www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Lunedi 22 Gennaio 2018

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: Andrea
[10-04-2013, a  23:58]
Re: Costruttori di flauti di canna.
per giancarlo:

ti ringrazio per l'invito! se riesco a combinare qualcosa di bello o di curioso e riesco a fotografarlo cercherò di allargare l'argomento "flauti in canna".. ma per canna si intende anche bambù? :)

per angelo:

mi permetto di discutere su alcune cose. sebbene umilmente ammetto di non avere tanta esperienza ancora, ho dei dubbi su alcuni punti. per esempio:

(carteggiando) - perdendo la superficie esterna, la canna perde rigidità, vibra meno, si ottiene un suono meno "puro", inoltre, assorbe più facilmente umidità (le fibre della canna non sono come quelle del legno!), peggiorando ulteriormente la rigidità, quindi, compromettendo ancor di più il suono
(fuchiando) - migliora il non assorbimento di umidità, diciamo che contrasta più efficacemente la perdità di rigidità (responsabile diretta della purezza del suono, come scritto prima!) dovuta al vapore acqueo che rende le fibre meno compatte e più morbide

è vero che carteggiando si perde la parte più dura della canna e che assorbirebbe più umidità e che bruciando la "pelle" dovrebbe diventare ancora più resistente. ma l'umidità vera la canna la assorbe attraverso il nostro fiato nella parte interna che è quella più debole e che più assorbe vapore acqueo.
l'esterno è ha un influenza relativa sul suono, per di più i "tubi sonori" non sono chitarre, non emettono suono per vibrazione. la vibrazione che noi sentiamo sulle dita suonando non influisce in modo così diretto sul suono (sempre se influisce). l'unico punto esterno molto importante è la finestra, quella determina timbro e altre caratteristiche sonore in modo molto evidente. sai ancora si dibatte, in mezzo a tanti flauti d'oro e d'argento, se veramente il materiale abbia un ruolo così fondamentale nel suono dei tubi sonori e con tante prove e analisi ancora non l'hanno capito (o forse tacciono)..

Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up