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[16-01-2008, a  13:05]
Re: Costruttori di flauti di canna.
Luigi, condivido perfettamente quello che dici, ma solo a livello teorico.

1. Esistono/vano tanti modi di costruire i flauti (ma questo vale per molti altri strumenti di tradizione) quanti erano i paesi moltiplicato per il numero di costruttori di quel paese, moltiplicato per i repertori che dovevano eseguire, moltiplicato per gli strumenti che dovevano accompagnare.

Il mio bisnonno era un fabbro e tra le altre cose costruiva campanacci per mucche e capre. Sai come accordava i campanacci? Sul suono della campana del paese. (Se poi vorrai ti spiegherò anche perchè i campanacci dovevano essere accordati ed anche con molta precisione)

Non dimentichiamo che le note musicali che conosciamo noi sono state codificate per consentire l'esistenza delle orchestre, altrimenti sai che casino.

Ma il La moderno è sicuramente diverso (in termini di frequenza) dal La che usavano a Roccacannuccia.

2. i flauti attribuiti ad una certa area hanno qualche caratteristica in comune, ma non tutte, soprattutto in termini di accordatura.

ecc...

In estrema sintesi, vedo molto duro applicare il metodo scientifico "moderno" allo studio di strumenti che sono stati concepiti in un sistema in cui la trasmissione della conoscenza avveniva per via orale.

Ma questo argomento mi stimola non poco, adesso ci penso.

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