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Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Mercoledi 22 Novembre 2017

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Stai rispondendo al messaggio di: giancarlo
[10-10-2008, a  08:24]
Re: Costruttori di flauti di canna.
Buongiorno!!
Scusatemi se non sono molto presente in questi giorni... recupererò appena possibile.

Ha ragione Michele: un certo grado di assestemento nell'accordatura è fisiologico ed è tanto più grande quando più la "materia" , in questo caso la canna, di cui lo strumento è fatto, si deforma, perchè magari non è proprio stagionata o per la temperatura che ne influenza lo stato.
Come si può ovviare? Usando canne stabili, cioè ben stagionate, accordando lo strumento in condizioni di temperatura il più possibili simili a quelle in cui verrà usato, ma questo vale anche e soprattutto per le ciaramelle e le zampogne e che le usa,lo sa.
Faccio un esempio, se in casa abbiamo la temperatura a 20 gradi e si costruisce e si accorda uno strumento a quella temnperatura, stiamo pur certi che se il giorno dopo, si esce e lo si usa a zero gradi, lo strumento non sarà più cosi perfetto, perchè il "legno" e quindi la lunghezza, la larghezza dei fori, le misure della finestrella saranno diminuite, di poco, ma comunque da provocare una leggera "scordatura".

Sarebbe bene quindi avere strumenti "estivi"m cioè costruiti in estate ed usati a quelle temperature e strumenti "invernali", costruti col freddo ed usati nelle stesse condizioni.

A qualcuno sembreranno stupidaggini, ma è cosi che si spiegano delle "scordature" delle quali non si riesce a trovare giustificazione diversa.

Saluti, Giancarlo

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