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Stai rispondendo al messaggio di: giancarlo
[18-02-2008, a  09:27]
Re: Costruttori di flauti di canna.
Ciao a tutti!
A Michele che scrive: "Ho fatto uno strumento e ho notato una cosa: cambiando diverse zeppe ( in fico) ottengo friscaletti con una potenza sonora differente, come faccio ad omologare la potenza sonora dello strumento?", ed a Calogero che: "secondo me dipende dal volume che si forma tra canna e zeppa", vorrei ancora una volta quello che ho sempre sostenuto:
ogni flauto è una storia a parte!

E' difficilisssimo standardizzare misure, tonalità, potenza, timbro!

Nel caso specifico, Michele ha messo il dito nella piaga: Come mai lo stesso strumento si comporta diversamente solo cambiando zeppa?

La risposta è una sola: il meccanismo Zeppa-Canaletto è fondamentale, delicato e sensibilissimo anche a piccole variazioni della forma, per cui anche due zeppe che sembrano uguali, danno una resa dello strumento diverso.

Per questo vi dico che quando uno strumento vi sembra "non perfetto", fate ulteriori tentativi di recuperarlo, semplicemente cambiando zeppa!

Dipende si dallo "spazio" o meglio dall'ampiezza del canaletto, ma anche dalla forma impressa allo stesso dalla modellazione della zeppa: in salita, in discesca, incavata, arrotondata, da quanto è stata levigata, da come il flusso d'aria "taglia" lo scivolo.

E' anche importante verificare, magari cambiando legno, le eventuali differenze.

Saluti, Giancarlo.

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