti musicali tradizionali, e se vedo strumenti amplificati passo oltre. Guardo le persone negli occhi mentre converso con loro (è vero che gli occhi sono lo specchio dell'anima).
2- Ascolto. I "vecchi" portatori di tradizione hanno bellissime storie da raccontare. Starei ore ad ascoltarli. Ascolto con interesse antichi strumenti che suonano melodie che non conosco.
3- Annuso. Si, lo faccio. Ogni paese, ogni festa, ogni incontro ha i suoi odori. E se si cucinano piatti tradizionali seguo l'olfatto per sedermi a tavola. Per non parlare degli strumenti in legno... chi non li ha mai annusati si è perso qualcosa...
4- Assaggio. Assaporo la cucina del luogo scoprendo piatti diversi da quelli della mia tradizione (il vino meno... ma sto cercando di guarire...).
5- Tocco strumenti diversi dai miei, e se posso li faccio suonare. Bacio e abbraccio le belle persone che rivedo o che ho appena conosciuto. Anche una sola stretta di mano o una pacca sulla spalla possono dire molto...
6- E poi c'è il sesto senso... ma che ti racconto... quello o ce l'hai o non ce l'hai...

A tutto questo aggiungo la mia sensibilità per "legare", mettere insieme tutto questo, e condividerlo insieme agli altri (...l'avresti detto?!? ...che non sparavo solo minchiate?!? )
Se per sbaglio poi càpito in una festa dove c'è SOLO birra, salsicce, strumenti amplificati e ubriachi per strada... più di tre minuti non rimango.

Ecco, questo è quello che faccio io per essere sicura di non sbagliare nel distinguere un evento in cui la tradizione continua ad andare avanti, da uno in cui la tradizione sta andando alla deriva.
In una parola: PARTECIPO.

Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up